Copertina di Negrita Helldorado
sciusciola

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Per appassionati di rock italiano, amanti della musica con messaggi sociali, fan dei negrita e ascoltatori in cerca di sonorità innovative
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LA RECENSIONE

Dalle fredde e paludose tenebre afro-americane del settore nord-occidentale opposto all'equatore, dove il caldo secco impedisce ai corvi di gracchiare e alle lumache di bavarsi, tra due cespugli ecco che spunta Pau (il cantante dei Negrita) ...ma che cazzo ci fa Pau là? Si ispira per il nuovo album "Helldorado", che a differenza dei corvi, gracchia parecchio e graffia ancor di più.

Se per "bene di consumo" si intende un prodotto fine al massimo profitto con il minor impiego di risorse, allora siamo di fronte a una vera e propria rivoluzione di quelle che sono le basi delle teorie marxiste, o quasi. Pau e compagni hanno sempre un occhio di riguardo al portafogli, ma non tralasciano assolutamente la grande qualità sonora e la ricercatezza della sperimentazione, dando credito a quelle che sono le gratificazioni richieste dal loro pubblico.

"Che rumore fa la felicità" è tutto quello che il pubblico "dei più" aspettavano ed è quindi la gratificazione concessa. Stesso ruolo ricopre probabilmente "Radio conga" che si pone ad apertura dell'opera. L'album vanta della collaborazione di Roy Paci che accompagna con la tromba la preziosa "Gioia infinita" e con la voce l'energica "Ululallaluna".

L'anima rock non viene tralasciata ed è quindi puntuale la scrittura di testi impegnati sul sociale. Il tema dell'aborto viene affrontato in "Salvation" dove le capacità di un gesto tanto estremo vengono ricercate in un male sociale molto più profondo e radicate nei diversi tipi di cultura. "Il ballo decadente" si occupa del governo Berlusconi, dei mille imbrogli per difendere la propria immagine fottendosene dei problemi in cui naviga l'Italia. "Il libro in una mano, la bomba nell'altra" tratta con ironia i legami tra subdoli interessi e impegno governativo, tutto riferito ad uno scenario di morte.

Il resto comprende una musicalità ricercata e mai stancante, i ritmi audaci e sensuali rendono l'insieme unico in Italia. Si intravede una forte voglia di evasione dalla routine che ci soffoca ogni giorno per darci libertà e rock‘n'roll.
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Riassunto del Bot

L'album Helldorado dei Negrita è una miscela di rock energico e testi socialmente impegnati, arricchito da collaborazioni come quella con Roy Paci. La recensione evidenzia la qualità sonora e la capacità del gruppo di unire sperimentazione e messaggi profondi senza rinunciare all'impatto emotivo. L'opera si distingue per audacia musicale e riflessioni su temi di attualità come aborto e politica italiana.

Tracce video

01   Radio conga (04:54)

02   Il libro in una mano, la bomba nell'altra (04:11)

03   Malavida en Bs. As. (04:23)

04   Soy taranta (03:55)

05   Gioia infinita (04:19)

06   Il ballo decadente (03:15)

07   Muoviti! (03:23)

08   Che rumore fa la felicità? (04:30)

09   Salvation (03:35)

10   Ululallaluna (02:52)

11   Notte mediterranea (04:23)

12   Brother Joe (04:27)

Negrita

Negrita è un gruppo rock italiano, spesso indicato nelle recensioni come “band aretina”, con un percorso che va da un rock-blues/funky iniziale a contaminazioni sudamericane/latine e soluzioni più “world” in dischi successivi.
20 Recensioni

Altre recensioni

Di  WyLord

 Questo ritorno è il migliore dell'anno dopo quello di Caparezza (in ambito italiano).

 Non esiste più un innocente in questo mondo fetente, nulla nada niente neanche un vincente.


Di  clako

 "I Negrita tornano graffiando lo stereo con ritmi Afro-americani mescolati a un divertentissimo sovraddosaggio di rock ritmico."

 "Una volta tanto si tratta di un prodotto italiano quasi completamente discostato da subdole logiche di commercio."


Di  Pinocef

 Un disco da ascoltare e riascoltare e riascoltare e poi ancora... tanto non stanca mai.

 "Il libro in una mano, la bomba nell’altra" è una dura accusa alla società, alla politica e alla Chiesa.