Copertina di Judas Priest Ram It Down
ELECTRIC EYE

• Voto:

Per appassionati di heavy metal, fan di musica rock anni '80, collezionisti di album metal classico
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Metal Forever!

Siamo nel 1988 e i Mitici Judas Priest pubblicarono il mitico "Ram It Down" per quanto mi riguarda, per altri non fu cosi ma i gusti sono gusti.

Sta di fatto che questo disco contiene potenza, melodia e melodie tipicamente anni '80 come del resto fu "Turbo" anche se quest'ultimo fu molto commerciale.

Passiamo però al disco, partendo dalla prima traccia e title track Ram It Down, brano tipicamente Priest che sprigiona fin da subito energia da tutti i pori, splendida! la seconda Heavy metal è molto accattivante, stravagante che ha un non so di che, arriva poi Love zone e come and get it 2 brani molto carini ma non di certo i capisaldi del disco.

Arriviamo poi però a Hard as iron e Blood red skies che invece ci fanno assaporare il gusto della buona musica tipica del periodo, soprattutto con l'ultima citata davvero fatta bene.

Si continua con I'am a rocker e la divertente cover Johnny b g dalla quale fu tratto anche un bel videoclip, ma la storia continua con la mia canzone preferita dell'album che contiene di tutto secondo me, metal aggressivo, erotismo allo stato puro basta sentire le fruste in sottofondo anche se un po' sadomaso come cosa ma geniale, assoli e riff stupendi, voce impeccabile, insomma una song di Heavy Metal con la M maiuscola e per finire in bellezza ascoltiamoci Monsters of rock brano che chiude degnamente un grande album, non un capolavoro ma poco ci manca ragazzi.

Questa è la mia prima recensione siate buoni spero l'abbiate gradita buona lettura e buon ascolto. Mi raccomando per chi non avesse questo album, parlo degli appassionati del genere compratelo assolutamente è imperdibile... Priest foreverrrrrrrrrrrr!!!

BYE BYE! 

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album Ram It Down dei Judas Priest come un classico heavy metal anni '80 ricco di potenza ed energia. L'autore apprezza le tracce principali come Ram It Down, Hard as Iron e la cover Johnny B Goode. Pur non definendolo un capolavoro assoluto, lo descrive come un lavoro imperdibile per gli appassionati del genere.

Tracce testi video

02   Heavy Metal (05:58)

03   Love Zone (03:58)

04   Come and Get It (04:07)

05   Hard as Iron (04:09)

09   Love You to Death (04:36)

10   Monsters of Rock (05:30)

Judas Priest

Judas Priest sono uno dei gruppi fondamentali dell’heavy metal, nati a Birmingham nel 1969. Leggendari per la voce di Rob Halford e il doppio attacco Tipton/Downing, hanno definito il genere dalle radici hard-blues fino all’acciaio puro, influenzando generazioni di band. Tra esperimenti audaci, acuti folli e pelle ovunque, restano punto di riferimento per ogni headbanger.
49 Recensioni

Altre recensioni

Di  aniel

 Riffs d’acciaio e assoli inarrivabili! Ecco cosa contiene (tra gli altri elementi) un disco dei Priest.

 Un album dove ci sono tutti gli ingredienti del classico metal e dei Judas Priest, che sfoderano tutte le loro armi migliori.


Di  frank1979

 "Ram It Down è l’opener di questo fantastico lavoro, un urlo in grado di spezzare in due il cuore dell’ascoltatore."

 "UNA LEZIONE DI HEAVY METAL!!"