Copertina di Leonard Cohen Field Commander Cohen - Tour of 1979
Flo

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Per appassionati di musica folk, fan di leonard cohen, amanti dei concerti live classici, collezionisti di album storici
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LA RECENSIONE

Facciamo un salto indietro di trent'anni: siamo tra il 4 e il 6 dicembre 1979 a Londra, poi a Brighton, il 15 dicembre dello stesso anno. Le platee sono affollate e sul palco è disposta una band, i Passenger, supportata dal violinista Raffi Hakopian, dall'oudista John Bilezikjian e da due cantanti, Jennifer Warnes e Sharon Robinson. Ma no, non sono loro i protagonisti di questo viaggio nel tempo: il nostro eroe è uno dei migliori - o addirittura il migliore - songwriter di tutti i tempi.

Ladies and Gentlemen, Sir Leonard Cohen.

Abbiamo dovuto aspettare più di vent'anni (fino al 2001, per la precisione) prima che Columbia facesse ritornare alla luce le registrazioni di quello che lo stesso autore canadese ha definito come "il miglior tour della sua vita". Meglio tardi che mai, aggiungerei, perché sarebbe stato un peccato perdersi un gioiello del genere. Il live raccoglie una manciata di brani tratti da quattro diversi dischi di Cohen (Songs of Leonard Cohen, New Skin for the Old Ceremony, Death of a Ladies' Man e Recent Songs) e sembra segnare blandamente il passaggio dal folk più spoglio degli inizi al suono più moderno dell'album Various Positions.
Il nostro protagonista, infatti, ancora dotato di una voce profonda ma non troppo, rimane fedele alla propria chitarra, ma condisce il tutto con l'aiuto di violini, flauti, sassofoni, voci femminili, tastiere e pianoforti, strumenti esotici eccetera.

Il disco inizia proprio con poche note di chitarra, poi un applauso: s'inizia con la title-track "Field Commander Cohen", brano dai toni solenni, marziali, malinconici, che qui diviene a tratti caraibico (non del tutto casuale, visti i riferimenti a Cuba). Un ottimo inizio per il nostro protagonista. Segue uno delle mie preferite di Cohen, "The Window", proposta in una veste molto simile a quella della versione in studio. È il turno di "The Smokey Life" e "The Gipsy Wife" (canzoni che tendo sempre ad associare, forse per l'assonanza tra i titoli e per la loro successione in Recent Songs). La prima viene eseguita con Jennifer Warnes, la seconda è splendidamente intrecciata con un assolo di violino di Hakopian: un'esecuzione di una bellezza impressionante. Il live continua con "Lover Lover Lover", introdotta da una breve parte strumentale, poi fa un salto al disco di esordio con "Hey, that's No Way To Say Goodbye" e "The Stranger Song", riproposte entrambe in modo molto semplice, senza troppi fronzoli. La stessa formula viene utilizzata per la malinconica "The Guests", che precede la poco "coheniana" (concedetemi il termine) "Memories", sicuramente in contrasto con la vena triste che contraddistingue quasi tutto il disco. Per la gioia del pubblico, gli ultimi pezzi presentati sono "Why Don't You Try?", "Bird On The Wire" e "So Long, Marianne". COnclusione entusiasmante con tanto di delirio del pubblico.

Cos'altro aggiungere, allora? L'album è splendido nella sua studiata semplicità, sicuramente il più bel concerto di Cohen che sia stato mai pubblicato.
Utile a chi volesse avvicinarsi a Cohen, imprescindibile per chi, come me, ama alla follia gli album di esordio di questo fondamentale cantautore.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra il live 'Field Commander Cohen - Tour of 1979' come uno dei migliori concerti mai pubblicati di Leonard Cohen. Registrato tra Londra e Brighton, mostra la transizione dal folk essenziale a un suono più ricco e moderno. La band supporta egregiamente Cohen con strumenti esotici e voci femminili che arricchiscono l'esecuzione. Il disco è consigliato sia ai neofiti che agli amanti del cantautore canadese.

Tracce testi

01   Field Commander Cohen (04:26)

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03   The Smokey Life (05:33)

04   The Gypsy's Wife (05:20)

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05   Lover Lover Lover (06:31)

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06   Hey, That's No Way to Say Goodbye (04:05)

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07   The Stranger Song (04:55)

10   Why Don't You Try (03:42)

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11   Bird on the Wire (05:10)

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12   So Long, Marianne (06:44)

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Leonard Cohen

Leonard Cohen (Montréal, 1934–2016), poeta, scrittore e cantautore canadese, capace di unire lirica, spiritualità e malinconia in canzoni leggendarie: dal 1967 ha percorso cinquant’anni di carriera tra folk, blues e ballate notturne.
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