Copertina di KIKAGAKU MOYO Forest Of Lost Children
Buzzin' Fly

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Per appassionati di musica psichedelica, folk contemporaneo, amanti delle sonorità sperimentali e internazionali
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LA RECENSIONE

Kikagaku Moyo, folletti, spiritelli, si aggirano felici nei boschi incantati del Giappone e sognano.

Sognano musica. Musica che profuma di colori, profuma di natura e libertà.

Sognano musica che fa sognare, che incanta , fuori dal tempo e senza confini.

Sognano spiriti affini che negli anni 60/70 volavano liberi nelle campagne Inglesi, nelle West Coast Americana , a centinaia di metri sopra la terra Tedesca. Sogni già vissuti da altre menti aperte del passato ma che attraverso il loro puro sguardo appaiono freschi, suscitano meraviglia, inebriano fatalmente .

Sognano girotondi folk sospesi nelle acide gocce di rugiada mattutina che imperla verdi paesaggi molto lontani dai loro fatati boschi

Sognano incensi che profumano di California e improvvise scariche elettriche che senza traumi aprono scenari in una Germania freak che assapora infusi motorik psycho funky .

Sognano arcobaleni di suoni che abbracciano esotismi orientali e polveri blues occidentali .

Sognano esoterici riti con leggendarie entità che osarono spingersi fino ai cancelli del cosmo .

Sognano dolci nenie davanti ad un falò accompagnati dai suoni delle creature della natura , sommessamente per paura di un improvviso risveglio.

Kikagaku Moyo sognano e noi sogniamo con loro

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album 'Forest Of Lost Children' di Kikagaku Moyo come un viaggio musicale tra folk e psichedelia, ricco di influenze orientali e occidentali. L'opera evoca atmosfere oniriche e naturali, con un sound che trascende tempo e confini. L'autore enfatizza l'incanto e la freschezza della musica, paragonandola a esperienze sonore degli anni '60 e '70. Un sogno condiviso che coinvolge l'ascoltatore in un rituale sonoro esoterico e affascinante.

Tracce

01   Semicircle (00:00)

02   Kodama (00:00)

03   Smoke And Mirrors (00:00)

04   Streets Of Calcutta (00:00)

06   White Moon (00:00)

KIKAGAKU MOYO

Band psych di Tokyo formata nel 2012, nota per l’uso del sitar e per un blend di psichedelia, folk, kraut e venature prog. Ha girato il mondo e raccolto ottimi riscontri con dischi come Forest Of Lost Children, House in the Tall Grass e Masana Temples. Con Kumoyo Island (2022) ha chiuso la propria avventura.
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