Lucio Battisti
Il Mio Canto Libero

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Voto:

"Il Mio Canto Libero", uscito nel 1972, è il quinto album di Battisti e rappresenta il culmine del primo periodo della sua carriera. Infatti, come si era già sentito col precedente "Amore e Non Amore", il cantante di Poggio Bustone aveva iniziato a sperimentare nuovi suoni, che lo porteranno a comporre album molto sperimentali e ostici. In questo album Battisti dimostra di essere maturato sul piano musicale e, rispetto a "Emozioni", compone melodie immediate ma molto elaborate, supportato da ben 19 musicisti, più un'intera orchestra.

Le 8 canzoni di questo album sono entrate nella storia della musica leggera italiana, grazie alla loro freschezza, partendo dalla prima traccia, la mini-suite "La luce dell'est". Introdotta dall'orchestra, la canzone è sorretta dagli arpeggi delle chitarre e dalla voce di Lucio a cui si aggiungono a turno gli altri strumenti, per poi sfociare in un ritornello molto orecchiabile e poetico ("A te che sei il mio presente a te la mia mente/ e come uccelli leggeri fuggon tutti i miei pensieri/ per lasciar solo posto al tuo viso/ che come un sole rosso acceso arde per me/"). Per alcuni il testo di Mogol contiene molte metafore all'est Europa, ma a me non sembra proprio... Segue il divertissement "Luci-Ah" con una musica allegra che ricorda le feste paesane e un testo spassoso che parla di una ragazza che ne fa di tutti i colori (ascoltare per credere). La terza canzone è "L'Aquila", suonata quasi interamente con una chitarra acustica, dove un uomo insoddisfatto dell'amore della sua donna brama di diventare come un'aquila, libera di andare per il cielo in cerca della felicità. "Vento nel vento" è un'altra canzone d'amore, introdotta da un pianoforte e in cui è presente anche l'organo, che crea un'atmosfera solenne prima dell'arrivo degli archi. Un altro divertissement è "Confusione", in cui Lucio gioca con la sua voce. Segue il capolavoro "Io vorrei... non vorrei... ma se vuoi" in cui Lucio ringrazia la sua donna per averlo fatto uscire dalla depressione causata da un'altra storia d'amore. Il ritornello è famossissimo ("Come può uno scoglio arginare il mare...") e la musica si sposa alla perfezione con l'atmosfera che genera il testo. "Gente per bene e gente per male" presenta un discorso tra Lucio e delle ragazze. Anche se l'atmosfera generale è allegra, la canzone è un vero inno alla libertà ed una ribellione all'appiattimento della società moderna che emargina chi non "canta" nel coro; infatti l'escluso dal gruppo trova conforto in un una "distinta signora", molto piu' meritevole del gruppo snob. L'ultimo brano è la famosissima title-track, a mio parere la miglior canzone mai scritta da Battisti, e una delle sue più famose. Un canto d'amore dedicato alla donna amata da Lucio, ma anche al mondo e alla natura in tutte le sue forme. Stupenda la parte finale, con le trombe e un coro quasi gospel che canta a squarciagola il bellissimo ritornello: "In un mondo che prigioniero è/ respiriamo liberi io e te/ e la verità si offre nuda a noi/ e limpida è l'immagine ormai/".

Ancora grazie Lucio!!!

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Commenti (Trenta)

odradek
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Scusa, Poletti, saresti così cortese da recensire un disco di un grande autore italiano, che so, Battisti? Mi sembra una buona idea, che dici? Oh, scusa, Stargazer,non volevo... ma col Poletti siete in società?
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sexyajax
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e bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
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TONI E FURMINI
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INVECE GRANDE BATTISTI SICURAMENTE MEGLIO DI TUTTI I GRUPPI METAL E PUNK DEL CAZZO
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donjunio
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Lucio Battisti su DeBaser anche con:
Cosa succederà alla ragazza [by marco poletti]
Don Giovanni [by marco poletti]
Una giornata uggiosa [by marco poletti]
Una donna per amico [by marco poletti]
Anima latina [by marco poletti]
Il nostro caro angelo [by marco poletti]
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La batteria, il contrabbasso, eccetera [by cece65]
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L'apparenza [by bogusman]
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Umanamente uomo: il sogno [by the clash]
Cosa Succederà Alla Ragazza [by bogusman]
Don Giovanni [by Eneathedevil]
Don Giovanni [by bogusman]
Il Nostro Caro Angelo [by the clash]
Anima Latina [by the clash]
Il mio canto libero [by Eneathedevil]
La sposa occidentale [by Simone Caronno]
Anima Latina [by Valerio Zappa]
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antoniodeste
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Non essendo, nel particolare, un fan di Battisti, per obbiettività devo riconoscere che l'album in questione è da ritenersi una delle pietre miliari della musica cosiddetta leggera (anche se d'"autore") degli anni 70, in Italia. A mio (sindacabile) giudizio, pochi altri autori( De Andrè, De Gregori, il primo Venditti) hanno saputo esprimere la sensibilità del personale, delle visioni, della poesia di Battisti. E di questo gli va dato indubbio merito.
