“Lunaria”, la seconda opera di Luca Aquino, è una conferma di quanto annunciato con “Sopra le nuvole”, il suo album di debutto.
Il disco, inciso nel 2009 dal quartetto (Luca Aquino, Giovanni Francesca, Marco Bardoscia, Gianluca Brugnano) e impreziosito anche dagli interventi di Maria Pia De Vito, Roy Hargrove, e Carla Casarano, è capace di trasportare l’ascoltatore, tanto in un viaggio visionario di stampo zappiano, quanto, ancora una volta, fra le più soffici e bianche nuvole. L’attenzione è frequentemente tenuta alta da dolci melodie e sonorità metropolitane, intessute in splendidi intrecci armonici per la soddisfazione anche dei più esigenti. Innumerevoli influenze stilistiche si fondono a creare un sound sempre originale e personale. Ricorrendo spesso al ragionato utilizzo dell’elettronica, altalenando fra sonorità metropolitane, progressive, scandinave, jazz, rock e approfondendo ognuna di esse ma senza restarvi imprigionato, questi 67 minuti e 23 secondi scorrono via in un lampo pur lasciando indubbiamente il loro segno.