Dopo aver vinto il concorsio "Terremoto rock" e aver inciso il 45 giri contenente "Anime in plexiglass", Ligabue esordisce sulla scena italiana con questo cd destinato a conquistare milioni di fan: è, secondo me, il cd più bello e completo del cantante romagnolo, che dà il via a una fenomenale carriera.
La prima canzone nonchè la più celebre di questo album è "Balliamo sul mondo": il suo ritmo e la sua energia entrano immediatamente nella testa di chi ascolta e ci rimangono saldamente. Il secondo brano è "Bambolina e Barracuda", che presenta una caratteristica inconfondibile: la parte iniziale recitata. "La camera ha poca luce e poi è molto più stretta di come l'immaginavo, ho pensato molto a lei qua dentro l'immaginavo sempre sola chissà con che diritto poi...": ad ogni concerto quando il pubblico la sente esplode, e comincia il coro: "Mettiti a sedere...". E poi il capolavoro, "Piccola stella cielo". Non ci sono termini per esprimere la bellezza di questa canzone, secondo me la più bella del cd: un rock dolce e leggero impossibile da disprezzare. Quarto brano è "Marlon Brando è sempre lui", una canzone sulla linea di quelle precedenti dalla melodia piacevole; quinto pezzo è "Non è tempo per noi", uno dei classici del cantante e sicuramente una delle più belle dell'album. Accompagnata da una chitarra acustica la voce di Liga ti trascina all'interno della musica e niente riesce di impedirti a cantarla. Sesta traccia è "Bar Mario", dal ritmo incalzante e dal testo indimenticabile... Dopo la fantastica "Sogni di R&R", pezzo lento che ti coinvolge fin dalla prima volta che lo ascolti, arrivano due canzoni sicuramente di livello inferiore alle precedenti, con la insignificante "Radio radianti" e il breve pezzo "Freddo cane in questa palude".
Con gli ultimi due brani la qualità della musica si rialza: la dolce e poetica "Angelo della nebbia" e la dura "Figlio di un cane" chiudono un album che è destinato a rimanere per sempre nella storia del rock italiano. Insomma, volete sapere se Liga è il cantante che cercavate, capace di appassionarvi? Ascoltate questo cd e lo scoprirete!
Il bello del liga è che racconta semplici storie ma lo fa in una maniera incredibilmente realistica.
Ma che diavolo significa “Eri bellissima ostrica e lampone” ??
"Ligabue dimostra di essere comunque un buon autore: dalle impennate rock di 'Balliamo sul mondo' alle dolcezze agrodolci di 'Piccola stella senza cielo'."
"‘Ligabue’ è un salutare scossone per la musica rock italiana del periodo: chitarre in primissimo piano, riff subito riconoscibili, testi divertenti e mai banali."
Ligabue doveva soltanto fare rock in qualche modo, e lo ha fatto come doveva, come poteva, come sapeva.
I testi sono veri e diretti, rozzi come si addice a un vero rocker che un bel giorno decide di far sentire a gran voce la sua opinione sulla vita di tutti i giorni.
Ligabue ha raccontato una generazione di un luogo preciso, che poi si è rivelata universale per un certo tipo di fauna giovanile, rusticamente ribelle.
Evidentemente questo 'sincero racconto epicizzato in musica classic-rock' è servito non solo ai giovani reggiani, ma ha colto un luogo dell’immaginario di molti altri.