Copertina di New Bomb Turks Nightmare Scenario
De...Marga...

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Per appassionati di punk rock e garage, fan delle band underground e delle sonorità energiche e grezze
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LA RECENSIONE

Inizio del nuovo millennio; i frastornanti turchi (mamma li turchi aggiungo) sono pronti per il rientro discografico.

E' il quinto disco della folle masnada proveniente da Columbus, Ohio; il solito quartetto di cazzari che adorano il Rock'n'Roll, le sparate a mille all'ora, il Punk suonato a tutta. Non cambiano di una virgola il proprio maleducato e vizioso approccio musicale; con una qualità di registrazione in netta crescita rispetto agli esordi dei primi anni novanta. Lo stesso non si può di certo dire dal punto di vista della tecnica che resta sempre molto approssimativa; del resto che cosa dovremmo aspettarci da un gruppo che dal vivo ha sempre dato il meglio di se con esibizioni a dir poco vulcaniche?

Quindi nessun tipo di innovazione, nessun tipo di tecnicismo: Nightmare Scenario è un disco che ti spacca in due. Dalla prima all'ultima nota.

Decidono di spostarsi a Detroit per le registrazioni del disco; tempo quattro giorni ed il lavoro è già da considerarsi concluso.

Negli ultimi mesi, prima di mettersi al veloce lavoro per il comeback discografico, hanno condiviso il palco con gli Hellacopters (con i quali hanno anche inciso uno split-singolo), subendo l'influsso degli svedesi e del loro sound molto più orientato verso il Garage. Un sorta di ritorno alle sonorità grezze e caustiche dell'esordio !!Destroy-Oh-Boy!!

In altre parole: i New Bomb Turks picchiano ancora come dei di-sgraziati.

C'è una importante novità nella formazione: il batterista Bill Randt decide di cedere il posto a Sam Brown. Ma non ci si accorge del cambiamento durante lo scorrere della mezz'ora e poco più del disco; stesso drumming al fulmicotone, stessa tecnica minimale. Sam ha una faccia da schedato: immagine perfetta che va a nozze con l'invasato cantante Eric, con il ciccione Jim alla chitarra, con lo schizofrenico Matt al basso.

Vengono così prodotte una dozzina di canzoni maleodoranti, totalmente Punk.

E ad ogni nuovo ascolto, visto il volume eccessivo che mi costringo a tenere, i padiglioni auricolari fischiano ed una pesante emicrania fa capolino.

Per una volta inutile segnalare anche solo un singolo brano.

Ad Maiora.

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A me basta e avanza.

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Riassunto del Bot

Nightmare Scenario è il quinto album dei New Bomb Turks, un ritorno al punk selvaggio e veloce. Nonostante la tecnica volutamente minimale, il disco colpisce per la sua energia e potenza. Registrato a Detroit in pochi giorni, riflette l'influsso garage degli Hellacopters e mantiene lo spirito selvaggio e caustico della band. La nuova formazione con Sam Brown alla batteria non altera il loro stile infuocato e grezzo.

Tracce testi video

01   Point A to Point Blank (02:39)

02   Automatic Teller (02:42)

Leggi il testo

03   End of the Great Credibility Race (03:07)

04   Too Much (01:00)

05   Killer's Kiss (04:26)

06   Continental Cats (02:36)

07   Intermission (01:05)

08   Spanish Fly by Night (02:26)

09   The Roof (03:19)

10   Your Beaten Heart (04:17)

11   Turning Tricks (01:56)

12   Wine and Depression (02:16)

13   Quarter to Four (02:29)

New Bomb Turks

Band garage-punk di Columbus (Ohio) esplosa nei ’90 con l’esordio !!Destroy-Oh-Boy!! su Crypt. Passano poi a Epitaph mantenendo un suono ruvido e velocissimo. Frontman Eric Davidson, chitarra di Jim Weber, basso di Matt Reber e batteria di Bill Randt (poi Sam Brown). Noti per live incendiari, split con Hellacopters e cover di Stones e Queers.
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