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sexyajax
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e quando e' basta e' basta..ma che e'..l'anniversario del fascistone nano?
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Eneathedevil
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Secondo in ordine di importanza dopo "Anima Latina" del periodo mogoliano
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Fagen85
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Uno dei capolavori della caznone d'autore italiana...Anche se la recensione non era assolutamente necessaria ;)
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Anonimo
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Lucio non era un fascista, era la stampa dell'epoca che lo voleva assolutamente schierare di destra, ma lui non ha mai espresso alcun ideale politico, almeno non nelle sue canzoni.
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antoniodeste
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Curiosa questa specifica, giunta proprio il giorno della liberazione. Ma si può esserne proprio sicuri ? Voglio dire : metteresti la mano sul fuoco su ciò che affermi ? Bada, non sono un profondo conoscitore di Battisti e non ho elementi per confortare l'idea della sua "ambigua" appartenenza politica, ammesso che l'avesse, ma ripeto, sei proprio sicuro riguardo ciò che dici ?
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Viva Lì
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Grande libertà espressiva e una serie di brani passati alla storia. Uno dei vertici della coppia Mogol-Battisti, eppure, nonostante brani come "Confusione", "La luce dell'est" e la delicatissima "Il mio canto libero", mancano la spontaneità e la genuinità che facevano di "Emozioni" un capolavoro assoluto. Marco Poletti Dixit.
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Fkam
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Un album straordinario, splendido, secondo me il migliore di Battisti. Condivido quasi tutto della recensione, a parte il giudizio su "il mio canto libero" che non ritengo affatto la migliore canzone di Battisti, anzi... ma qui è questione di gusti.
Battisti era un genio. Punto. Tutti lo ricordano per la parole splendide (di Mogol) e per quello che ha rappresentato come cantante; ma pochi, pochissimi, sono consapevoli di quale straordinario musicista fosse. Gli arrangiamenti delle sue canzoni sono semplicemente fantastici: archi, fiati, orchestre, cori, dinamiche, assoli, sincopi... c'è di tutto, un musicista eccezionale, un genio. Molti giovani cercano (anche giustamente) nei gruppi rock e affini i grandi arrangiamenti per comprendere la musica di alto livello. Se ascoltassero di più gente come Battisti e si concentrassero sulla musica di queste splendide canzoni, forse imparerebbero di più. Anzi sicuramente.

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antoniodeste
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"Se ascoltassero di più gente come Battisti e si concentrassero sulla musica di queste splendide canzoni, forse imparerebbero di più. Anzi sicuramente.". Ben detto; sottoscrivo e approvo.
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a
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mammamia che palle sto battisti...che mieloso, banale poppettaro
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coolermaster
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Un Fascista (perlomeno un fascista vero) non avrebbe mai cantato "Il mio canto libero", "Emozioni", "Le 3 verità" e potrei andare avanti...non avrebbe mai osato cantare anche di emarginazione, disagio , amche se alcune tematiche (l'ecologia, la vita agreste) erano proprie di una certa "destra" extraparlamentare e non necessariamente politicizzata. Io negli anni '80 ero "fascista" (seppure non dogmatico) e la musica italiana (che non avevo quasi mai ascoltato) l'ho (ri)scoperta con Battisti...Quello che non capisco è il punto. Battisti era di destra? E allora? De André alcuni lo ascrivevano all'estrema destra peggio di Battisti, altri all'anarchia, altri ancora al comunismo che tanto male ha fatto, tanto quanto il fascismo...L'arte non deve essere politica! Art For Art's Sake si diceva secoli fa...
