Copertina di Neil Young Prairie Wind
MAR1973

• Voto:

Per amanti della musica acustica, fan di neil young, appassionati di country-rock e di musica emozionale riflessiva.
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LA RECENSIONE

Appena ascoltato questo disco, pensando che poco tempo prima Neil Young era stato colpito da aneurisma cerebrale e aveva perso il padre, ho provato una grande emozione.

L'album, il migliore degli anni 2000 di Young, trasmette un senso di pace e rilassatezza straordinari. Già dall'apertura, con la magistrale ballata acustica "The Painter" (dedicata alla figlia) si rientra in quello che è uno dei mondi più conosciuti dell'artista canadese. Il picco dell'album è raggiunto poi da "No Wonder" in un entusiasmante crescendo fino al memorabile ingresso del violino e dalla traccia n. ro 5, "It's a dream", un vero e proprio sogno (con quegli archi...) che si vorrebbe non finisca mai.

Notevolissima anche "He Was The King", ovviamente dedicata ad Elvis, canzone con venature rock, ma pur sempre rientrante nel country-rock che fa da sfondo a tutto il disco. "Prairie Wind" è probabilmente la canzone forse meno riuscita, nonostante dia il titolo all'intero album, cui avrebbe giovato un minutaggio minore, ma il ritornello ossessivo ripetuto dalle donne alla fine ti entra in testa e non ti lascia. Così come non ti lascia questo album strepitoso di un Neil Young tornato a livelli altissimi, ancora una volta dopo che è stato segnato dal dolore. Dolore da cui evidentemente trae sempre spunto per grandi lavori, basti pensare all'epico "Tonight's The Night".

"Prairie Wind" è un disco caldo, cullante, da sentire e risentire. Da soli o in compagnia, non importa. L'importante è farsi rapire da questo vento di prateria.

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Riassunto del Bot

Prairie Wind di Neil Young è un album intenso e toccante, nato da momenti difficili come un aneurisma e la perdita del padre. Il disco unisce ballate acustiche, country-rock e suggestioni orchestrali, trasmettendo pace e rilassatezza. Brani come "The Painter" e "No Wonder" esprimono profondità emotiva e maestria musicale. Un ritorno ai massimi livelli per Neil Young, capace di trasformare il dolore in arte.

Tracce testi video

03   Falling Off the Face of the Earth (03:35)

04   Far From Home (03:47)

05   It's a Dream (06:31)

06   Prairie Wind (07:34)

07   Here for You (04:32)

08   This Old Guitar (05:32)

09   He Was the King (06:08)

10   When God Made Me (04:05)

Neil Young

Neil Young è un cantautore, chitarrista e icona della musica rock canadese, noto per la sua versatilità e capacità di passare dal folk più intimo all’hard rock distorto, dal country alle sperimentazioni elettroniche, mantenendo sempre una voce poetica, ruvida e inconfondibile.
67 Recensioni

Altre recensioni

Di  AR (Anonima Recensori)

 Neil Young il canadese è tornato!

 Dopo i fasti degli anni ’70, Young sembra tornato sulle sue radici, alternando dischi elettrici a dischi acustici.


Di  alfo

 Young appartiene all’élite degli autori con licenza all’autocitazione raffinata, che rielabora il proprio stile con gusto ed eleganza.

 Prairie Wind è un album legato profondamente alla caducità dei sentimenti e delle cose della vita.