Copertina di Marilyn Manson Lest We Forget (The Best Of)
Carillon Infernale

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Per fan del rock alternativo, appassionati di musica industrial e cultori della storia della musica contemporanea
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LA RECENSIONE

Dietro il volto raccapricciante di Brian Warner, in arte Marilyn Manson, si cela uno dei progetti di maggiore successo della storia del music business americano. Milioni di dischi venduti in dieci anni di carriera, sfruttando la trasgressione ed il tentativo di infrangere, con ogni mezzo, la censura americana, come un efficacissimo veicolo promozionale. Certo che a mostrare i genitali durante un concerto, sgozzare un pipistrello o definirsi l’anticristo Mr. Manson non è stato affatto il primo nella storia del rock, ma è fuori di dubbio che nessuno, prima di lui, era riuscito a sollevare tempeste mediatiche di tal genere.

Detto questo, va aggiunto che Marilyn Manson è stata una delle band più innovative del rock di fine millennio. Erede del movimento industrial dei primi anni ’90 (Nine Inch Nails, Ministry, White Zombie) i MM sviluppano un sound originalissimo, all’apparenza grezzo, ma che, ad un ascolto più attento, rivela una pregevole ricercatezza dei suoni, curati, peraltro, dai migliori produttori in circolazione. Campionamenti, loop di batteria elettronica, effetti umoristici, uniti ad un ampio uso dell’effettistica più “trendy” (flanger, whammy, harmonizer, synth...) dell’ottimo chitarrista Zim Zum, sono gli elementi che compongono il mosaico sonoro dei loro pezzi. "Lest We Forget" racchiude tutti i loro successi più famosi: da "The Dope Show", a "Rock Is Dead", "The Beautiful People", passando per le splendide cover di "Personal Jesus" dei Depeche Mode (la bonus track nel disco), "Sweet Dreams" (Eurythmics) e di "Tainted Love" (Soft Cell), sono in tutto 16 i pezzi di questa invitante compilation.

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia il successo e la trasgressività di Marilyn Manson, uno dei progetti più innovativi del rock alla fine del millennio. 'Lest We Forget' raccoglie i pezzi più celebri e rappresentativi della band, mettendo in luce una raffinata cura sonora nonostante l'apparente grezzismo. Con brani originali e cover di successo, questa compilation è un viaggio attraverso la carriera e l'impatto mediatico di Brian Warner.

Tracce testi

Marilyn Manson

Marilyn Manson è una delle band più discusse e provocatorie della musica rock e metal statunitense dal 1989. Guidata da Brian Warner, ha segnato più di vent’anni di panorami industrial e metamorfosi dell’immaginario pop con album concettuali, show controversi, cover celebri e continui cambi di rotta tra industrial, glam e ballate decadenti.
39 Recensioni

Altre recensioni

Di  enryka

 Il nome Marilyn Manson risulta essere come un incontro-scontro tra due personalità americane grondanti di fama.

 Intrigante, cupo, oscuro, tenebroso, trascinante, poliedrico, questo album ha tutte le carte per non venire riposto nei meandri della dimenticanza.


Di  eletto1987

 O lo si ama o lo si odia.

 Bisogna andare oltre quel rossetto, quel cerone, quegli occhi multicolore.