INCL è uno delle colonne portanti della musica italiana, insieme a pochi altri...penso ad un altro paio di Battisti, ad un paio di De Gregori e qualcuno di Vasco...No, mi dispiace De André non lo reggo...musiclamente fino a Creuza De Ma' tra l'altro dell'Ex PFM Mauro Pagani musicalmente non ha fatto altro che rubare la musica di Brassens, Dylan, Simon& Garfunkel e Leonard Cohen...e se permettete tutti i menzionati sono stati un tantinello migliori :-))I testi poi lasciamo stare...."se poi qualcuno vuole farsi sturbare da "soffi di tramontana che alzano sottane", da"pescatori morti sorridenti" o "da puttane che scatenavano l'ira di comari paesane" facciano pure...io preferisco l'estetica del Verso di Mogol, accompagnate dalle sublimi note e dalla voce "sgraziata", "roca" e tremendamente "ineducata" di Lucio Battisti...A ciascuno il suo....
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iside
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@@@@coolermaster alcune cose che dici sono condivisibili altre assolutamente no. tipo Vasco...
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coolermaster
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Non pretendo che tu le condivida, ci mancherebbe...Ho scritto quello che ho scritto in quanto turbato profondamente dal solito "andazzo" italiota che all'alba del 2007 è duro a morire...
Puoi pensare quello che vuoi di Vasco , ma quando un cantante riempie gli stadi peggio che un Derby Inter\Milan o Inter\Juve....credo che la popolazione intellettualoide debba per forza porsi delle domande...O milioni di italiani sono tutti coglioni (e credimi io ho conosciuto le persone più svariate che amano Vasco, dal proletario di periferia, al miliardario snob, dall'intellettuale al tamarrone) oppure fors euqlcosa ANCHE in Lui c'è...
Credo che ogni generazione abbia i propri Totem: quella dei '60\'70...e direi pure '80 ha avuto Battisti....oggi c'è Vasco...vedremo se supererà la più grande prova: quella del tempo!
Riguardo poi alla politica legata alla musica e alla provocazione bella e buone, se permetti mi indigno un attimo....
Ciao
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iside
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per conto mio le masse sono pecore, gli danno un dio da seguire e lo seguono senza chiedersi perché.
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coolermaster
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Sbagli iside, sono le masse che fanno il Mito! Non viceversa...Immagino che tu sei di quelli che credono che alle radunate oceaniche di Mussolini, la folla veniva intimidita o minacciata per urlare: Duce, Duce!"? Se lo credi hai una visione accademico\conservatrice della storia...
Se 500.000 persone gridano Vasco Vasco! oppure Heil Hitler è perché sono consapevoli di ciò che fanno, stregati, ammaliati dal totem di turno, ma consapevoli...Vasco dice qualcosa a molti, che poi non ti piaccia va bene....che detesti le masse lo condivido (anch'io ho sempre odiato il concetto di massa)ma se guardi alla storia scopri che le MASSE la hanno fatta, e i meriti sono stati sempre presi dall'elite! Vedere Rivoluzione Francese, Rivoluzione d'Ottobre, '68, ecc...ecc...
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iside
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secondo me le masse sono pilotate, non dal mito ma da qualcuno che furbescamente resta nell'ombra. creano un dio per le masse e le masse si ammazzano per quel dio, che manco esiste. per creare una star televisiva o musicale basta poco, basta il martellamento mediatico, una fvolta fino a una 20ina di anni fa almeno qualcuno (musicalmente) riusciva ad imporsi grazie al tam tam delle radio libere(born to be alive ne è un esempio), ora non esistono più neanche quelle, tutti omologati verso il burrone egli altri dietro continuano a cantare, come diceva bennato in E-A-A
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Stoney
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Sottoscrivo quello che ha detto iside. E, per la cronaca: sì, se 500.000 persone gridano "Vasco, Vasco" in coro magari non sono proprio tutti coglioni, ma la maggior parte sì, perché chiunque pensi che Vasco è un poeta secondo me non ha tutte le rotelle a posto, e sicuramente non conosce niente di vera poesia. Un 'genio' capace di versi come "Laura aspetta un figlio per Natale, ed è sicura che ci sarà neve, da quelle parti sai, non è che ci sia sempre il sole, però non è nemmeno che tutti i giorni piove", o "e con la faccia pulita cammini per strada mangiando una mela coi libri di scuola, ti piace studiare, non te ne devi vergognare". Parole a caso che si fanno strada in maniera random attraverso i fumi dell'alcol e della nicotina (più qualche altra curiosa sostanza). Effettivamente sì, posso capire che la gente di cultura medio-bassa si riconosca nella semplice mediocrità di queste parole terra terra, ma mi dispiace, la poesia è un'altra cosa, e la comunicazione pure.
