Copertina di Megadeth United Abominations
Goodwolf

• Voto:

Per appassionati di heavy metal, fan di megadeth, ascoltatori di musica metal politica, collezionisti di album metal
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LA RECENSIONE

Il ritorno del rossocrinito Mustaine, con una formazione ancora una volta  diversa, ma senza cambiare una virgola per quanto riguarda sound e stile. Il  disco parte benissimo con "Sleepwalker", "Washington is next" e "Never walk alone" che si rifanno in pieno al Megadeth style. Poi, a mio avviso, dalla quarta  traccia in poi il disco perde in qualità e si concentra più sui testi che  non sulla qualità delle composizioni in se stesse. "United abominations" è un  pezzo politico, che non mi esalta da nessun punto di vista. "Gears of war", fa  da colonna sonora all'omonimo videogame, "Blessed are the dead", "Pay for blood" e "Amerikhastan", sono pezzi trascurabili, così come la commerciale versione  di "A tout le Monde" con Cristina Scabbia, che non aggiunge niente alla  recendente versione presente su Youthanasia. Discreti invece gli ultimi due pezzi "You're dead" e "Burnt ice", che sembrano quasi usciti da lavori dei primi Megadeth. In conclusione mi sento di dare una sufficienza e niente più a quest'album,  che presenta buoni pezzi ed altri trascurabili, segnando secondo me un passo  indietro rispetto al predecessore "The system has failed"

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Riassunto del Bot

La recensione analizza l'album United Abominations dei Megadeth, evidenziando un inizio solido con tracce tipiche del loro stile. Tuttavia, il disco perde efficacia dalla quarta traccia in poi, concentrandosi più sui testi che sulla musica. Alcuni pezzi sono considerati trascurabili e la collaborazione con Cristina Scabbia non aggiunge valore. Il giudizio finale è una sufficienza con un leggero passo indietro rispetto al precedente album.

Tracce testi video

02   Washington Is Next! (05:19)

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03   Never Walk Alone... A Call to Arms (03:54)

04   United Abominations (05:35)

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05   Gears of War (04:25)

06   Blessed Are the Dead (04:02)

07   Play for Blood (03:49)

08   À tout le monde (Set Me Free) (04:11)

10   You're Dead (03:18)

11   Burnt Ice (03:48)

12   Out on the Tiles (04:03)

Megadeth

Megadeth è una band statunitense di thrash metal fondata a Los Angeles nel 1983 da Dave Mustaine. Considerati tra i Big Four del genere, hanno pubblicato album fondamentali come Rust in Peace e Countdown to Extinction, alternando fasi più tecniche e veloci a periodi maggiormente melodici.
56 Recensioni

Altre recensioni

Di  gemini

 La perfetta sintesi della carriera dei Megadeth: potenza thrash anni '80 e melodia heavy anni '90.

 Decisamente una delle migliori uscite dell'anno e della band stessa, degno di essere accostato a Rust in Peace e Countdown to Extinction.


Di  d3str0y3r

 Questo disco non è nulla di eclatante, ma gli arrangiamenti sono più che buoni, e la produzione eccellente.

 La band di Mustaine si dimostra sempre meritevole di ascolto, grazie al proprio impegno per suonare con passione, e non per i puri introiti commerciali.


Di  rg88metal

 I Megadeth la storia l'hanno scritta a caratteri cubitali, e lo hanno fatto alla grande fino a 10-15 anni fa.

 Il disco suona bene ma è un pò arido e monotono (salvo poche eccezioni) nelle parti riservate al pur bravissimo singer, il grande Mustaine.