Copertina di Negrita HellDorado
WyLord

• Voto:

Per appassionati di rock italiano, fan dei negrita, ascoltatori di musica alternativa e fusion, amanti di testi impegnati e produzione musicale di qualità
 Dividi con...

LA RECENSIONE

"HellDorado" dopo anni di silenzio (3 Per L'esattezza ) i Negrita, si ripropongono al mondo, che cosa si aspettavano i fan da questo ritorno? E da questo album? Boh. Io personalmente dopo L'uomo sogna di volare mi aspettavo la decadenza, perché meglio di così (dell'USDV) non poteva andare. Ma qua non stiamo piu' parlando di un gruppo parlando, stiamo parlando ormai di un gruppo che caratterizza il nostro paese, una volta per tutte i Negrita fanno capire, percepire e assimilare ai miscredenti quello di cui sono capaci e no, non esagero per niente affermando che questo, questo ritorno, é il migliore dell'anno dopo quello di Caparezza (in ambito italiano si intende).

L'album si apre con Radio Conga, già il titolo dovrebbe farci capire la direzione dell'album, etnie, storie, paesi e anche culture spaziano per queste 12 fantastiche tracce. Radio Conga, é, come dicevo, l'emblema di tutto l'album. Suoni dalle tendenze sudamericane in generale con strumenti piu' o meno tipici. Da qui in poi é un susseguirsi di brani uno piu' geniale dell'altro, prendiamo in esempio Muoviti Reggae, Rock e altri generi si mischiano per dare al pubblico qualcosa di incandescente di esplosivo ma specialmente qualcosa di pensato, come possiamo tranquillamente sentire in "Il Ballo Decadente" trattante le tristi verità di questa decadente Italia ormai da tempo... Sembra di essere trascinati da un fiume in piena all'interno di un oceano, oceano sì, questo il miglior paragone di questo album, immenso.

Arriviamo in fretta e furia fra una genialata e l'altra alla multiacclamata "Che Rumore Fa La Felicità" che forse di tutto l'album é la meno importante, ma alla fine che importa, non fa assolutamente sfigurare nessun'altra canzone. Ci troviamo subito dopo alle stupende Salvation e Ululallalaluna l'una sembra quasi un canto popolare l'altra rimane impressa per mezza giornata nella mente, perfetta anche l'idea dell'assolo. "Non esiste piu' un innocente in questo mondo fetente, nulla nada niente neanche un vincente" recita Pau, e ha ragione, tristemente ragione...

 In Ambito tecnico quest'album stupisce il doppio, dopo i miglioramente soundistici di L'uomo Sogna Di Volare assistiamo ad un altro, l'ennesimo passo avanti, i bassi sono perfetti, presentissimi come nella musica latina in generale, imponenti i cori e la qualità della registriazione dell'album nell'insieme.

Per tutti quelli che volevano il ritorno alle sonorità originali dei Negrita: ""Comprate l'album, questo é meglio di Sex"". 

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

HellDorado segna il ritorno trionfale dei Negrita dopo tre anni di silenzio. L'album è un viaggio musicale che spazia tra rock, reggae e sonorità sudamericane, dimostrando una maturità artistica e tecnica superiore. Le tracce sono intense e originali, con testi profondi che riflettono sulle contraddizioni sociali italiane. La produzione si distingue per bassi potenti e un sound ricco e curato, facendo di questo lavoro uno dei migliori del 2008 in Italia.

Tracce video

01   Radio conga (04:54)

02   Il libro in una mano, la bomba nell'altra (04:11)

03   Malavida en Bs. As. (04:23)

04   Soy taranta (03:55)

05   Gioia infinita (04:19)

06   Il ballo decadente (03:15)

07   Muoviti! (03:23)

08   Che rumore fa la felicità? (04:30)

09   Salvation (03:35)

10   Ululallaluna (02:52)

11   Notte mediterranea (04:23)

12   Brother Joe (04:27)

Negrita

Negrita è un gruppo rock italiano, spesso indicato nelle recensioni come “band aretina”, con un percorso che va da un rock-blues/funky iniziale a contaminazioni sudamericane/latine e soluzioni più “world” in dischi successivi.
20 Recensioni

Altre recensioni

Di  clako

 "I Negrita tornano graffiando lo stereo con ritmi Afro-americani mescolati a un divertentissimo sovraddosaggio di rock ritmico."

 "Una volta tanto si tratta di un prodotto italiano quasi completamente discostato da subdole logiche di commercio."


Di  sciusciola

 "Helldorado... gracchia parecchio e graffia ancor di più."

 "Testi impegnati sul sociale che trattano aborto, governo e interessi politici con ironia e profondità."


Di  Pinocef

 Un disco da ascoltare e riascoltare e riascoltare e poi ancora... tanto non stanca mai.

 "Il libro in una mano, la bomba nell’altra" è una dura accusa alla società, alla politica e alla Chiesa.