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analoguesound
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Premetto di parlare da simpatizzante comunista, ma anche da militante per quanto concerne gli ideali comunisti. Premetto di essere profondamente convinto che la destra sia, da sempre, un terreno troppo arido, rozzo, retrogrado e ottuso per poter generare l'arte, in tutte le sue forme. E la storia della musica questo l'avrebbe anche dimostrato. Se non per qualche mezza calzetta tanto cara alla kermesse canora di Sanremo, e basta. Cercherò comunque di esaminare la cosa su un piano quanto più realista e arbitrario possibile, dato che mi sento abbastanza disinteressato al momento.
Ora, io penso che se Battisti fosse stato di destra ne sarebbe andato orgoglioso. Specie negli anni settanta, dove essere un militante di destra (per altro laziale) doveva avere molto più senso. Se Battisti fosse stato di sinistra ne sarebbe andato orgoglioso. Specie negli anni settanta, dove essere un militante di sinistra doveva avere molto più senso. Il fatto è che quel poverino non sapeva più come farlo capire alla gente che della politica non gliene fregava una minchia. Come ogni Artista (attenzione: Artista vero, non le chiacchiere) che si rispetti, aveva anzitutto le sue idee, il suo modo di vivere la vita, di rapportarsi agli altri esseri umani, di vedere la società. E poi, da buon Artista qual'era, anche Lucio aveva la testa altrove. Lucio ascoltava la musica, TUTTA la musica. Sempre attento scopritore delle nuove tendenze, Lucio, da buon avanguardista, doveva essersi reso conto che già essere di sinistra voleva dire stare indietro. FIGURARSI essere di destra, per lui doveva significare seriamente stare ancora più indietro! Lucio era avanti, così avanti che nemmeno Mogol riusciva a stargli dietro per le idee che aveva, tant'è che sciolse il sodalizio.
Ora, io sono arciconvinto che sia la gente di destra che cerchi di nobilitare l'immagine della destra parandosi dietro alle leggende metropolitane del Battisti "camerata", sia gli extraparlamentari di sinistra che gli danno del fascistone, non solo capiscono ben poco di musica, ma a mio parere non hanno ascoltato neanche un solo disco di Battisti per intero.
Semplicemente, la gente di destra si sarà lasciata incantare da qualche voce di corridoio, avrà sentito qualche verso equivoco tipo "O mare nero.. la fiamma è spenta o è accesa.. planando tra boschi di braccia tese" e considererà Battisti quale mito a priori. Della serie "non mi toccate il camerata Battisti o sono botte".
Io vorrei chiedere a tutti i presenti (ma anche agli assenti), a rigor di logica: come può un Rivoluzionario, uno che ha stravolto la forma e la concezione della canzone italiana, essere definito "di destra" aka "fascista" aka "conservatore" aka "reazionario"?
Come può uno che canta la fragilità maschile essere fascista? Come può un camerata declamare ad alta voce, anche se gliele ha messo in bocca un'altro (Mogol=fascista anche lui?), parole del tipo "Sogno il mio Paese infine dignitoso.."? Come può un leghista iterare "sogno di non sognare la Nuovissima Zelanda per fuggire via da te Brianza velenosa"? Come può un fascista lasciarsi incantare dalle culture africane? Come può un fascista produrre dei capolavori di tremenda ironia come "Luci-ah" e "Il Nostro Caro Angelo", canzoni che hanno molto da contestare alla chiesa e al ben pensare dei bigotti? E poi, anche i fascisti preferiscono la compagnia di una puttana al posto di quello della "gente che conta"? Non mi pare proprio. L'avrebbero già scannata, come minimo.
Per quelli che vedono in "La Canzone Del Sole" dei riferimenti all'innalzarsi dell'ideologia di destra, ahimè che tristezza, non si sono resi conto che il "mare nero" inserito nel contesto di una canzone, dimostra come Lucio rimpianga un colore più "chiaro e trasparente", quindi o qui si parla di un concetto assolutamente qualunquista, o Lucio era, com'è ovvio che sia, un antifascista. Stesso vale per la scena in cui lui pronuncia "cos'è rimasto in fondo agli occhi tuoi? la fiamma è spenta o è accesa?" per mol
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analoguesound
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per molti fascisti, giuro, solo il mero fatto che Lucio abbia detto "fiamma" dimostra un'attinenza con la Fiamma Tricolore, MSI. Bon. Si vede chiaramente nel contesto che la fiamma, quella dell'amore, è ormai spenta, lo dice la storia della canzone. Allora questo cos'è? Un'inno all'ideologia di destra (ma quale ideologia? ah si si, la madonna del manganello..) oppure una chiarissima rassegnazione?
ps x coolermaster, riguardo Vasco Rossi. Anche se lo dovessero tenere in vita con le macchine per un'altro secolo a quell'analfabeta, non riuscirebbe ad tener testa neanche alla più piccola unghia del piede di Lucio Battisti, per un semplice motivo: Vasco Rossi è uno che riempie gli stadi di persone ignoranti che non sanno neanche minimamente cosa sia la musica (perchè se lo sapessero, credimi, non starebbero a sentire Vasco Rossi), Lucio Battisti è un apprezzatissimo musicista, nonchè un caposcuola del Pop Italiano, nonostante tutti i suoi limiti artistici, ed ha prodotto nel giro di cinque anni (1971-1975) un repertorio che definirei immortale nella storia della musica, al ritmo di due dischi all'anno. Due dischi all'anno di canzoni storiche, non le chiacchiere morte!
Se questo non basta, ricordiamoci che Battisti a differenza di Rossi ne capiva di musica, e anche troppo, credetemi. Era un innovatore, si pensi che ha fiutato le nuove tendenze d'oltremanica e le ha anticipate di netto sui tempi qui in Italia, dove, grazie a "grandi artisti" puah come Vasco Rossi, Ligabue e Gigi d'Alessio, la vera cultura musicale, la vera etica musicale, sono ancora troppo lontane.
Vasco Rossi suona con il Lupo Maremmano, là quel fesso con l'Hammond C3 uscito dalla Seconda Genesi, Alberto Rocchetti mi sa che si chiama, a parte tutto era un pessimo organista ai tempi della Seconda Genesi e lo è ancora, e poi c'è quel batterista americano obeso che la batteria la suona meglio mia nonna. Un vero aborto di strumentista. Battisti, invece, si circondava di gente che sapeva suonare. Musicisti veri: Lavezzi, Radius, Baldan Bembo, Pascoli, Di Cioccio, Reverberi, Prudente, Callero, Dall'Aglio, Tempera, Lorenzi, Guglielminetti, Dede Lo Previte, Esposito, Tavolazzi, Potter, Graziani, Calloni.. devo andare avanti?
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analoguesound
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PS al PS: Battisti non ha copiato le tendenze oltremanica, ha fiutato che oltremanica c'era del nuovo e si è spinto a portare la cultura musicale italiana verso quegli orizzonti che hanno fatto storcere il naso a molti suoi fans (si pensi ad Amore E Non Amore, Anima Latina, Don Giovanni e L'Apparenza).
Cioè, dio mio, mi vien da ridere quando penso che Anima Latina è stato primo in classifica per tredici settimane consecutive, oggi chi abbiamo in classifica? Vasco, Giggi e il Liga. Yuhu. I LOVE ITALI
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iside
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cavolo AnalogicoSuono!!!! sono d'accordo con te (per quel che vale)
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coolermaster
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analoguesound sono ASSOLUTAMENTE d'accordo con la tua lucida e competente disanima in termini Battistiani e musicali in genere: solo su una cosa mi permetto di dissentire. La "nuova destra"...chiamalo Fascismo, neo-fascismo, Destra extraparlamentare, insomma tutto ciò che è nato dalle ceneri del PNFI nel 1947 si è evoluto, e tanto anche. Basti pensare agli esperimenti socio\ecologico\pacisfisti dei Campi Hobbit negli anni '70, al dibattito politico civile "moderno" a cui si assiste su molti siti dedicati al Fascismo. E' scorretto pensare al Nuovo Fascismo, che nacque proprio con Almirante dopo la guerra e che addirittura se ne distanziò al Fascismo originale, voluto, concepito e fondato da Mussolini. Esistono delle similitudini, ma il periodo storico mutato ha portato modernismi, concettuali e di pensiero. Fascismo innanzitutto non significa Razzismo, ne tantomeno antisemitismo. Lasciamo queste porcherie ai Nazi...
