Copertina di Lucio Battisti Volume 4
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Per amanti della musica italiana, fan di lucio battisti, appassionati di rock e blues, cultori di musica d'autore e sperimentale
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LA RECENSIONE

LUCIO BATTISTI - "Volume 4"

Con "Volume 4" (1971) si chiude il rapporto di Lucio Battisti con la Ricordi. È una raccolta che riassume il periodo 1966-'71, con brani tratti dagli album precedenti e altri mai usciti su LP.
Il brano migliore è la nuova Le tre verità, un brano quasi psichedelico, con le chitarre in grande evidenza, in cui Lucio mostra la versatilità della sua voce, in un'interpretazione tesa, tra apparenti raucedini e sorprendenti acuti in falsetto.

Altro brano interessante è Dio mio no (da 'Amore e non amore'): 7 minuti di rock torrido, basato su un solo accordo sul quale i musicisti si scatenano (notevole l'hammond di Dario Baldan Bembo), mentre Battisti dispiega le sue doti interpretative in un drammatico crescendo.
Adesso sì, di Sergio Endrigo, è uno dei rari brani incisi da Battisti a non portare la sua firma: l'interpretazione (una delle prime prove di Lucio) è piuttosto acerba. Meglio l'originale.
La latineggiante La mia canzone per Maria e il r'n'b Luisa Rossi, sono episodi piacevoli ma decisamente secondari del primo album, da cui sono tratte anche 29 settembre, una delicata ballad acustica, valorizzata da belle armonie e dall'arrangiamento sobrio e l'intensa e raffinata, in bilico tra rock e melodia Io vivrò (senza te), ripresa anche nel secondo album, "Emozioni" (!).
Da "Emozioni" viene Mi ritorni in mente, che fonde atmosfere blues e arrangiamenti orchestrali. Un altro blues è Insieme a te sto bene, in cui Lucio dimostra di non aver nulla da invidiare ai bluesmen americani. Questo brano era da poco uscito in 45 giri con Pensieri e parole, qui ripresa: è uno dei momenti più emozionanti del disco, una ballata acustica in cui Battisti sperimenta soluzioni ardite, alternando la sua voce su due temi contrapposti. Questo brano, anche grazie al testo di Mogol che unisce semplicità e ricercatezza, più di ogni altro anticipa quello che sarebbe accaduto nei dischi successivi.

"Vol. 4", insomma, pur con tutti i limiti delle raccolte, è comunque un disco da avere, come testimonianza del passaggio di Lucio Battisti dal rhythm'n'blues delle origini a un percorso musicale originale, capace di unire il gusto per la sperimentazione con la piacevolezza dell'ascolto.

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Riassunto del Bot

Volume 4 segna la fine della collaborazione di Lucio Battisti con la Ricordi, raccogliendo brani chiave e inediti dal 1966 al 1971. L'album mostra la sua versatilità vocale e un mix di rock, blues e sperimentazione. Brani come "Le tre verità" e "Dio mio no" si distinguono per l'intensità e l'originalità. Nonostante limiti tipici delle raccolte, il disco è una testimonianza preziosa dell'evoluzione musicale di Battisti.

Lucio Battisti

Lucio Battisti (5 marzo 1943 – 9 settembre 1998) è stato uno dei più importanti cantautori e compositori italiani, noto per la sua continua ricerca musicale e per il sodalizio creativo prima con Mogol e poi con Pasquale Panella. Ha rivoluzionato la canzone italiana dagli anni ‘60 ai ‘90, spaziando tra pop orchestrale, progressive e sperimentazione elettronica.
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