Copertina di Jambinai A Hermitage
Buzzin' Fly

• Voto:

Per amanti della musica sperimentale, fan del post rock e fusion di tradizioni, ascoltatori curiosi di sonorità nuove e alternative
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LA RECENSIONE

Esplosione di suoni esotici dalla Corea. Deflagrante furia nata da una perversa visione sonora della tradizione contamita da echi di ritorno occidentali.

Godspeed You ! Black Emperor in un colorato detonante cocktail con esotici corrosivi ombrellini.

Strumenti tradizionali coreani rimasticano il corpo Post Rock in una foresta lontano dalle nebbie metropolitane.

Manga esplodono in un Paperino Zorn in abiti rock.

"Siamo Cosi! Eccoci" Voglia di libera espressione,dolcezza esotica deraglia in marziano qualcosa cartonesco, marziale hip hop travolto da monsoni black metal, puro delirio sonico. Elettricità colorata . Tentacoli jazz . Vibrazioni profumate. Erotico massaggio.

Un vortice di suoni spuri che fanno solo intravedere figure deformate in un corpo meraviglioso come la vista di una tempesta. Libera

Ecco, l'aggettivo che userei per definire questa opera " Libera" .

"Per una volta datemi retta""

"" .................................................................." mi darete ragione !

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Riassunto del Bot

La recensione descrive 'A Hermitage' di Jambinai come un'opera libera e potente, che unisce strumenti tradizionali coreani a influenze post rock, black metal e jazz. Il disco si presenta come un vortice sonoro esotico e innovativo, capace di trasportare l'ascoltatore lontano dalle atmosfere urbane. L'autore apprezza la creatività e l'esplosione di energia presenti nell'album.

Tracce

01   Wardrobe (00:00)

02   Echo Of Creation (00:00)

03   For Everything That You Lost (00:00)

04   Abyss (00:00)

05   Deus Benedicat Tibi (00:00)

06   The Mountain (00:00)

07   Naburak (00:00)

08   They Keep Silence (00:00)

Jambinai

Band post-rock sperimentale sudcoreana formata nel 2009 che fonde strumenti tradizionali coreani con chitarre elettriche e sonorità metal e sperimentali.
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