Opeth
Morningrise

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E' il 1996... è un periodo d'oro per il doom/death mondiale. Sono appena usciti i dischi che faranno la storia di questo genere: "The Silent Enigma" degli Anathema, "Draconian Times" dei Paradise Lost, "Brave Murder Day" dei Katatonia, "The angel and the dark river" dei My Dying Bride... è tempo di sbocciare anche per questi giovani e timidi Opeth.

Un gruppo svedese (ancora una volta si ripresenta la Svezia, patria del metal più trascendentale e malinconico), che io considero tra i capisaldi della musica in generale e del metal nello specifico. Balza all'occhio la loro capacità di suonare con una tecnica ad alti livelli ed una vena compositiva ancora più straordinaria, in modo da sfornare canzoni nuove, sempre più lunghe e sempre più diverse senza mai riprendere spunti dal passato ma guardando solo verso il futuro.

Ora parlerò di "Morningrise", il loro lavoro più significativo a mio parere. Ancor di più di "Blackwater Park" e "Damnation", la perla d'avorio nella loro discografia.  E' composto solamente da 5 canzoni ma dura un' ora... un'ora di cambi di ritmo, suite abissali coordinate da assoli maestosi e growl che lentamente si dirada trasformandosi nella voce più calda e suadente che il nostro amato Mikael riesca a far sgorgare dalle sue corde vocali.

Si può definire un disco progressive/death, ma non mancano le interpretazioni doom e aggiungerei black in "Nectar". Si inizia con un'arpeggio leggiadro che precipita in un riff monolitico... è "Advent", che prosegue in un susseguirsi di emozioni in The night and the silent water: la più bella del lotto, forse anche per il valore emotivo che trasmette in quanto dedicata da Mike al padre.

"Nectar", di cui parlavo anche prima ci presenta sonorità molto tirate e veloci che danno una sterzata di pesantezza al disco finora cullato tra melodie grezze e arpeggi delicati. "Black Rose Immortal"... una sola parola: IMMORTAL! Questa canzone, sì, è immortale. Non smette di far rifelttere in tutti i suoi 20 minuti di durata passati in un'estasi da musica mai provata finora (forse in Shine on You Crazy Diamond dei Pink, ma si parla di altri tempi). Al primo ascolto potreste carpirla come una song scassapalle, troppo lunga e densa da poter essere ascoltata da un orecchio giovane e voglioso di adrenalina... ma è lapalissianamente (libertà poetica di un' idiota sbronzo tale il sottoscritto) il contrario.

Se vi sedete sul divano di casa, chiudete gli occhi e vi create uno spazio vostro dove stare in solitudine ad ascoltare questa canzone senza che nessuno vi possa disturbare, e nell'arco del giorno è molto difficile che questo possa capitare, potrete godere appieno della bellezza di questa creazione! Dopo aver provato così tante emozioni tali da non volere più provare il bunjee jumping organizzato dai vostri amici, arrivate alla fine, con l'analgesico che vi renderà dolce questa pillola tetra e cupa.

"To bid you farewell". Una song lenta, dannatamente prog, in cui si prova a chiedere scusa per gli errori commessi, ingenuamente ed inconsciamente, e che hanno cambiato profondamente la nostra vita... per sempre.

Come questo cd!

Una volta ascoltato non ve ne pentirete, magari ci sono altri lavori degli Opeth più brevi e facilmente assimilabili, però mi chiedo perchè scegliamo sempre la via più facile, quando quell'altra, sebbene più scoscesa e pericolosa, sia più soddisfacente una volta percorsa. 

Questa DeRecensione di Morningrise è distribuita da DeBaser con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
Può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile il link alla recensione stessa su DeBaser: www.debaser.it/opeth/morningrise/recensione

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Ultimi Cinquanta commenti su SessantUno

Gasta
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Ah, e anche gli Anathema non centrano un cavolo marcio...bah...ciao
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Flieger
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Il migliore degli Opeth. La recensione ehehehehe.
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SUPERVAI1986
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sono semplicemente gli Opeth....
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KingJudas
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Effetivamente jazz/blues/roots non c'entra na ceppa, solo che ho letto jazz e per sbaglio ho cliccato pure quello... in quanto ai mdb, anathema, paradise lost sono comunque dichi doom/death e sebbene progressive gli Opeth di base appartengono a quel genere. @ale9to e co: so che sono già recensiti alcuni dischi che faccio, ma se faccio un doppione penso che le altre non siano complete... una era troppo enfatizzata e l'altra troppo povera di particolari. Qui ho cercato di descrivere con i pro e i contro questo disco meraviglioso, a cui non posso che dare 5!
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Psycroptic
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let the opeth do the talking.........
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47
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Il disco l'ho trovato davvero stracciapalle, nonchè prodotto malissimo. loro credo siano molto sopravvalutati.
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acqualife
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Ok! non me li sono mai cagati ma dopo questa bella pagina penso che li proverò.... anche se.. onestamente non credo che mi cambiera la vita.. bravo!
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acqualife
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ups.. ho sbagliato, ho votato anche il disco... poco male
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Girasole.
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Con il termine achenio si definisce un frutto secco con un pericarpo più o meno indurito (talvolta anche legnoso) e che contiene un unico seme che è distinto dal pericarpo stesso.

Il frutto è detto indeiscente in quanto a maturazione il seme non ne fuoriesce.

