Jah Wobble
Dream World

()

Voto:

Il nome di Jah Wobble presso il grande piccolo pubblico di appassionati di musica è principalmente noto per il suo ruolo centrale nel sound Public Image Ltd., ma inquadrare questo musicista solo all'interno di questo contesto è sicuramente riduttivo. Wobble è infatti un musicista completo e un artista a 360° gradi, un compositore moderno e contemporaneo tout-court: il confronto con musicisti come Holger Czukay e Jaki Liebezeit, lo stesso Brian Eno ha sicuramente senso e ci fornisce un ritratto completo di questo musicista che ha una produzione discografica eterogenea e prolifica allo stesso tempo.

"Dream World" è stato registrato da John direttamente nel suo studio con la collaborazione dell'amico George King ("Havana", "Dream World" e "L'autoroute sans fine"), sarà pubblicato sulla sua stessa label senza nessuna particolare promozione. Ascrivibile direttamente sotto la definizione di genere "Jah Wobble", "Dream World" è un trip di musica trance acida e che ci cala in una dimensione surreale: "A Chunk Of Funk" sono sette minuti di groove funky e musica elettronica con sonorità prossime agli Yellow Magic Orchestra; "Havana" è un tema Isaac Hayes rimescolato dentro uno shaker di musica caraibica; "Cuban" un jazz afro-caraibico che ruota su un veccho giradischi che fluttua a mezz'aria nel vuoto; "Dream World" una composizione ambient minimalista; "Strange Land" praticamente dieci minuti di dub fantasma e ossessivo con sonorità aliene e ipnotiche; "Sleeping Hill" ha un sound quasi glitch e dove domina imperioso il basso causando stati di paranoia e giramenti di testa; con "On Steriods" siamo proiettati direttamente in un mondo alternativo settato dentro il videogioco "Space Invaders"; "L'autoroute sans fine" rievoca una certa elettronica pop tipo Kraftwerk, mentre "Spirits By The Thames" è un tema cinematico remixato in chiave elettronica e dubstep e che sembra quasi un pezzo Wall Of Voodoo suonato da Black Moth Super Rainbow.

Il legame con la scena punk ancora qui si conferma slegato da ogni estetica del periodo: Jah Wobble è inglese di Stepney nell'East End londinese e nel 1977 aveva 19 anni, come pensare che una figura come lui avrebbe potuto restare indifferente da una fase storica e così determinante per la controcultura del periodo. A differenza di molti tuttavia non si è fermato lì e ha continuato a ampliare i suoi orizzonti culturali e ha creato un proprio mondo: il risultato è una visione più ampia e che continua ad allargarsi sempre di più disco dopo disco fino ad inglobarci tutti dentro un grosso mondo dalla forma e i connotati di uno stroboscopio.

Questa DeRecensione di Dream World è distribuita da DeBaser con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
Può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile il link alla recensione stessa su DeBaser: www.debaser.it/jah-wobble/dream-world/recensione

Area sponsor. La vedono solo gli utenti non registrati.


Commenti (Tre)

ALFAMA
Opera: | Recensione: |
Non mi appassiona la musica prodotta dal Nostro, non mi prendono tanto i suoni che infarcisco i lavori che ho sentito
BËL (00)
BRÜ (00)

lector
Opera: | Recensione: |
E' ancora in giro? Bene!
BËL (00)
BRÜ (00)

Madlegion71
Opera: | Recensione: |
E pensare che quando entrò a far parte dei P.I.L. non sapeva nemmeno suonare.
Eppure insieme a Keith Levine ne costituì l'ossatura strumentale, con delle ritmiche a dir poco innovative per il contesto musicale in cui gravitavano.
BËL (00)
BRÜ (00)

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi:

Il tuo voto alla recensione:
Il tuo voto all’opera: