Copertina di No Strange Il sentiero delle tartarughe
caesar666

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Per appassionati di musica psichedelica, cultori di rock sperimentale e fan di sonorità vintage e ricercate
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LA RECENSIONE

Prosegue la saga psichedelica dei torinesi No Strange, un gruppo che ha tutti i crismi per essere definito “di culto”. I No Strange, nel corso del tempo, si sono dedicati con grande impegno e dedizione a recuperare lo “spirito” originale della psichedelia. Tutto questo lo si può ben capire leggendo il loro libro No Strange e sogni correlati sorta di manifesto della loro estetica e poetica. Ora è la volta del nuovo Il sentiero delle tartarughe pubblicato in vinile con allegato cd da Area Pirata e Psych Out.

Si tratta di un altro “viaggio” catartico ai confini del Cosmo. Splendida, come di consueto, la copertina in pieno stile “visionario” e lisergico. Musicalmente i No Strange si muovono sempre in territori di contaminazione, con elementi di folk acido, elettronica, spezie orientali e rock psichedelico: hanno assimilato numerose influenze creando, nello stesso tempo, un linguaggio antico e attuale. Le tastiere all’inizio di “Vuoto mirabile” sono liquide e “floydiane”e conducono la mente a raggiungere l’estasi sinfonica: il finale con un madrigale proveniente da un altrove Cosmico crea un’atmosfera mistica al di là del tempo e dello spazio. “Magic UFO Zanzibar” è acustica e orientaleggiante mentre in “Martian Manhunter” rivive lo spirito sacro dei Pink Floyd di Ummagumma. Con la mini suite “Il sentiero delle canzoni lontane” le sonorità diventano etniche e misticheggianti e aprono la mente verso paesaggi interiori dimenticati e sepolti da secoli che, come per magia, possiamo rivivere. C’è anche la gustosa ripresa di “Gli occhi” proveniente da L’Universo, uno dei dischi più significativi dei No Strange. In un’epoca massificata e squallida come quella attuale poter ascoltare un disco come Il sentiero delle tartarughe è una vera e propria boccata d’ossigeno e un antidoto contro le cattive vibrazioni.

Consiglio caldamente a tutti di preparare il tappeto volante e di lasciarsi andare con le sonorità psichedeliche dei No Strange seguendo fiduciosi il sentiero delle tartarughe. Disponibile presso Area Pirata: http://www.areapirata.com/dettaglio.php?cod=4610 e su Bandcamp: https://areapiratarec.bandcamp.com/album/il-sentiero-delle-tartarughe.

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Riassunto del Bot

Il nuovo album dei No Strange, 'Il sentiero delle tartarughe', conferma la loro maestria nel recuperare lo spirito originale della psichedelia. Con contaminazioni di folk, elettronica e rock, il disco si presenta come un viaggio cosmico e mistico, arricchito da influenze orientali e atmosfere floydiane. L'album è descritto come una boccata d’ossigeno in un’epoca musicale spesso scontata e monotona.

Tracce

01   Collana di Perle E Suoni (01:55)

02   Vuoto Mirabile (08:12)

03   Magic UFO Zanzibar (04:30)

04   Martian Manhunter (08:41)

05   Meditazione Dell'infinito (01:08)

06   Il Sentiero Delle Canzoni Lontane (12:06)

07   Meditazione Degli Spazi (01:08)

08   Il Sentiero Delle Tartarughe (04:36)

09   Gli Occhi (03:03)

10   Meditazione Della Madre Terra (01:06)

No Strange

Gruppo torinese di psichedelia italiana attivo dalla fine degli anni '70, legato a Salvatore "Ursus" D'Urso e Alberto Ezzu. Nelle recensioni viene descritto come formazione di culto capace di fondere folk acido, suggestioni orientali (raga/sitar), krautrock ed echi di beat italiano, con un approccio anche filosofico e visuale (copertine di Ursus).
19 Recensioni