La prova è l'ammirazione che (prendendo spunto dalle simpatie di Italo Balbo)i Neo Fascisti hanno sempre avuto nei confronti dei Pellirossa, tanto da spingere Ignazio La Russa a chiamare suo figlio Geronimo....
Sul dibattito francamente sterile del battisti presunto fascista (o per meglio dire Destrorso) CONCORDO con te, ed era il motivo del mio primo intervento. Cioè, detto papale papale: chissenefrega! Fosse di Destra o di sinistra va giudicato per l'arte che ha creato. E detto per inciso la stragrande maggioranza degli artisti che ho ascoltato e ascolto sono di sinistra... :-)
Dire però che un Fascista non può essere modernista o progressista è semplicemente sbagliato. Sergio Caputo (tanto per farti un altro eesempio) che ha mescolato ritmi cubani, jazz e canzone melodica italiana (tra l'altro in un genere abbastanza inusuale) è dichiaratamente di DESTRA. Era solo un esempio. Poi è chiaro che nel calmbur, nell'ermeticità di molti testi (non solo di Battisti, ma del Pop\Rock tutto) uno ci può vedere (strumentalizzare) quello che vuole. Ci sono testi dei Maiden che sembrano usciti direttamente dalla mente di un gerarca nazista, e persino Leonard Cohen anni fa compose una canzone dal testo inquietante e sibiliino, lui che è ebreo!
Scusa lo sproloquio ma era solo per puntualizzare....
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analoguesound
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So che Sergio Caputo è stato negli anni settanta un leader del circolo "Fronte Della Gioventù" ma riesco ad apprezzare la sua musica in quanto non ha niente a che vedere con la politica. Ma sul pensiero politico di Battisti credo si sia chiarito tutto. Lucio non era assolutamente di destra.
Mi fa piacere che tu riesca a tirare fuori qualcosa di ideologicamente positivo dalla destra, qui dalle mie parti a Bari il Fascismo, il Neofascismo, la Nuova Destra o come cacchio la vogliamo chiamare si manifesta ancora con la violenza, le teste rasate, i manganelli, le barbarie, le risse fuori dai locali comunisti.. tra l'altro noi baresi ci sentiamo anche particolarmente offesi dalle fazioni di destra, per vari motivi, uno su tutti l'omicidio di Benedetto Croce, un operaio paraplegico che è stato massacrato da una squadraccia un bel po' d'anni fa.
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stargazer
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wè analoguesound, fa sempre piacere conoscere un compaesano!
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coolermaster
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@Analoguesound

Sono sempre stato contrario alla "Barbarie", ai NaziSkin (che manderei tanto volentieri nelle saline oppure a fare assistenza sociale) e mi dispiace per quell'operaio Ucciso... non lo sapevo neanche!
Molti miei amici sono comunisti o di sinistra in generale...abbiamo sempre discusso, anche animatamente, ma mai trasceso...Visto che poi alla fine si parla dei nostri interessi, che esulano dalla politica... Non mi riconosco altresì in questa "nuova" destra Cattosocialista e borghese!! Mai! Detesto cordialmente la Borghesia tanto quanto persone dei centri sociali di sinistra che conobbi tempo fa... Alcune cose della sinistra le condivido, e anche molto...stimo dannatamente Bertinotti come ai tempi stimavo Berlinguer.. Ho sempre detestato cordialmente la DC ei suoi uomini, pure quelli che oggi fanno i progressisti picconatori.... E negli ann '80 tra andreotti e Craxi preferivo Craxi...e quella sua idea si Socialismo che "per sè" era rivoluzionaria (in Italia9 e probabilmente la migliore forma di governo possibile... Peccato per la sua avidità... Ha dsitrutto un'idea nuova e moderna.... E io amo tutto ciò che è moderno...pur essendo un amante della storia... Normale forse...Il contraddittorio è i lsale del progresso civile ed umano!
Ciao
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rafssru
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Grandissimo capolavoro. Otto brani praticamente indimenticabili, ma anche il punto più altro del Lucio "da falò". Poi con "Il nostro caro angelo" già si vira verso altre sonorità. La mia preferita? Impossibile dirlo. La meno preferita è "Gente per bene e gente per male".
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Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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