Ora mi accingo a recensire uno dei miei dischi preferiti di sempre, so gia di non riuscirci perche bisognerebbe scrivere pagine su pagine di questo disco e io non sono un scrittore incallito ( lo ammetto sono un po pigro...) quindi recensiro con meno parole ma piu espressive possibile questo discone.
Noir Desir per molti di voi ricordano solo il bel singolo Le Vent Nous Porterà, singolo di qualche estate fa diventato famoso anche perche alla batteria ci stava un personaggio di nome ManuChao.
Comunque il disco da molto di piu di quello che si puo pensare dall'ascolto di quel bel singolo.
E' un concentrato di suoni etnici rock punk francesi davvero superlativo, tristezza e rabbia per il mondo politico in generale è il tema dei testi dell'album, ma tralasciando i testi si scorge la musica, grandiosa.
Rimanendo piu riassiuntivo che posso elenco le song piu straordinarie del disco : L'appartament - Des Visages Des Figures - Des Armes(malinconica allo stremo) - Le Grand Incendie (se leggete il testo è da prendere paura...)
Lost - Bouquet De Nerfs - L'enfant Roi - i 2 Son Style (specialmente il secondo) cavolo è meglio che mi fermi le sto elencando tutte...anzi dico l'ultima ,a la migliore di tutte, inimitabile anche nella sua lunghezza (+ di 20 minuti) L'Europe, un pezzo magnifico che nonostante i suoi 20 minuti non risulta mai e poi mai noioso ma anzi con il suo cambiare ritmo frenetico è irresistibile !
Beh peccato che non posso dare piu di 5 .... va beh diamo questo 5/5 che gli sta stretto !
Avvertimento : se avete il disco o lo prendete, non giudicatelo dal primo ascolto, dipende molto il stato d'animo in cui lo si ascolta, io consiglio come ogni gran disco di ascolto, di ascoltarlo con calma la sera con le cuffie se possibile, senza avere fretta di ascoltarlo, deve farsi ascoltare silenzioso ....
Una scelta incomprensibile, come altrettanto inspiegabile è l’insistenza con la quale viene trasmessa dalle radio la hit single 'Le vent nous portera'.
Un brutto prodotto, lontano dalle loro idee migliori. Consiglio i vecchi dischi o direttamente Charles Aznavour. Questo misto non è nè carne nè pesce.
"Un disco sopraffino e dall'infinita valenza simbolica, carico di emozioni e sentimenti tanto forti quanto sinceri."
"La poesia a farla da padrona, con un timbro timido e sensibile, arrabbiato e allureo, su uno sfondo impressionista strumentale."