LA RECENSIONE

Nel corso della mia giovane (e speriamo lunga…) vita, ho sentito molti album di musica metal, tra i quali alcuni sfociavano nel death, nel black, nel grind ecc., in quel periodo ascoltavo esclusivamente i Lock Up (grindcore) e pensavo che erano i più aggressivi. E pensavo che il grind, il black, il death erano i generi più aggressivi.

Niente di più sbagliato! Perchè più tardi ho imparato che gruppi come Ministry e Faith No More, possono essere tranquillamente più aggressivi dei Lock Up. E' proprio per questo che ho comprato "Nihil", la quale copertina mi ha attirato, e quindi decisi di comprarlo. Le traccie che più mi sono rimaste impresse, sono sicuramente  l'aggressiva opener 'Ultra', poi 'Flesh' (stupendo connubbio di thrash e techno) e 'Juke Joint Jesebel', il cui ironico canto (ironico perchè quando, perchè la strofa che canta Lucia, ha un testo a dir poco raccapricciante e truculento, e lei lo canta in modo… così sereno …), mi ha attirato sin dall'inizio.

Che dire un album stupendo, su tutti i punti di vista! Intanto la reincarnazione del nichilismo espresso in musica, è a dir poco realistica, poichè quelle note di chitarra, fanno veramente pensare a quel senso di menefreghismo, e di oltraggio verso la religione, verso la gente comune, la voglia di vivere (il quale Sascha in questo mostra il suo odio più profondo) e tutto quello che è sereno e rassicurante. La copertina è da applausi! Non mi ha colpito l'essere, così truculento che ci troviamo davanti, ma il paesaggio alle sue spalle … smog, laghi, deserti. Roba d'altro mondo. Vorrei sapere chi è quello che l'ha fatta, perchè è stupenda proprio, cioè rincarna alla perfezione il concetto di decadenza.

Comunque tornando alla musica … direi sicuramente che è uno tra gli album più estremi che io abbia mai ascoltato, e ci si trova spiazzati, quando le note di Ultra, Flesh e Juke Joint Jesebel entrano nel tuo orecchio. Commovente, è uno dei pochi album che avrebbe fatto tremare dalla paura il nostro caro Aphex Twin. Secondo me è uno tra gli album, più estremi del mondo, poi lascio a voi i commenti .

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Riassunto del Bot

La recensione esalta 'Nihil' dei KMFDM come un album estremamente aggressivo e originale, in grado di superare anche generi musicali molto duri come il grindcore. Le tracce 'Ultra', 'Flesh' e 'Juke Joint Jesebel' sono evidenziate per il loro impatto potente e unico. La copertina, carica di simbolismo e decadenza, completa perfettamente il sentimento nichilista dell'opera. Nel complesso, un lavoro apprezzato per la sua forza, innovazione e capacità di suscitare emozioni intense.

KMFDM

KMFDM è un gruppo industrial tedesco fondato ad Amburgo nel 1984 da Sascha Konietzko. Fonde EBM ed elettronica con chitarre metal e uno stile riconoscibile, spesso definito “Ultra Heavy Beat”. Dopo una pausa nel 1999, la band è tornata attiva dal 2002, pubblicando numerosi album e collaborando con vari membri nel corso degli anni, tra cui Lucia Cifarelli.
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Altre recensioni

Di  Sinner

 Elettronica che graffia, fa male, al limite della sopportazione per le orecchie più puriste.

 Uno stupro acustico che mai prima avevo sentito. Forse addirittura qualcosa che poteva anche far tremare il Trent Reznor dei tempi migliori.