Copertina di Limp Bizkit Results May Vary
Zimo_26

• Voto:

Per fan di limp bizkit, appassionati di rap metal e musica ibrida, ascoltatori interessati all'evoluzione artistica di band alternative anni 2000
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Se il figliol prodigo dovesse partire per lande desolate, buie e tempestose che fare? Abbandonare il buon vecchio dollaro e rinchiudersi in un puro autolesionistico silenzio da eremita o tentare lo stesso di accapararsi le uova con bacon?  Il buon scimmiotto Freddy, ha scelto la seconda strada, non completamente però. Perchè se da una parte il portafoglio gli ha dato ragione, il mondo intero gli è venuto addosso. Poverino però. Perchè lui ci ha provato a bazzicare su vari territori, dando un pizzico di qualcosa qua e la....

Insomma un risultato molto vario, si diceva. Se prima era un divertente e fracassone gigante peloso che si divertiva a imitare Bender, il Freddy del 2003 (in poi) tenta di darsi una minima parvenza di serietà, sbaciucchiando a petto nudo qua e la una Halle Berry di turno, o cavalcandosi spensieratamente una fanciulla, riprendendo il tutto con una videocamera digitale, passata poi dalle mani del nemico (o come direbbe il buon Teo, dello Gnu). Si avete capito, il vecchio Fred ci ricasca ogni volta. Però è divertente.

Allora cosa ci offre nel lontano a.d. 2003? Se la baracconata parte fracassona, con qualche urlo da gorilla pugnalato qua e la, il circo delle stelle termina all'acqua di rose. La radio è morta ci ricorda, e se qualche maniaco ti venisse in contro con una mazza  da baseball e te la tirasse sulla testa? Poco importa se si passa dalla scialba e malinconica imitazione di Kurt Cobain (Down Another Day), allo spensierato duetto con il cane dalle due G (D OOOU Double G), perchè il tutto riusulta molto divertente. Determinante la ballata (presa in prestito da qualcuno...) dagli occhi blu, con un fantomatico scratch che recita "discover L-I-M-P, check it", si insomma quando vuole il ragazzotto ci sa fare. Perchè lui, credetemi si impegna, povera stella.... 

Mezzo pop, mezzo rap, mezzo Hip, un pò metal (poco poco), questo risultato vario scorre via leggero e saporito, come il cacio sui maccheroni.  Forse il lavoro più sincero che il buon Freddy abbia mai partorito. E se questo è una piccola luce in una nube scura, il successivo Ep, si insomma l'indomandabile verità, sarà una pura pantalonata (il povero Zach De La Rocha chiederà i diritti d'autore).

Eh si il buon vecchio Durst, con questo "Results May Vary" ha esaurito tutte le sue caramelle.

Meglio che tornerà a "check-up the melody". 

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

Il terzo album dei Limp Bizkit, 'Results May Vary', mostra un Fred Durst che sperimenta con diversi stili musicali, spostandosi tra rap, pop e metal con una vena divertente e meno aggressiva. L'album è vario e sincero, sebbene non privo di difetti. È un lavoro che, pur contando su critiche, lascia intravedere un impegno autentico da parte dell'artista.

Tracce testi video

Limp Bizkit

I Limp Bizkit sono una band statunitense nata a Jacksonville, Florida, nel 1994, nota per aver contribuito all'esplosione del nu metal e del rap metal a cavallo tra anni Novanta e Duemila. Guidati dal carismatico e controverso Fred Durst, si sono distinti per un mix di rap, chitarre distorte e attitudine provocatoria, raggiungendo grande successo mondiale con album come 'Significant Other' e 'Chocolate Starfish and the Hot Dog Flavored Water'.
27 Recensioni

Altre recensioni

Di  puntiniCAZpuntini

 Dopo l'orribile terzo album, non mi sono neanche lontanamente degnato di comprare questo disco, ed ho fatto bene assai.

 SCARICATELO E REGALATELO A TUTTI QUELLI CHE ALTRIMENTI LO COMPREREBBERO, BOICOTTIAMO DURST!


Di  Gallagher87

 "I’m like a limp biscuit", "mi sento come un biscotto inzuppato".

 È divertente ascoltare il mea culpa di Fred Durst, la voglia di riscatto, la paura per una carriera che forse è in bilico.