Copertina di John Zorn Filmworks XXI: Belle de Nature/The New Rijksmuseum
CACCAMO

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Per appassionati di musica sperimentale, amanti delle atmosfere introspettive e chi cerca esperienze musicali emotivamente coinvolgenti.
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LA RECENSIONE

Posso capire le mie insoddisfazioni, le mie frustrazioni, sono loro che mi costringono a non essere come vorrei.

Come sono ogni sera quando mi diriggo al solito posto, eppure non ho ancora famigliarizzato bene con la strada, ogni notte è da scoprire e me lo ricordo quando la macchina diventa così calda, l'aria entra dal finestrino, corro come un pazzo, me ne frego e mi diriggo nelle frazioni della zona che amo, spesso quella piazza, me ne sto dentro, ho bevuto troppo sicuramente, quella birra ha un potere particolare, mi lascia una strana patina sul palato e alcune volte l'alito è così fastidioso che rimango solo, adesso posso starmene in santa pace, si, posso pensare di non voler fare l'impiegatuccio, di lasciar il segno appena posso, la felicità mi fa urlare così forte che mi sento un capolavoro, onde sonore nella notte.

Una voce esce dalla radio, sembra quella di uno di quei giornalisti del cazzo, mi dice che quando si fanno certi nomi, non bisogna pensare a tutta questa superficialità musicale, ai bei visi, ai bei corpi e le loro mosse. Ecco se dovessi reinterpretare quella voce, se dovessi trasformarla in consolazione, sceglierei quest'opera per aiutarmi, mi ricorda così tanto l'aria in quelle sere...

Forse bisogna avere rispetto per gli altri musicisti, ma ci sono onde e onde, cazzo! E non è la stessa cosa, hai idea di cosa vuol dire accarezzare i sensi delle persone con un suono? Non hai capito... Ti spiego, le persone che guardo fuori dal finestrino, corrono la mattina e quando scende quel freddo, quell'aria sull'erba che amo accarezzare, diventano letali, ma tu non hai nulla da temere piccola...

Capito?

 

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Riassunto del Bot

La recensione esplora le sensazioni evocate dall'album Filmworks XXI di John Zorn, evidenziando un forte legame emotivo con suoni intensi e atmosfere notturne. L'autore riflette sulle emozioni personali e sull'efficacia della musica nel creare un'esperienza sensoriale profonda. Viene sottolineato il rispetto per la musica originale e il suo impatto sui sensi.

Tracce video

01   Masque en Sole (05:10)

02   Un Rose (02:06)

03   L'Air et Les Songes (02:39)

04   Fouet D'epines (05:08)

05   Elle Vient (03:52)

06   Orties Cuisantes (04:31)

07   Belle de Nature (04:52)

08   Storage (02:09)

09   Conservation (03:57)

10   Rendering (04:21)

11   Meeting (03:02)

12   Restoration (01:35)

13   Construction (03:18)

14   Architecture (04:19)

15   Design (01:55)

16   Planning (03:07)

17   Completion (04:18)

John Zorn

John Zorn è un compositore, polistrumentista, produttore e curatore discografico statunitense, protagonista della scena avantgarde newyorkese. Famoso per l'approccio camaleontico, ha esplorato jazz, musica ebraica, classica contemporanea, improvvisazione radicale e colonne sonore, fondando l'etichetta Tzadik.
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