Alcuni acheni dispongono di caratteristiche che ne facilitano la disseminazione, come il pappo, una sorta di ciuffo di pelugine ad un'estremità del seme (un esempio è il tarassaco), oppure la samara, in cui il pericarpo espandendosi forma una sorta di ala semplice (come nel caso del frassino) o doppia (come negli aceri).


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fjelltronen
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Buona recensione davvero, semplice ma efficace.Ti riempiono di critiche ogni volta che le scrivi ho notato ma, a parte qualche ingenuitá, recensisci dischi a me cari e te la cavi niente male.
Questo disco é prodotto male?..mah..loro sono sopravvalutati..mah..la veritá é che questo é un disco sul quale Swanö ha fatto un lavoro eccellente in fase di bilanciamento suoni e strumenti e si consideri pure che nel 96 i budgets erano davvero risibili. Sopravvalutati direi no, molto dotati da un punto di vista compositivo ed esecutivo dovrebbero ricevere molti piú consensi di quelli che effettivamente ottengono. Tra i pochissimi ad aver la forza di "creare" quando oramai quasi tutto é stato detto e scritto.
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Kembruck
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Buon disco, si, sicuramente il loro migliore, ma come gruppo devo dire che si ripete troppo, potevano finire benissimo con "still life" o al massimo "blackwater park".
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lux
lux
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Di questo ricordo con piacere To Bid You Farewell, certo il tempo degli Opeth è passato ma l'ho consumato assaje all'epoca.
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lux
lux
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Beh comunque la produzione secondo me è "giusta", quasi low-fi per loro, quindi onesta e priva di fronzoli, che siano sopravvalutati devo ammettere, mio malgrado e dopo tutto, che è vero. Anche perchè chi crede davvero che gli Opeth abbiano inventato qualcosa, il più delle volte ascolta solo Metal. Ciò non toglie che, ad onore del vero, "Face of Melinda" non tutte le band metallozze se la possono permettere.
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lux
lux
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Comunque il più talentuoso là in mezzo era Martin Lopez
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il giustiziere
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"stracciapalle": eccco 47 ha reso l'idea del disco, meglio che del recensore
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andre86
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Il disco degli Opeth che ascolto di piu'... un album fantastico che miscela influenze death e trasuda di prog rock '70... da avere...
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fjelltronen
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L'opinione









Quindi loro sono creativi solo per chi ascolta metal e grazie per avermi dato del gretto per vie traverse. Ma si,per me vá bene, infatti sono motlo orgoglioso di ascoltare il genere in questione e di preferirlo ad altri anche se, ti garantisco, ho svariate esperienze di altri paesaggi musicali.E pe me sono creativi, ok?Oggi avere conoscenze universali sul concetto di fare musica é molto importante per sentirsi moderni e molto "cool"..




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lux
lux
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Dovrei forse chiedere scusa a qualcuno? La situazione mi è poco chiara. Comunque se vuoi cambio frase e dico che gli Opeth sono stati i principali rinnovatori di tutta la musica popolare dai tempi di Duane Eddy, a me non cambia assoulatamente nulla. Anche perchè gli Opeth sono quelli che ricordo con più affetto tra le tante metal bands, quindi pensa quanta voglia ho di fare il cool quando si parla di loro.
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Larrok
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Proprio sicuro che dovrebbero avere molti più consensi di quelli che hanno? Io personalmente vedo ormai più ragazzi con la maglia degli Opeth che con quella dei Metallica :D...insomma, sono più che sdoganati tra il pubblico metallaro...non so se sia un indice attendibile di sopravvalutazione, ma quantomeno non credo siano sottostimati...io li apprezzo molto, e questo disco è per me buono, anche se alcuni momenti sono un po' pesantucci. In ambito metal anni '90-'00 non penso ci sia moltissimo di meglio, ma quando sento parlare di "caposaldo della musica in generale" rimango leggermente perplesso...ci andrei ben cauto...
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weseven
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5 al disco, anche se preferisco produzioni più curate. forse un pochino sopravvalutati al momento lo sono, ma c'è da dire che fino a blackwater park se li filavano in pochi, nonostante avessero all'attivo già 4 album ottimi in circa 6 anni. curiosamente diventano sopravvalutati nel momento in cui le produzioni cominciano a scendere di livello (no, watershed m'è piaciuto poco, e deliverance era abbastanza privo di idee). sperando che GR non rimanga l'ultimo acuto di Akerfeldt e soci.
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47
47
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@weseven: no, se sono sopravvalutati è anche per dischi come "blackwater park", "orchid" e "morningrise", ritenuti a torto capolavori imprescindibili del "death melodico", (e qui parte la risata per questa definizione simpaticissima) ma che sono solo il connubio tra musica adolescenziale (e quindi fantasmini, melò e goticità) e qualche influenza seventies che tradisce tutto sommato il discreto spessore degli artisti in questione. Il risultato è che, appunto, almeno in ambito metal dicano la loro senza troppe difficoltà.
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lux
lux
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Più che goticità (termine che può appartenere anche a band di altro rilievo come Lycia, Swans, Bauhaus, Joy Division, PIL, Dead Can Dance etc) il limite più grande degli Opeth è stata secondo me l'alternanza un pò forzata tra growl (tipico del genere, seppur maggiormente umano rispetto alla media) e cantato pulito che invece secondo me rappresentava il top della band (dove in più di una circostanza Akerfieldt mi ricordava Drake addirittura). Peccato appunto per quel canovaccio metal che vede quel growl cantato in una maniera ancora troppo canonica. Queste sono considerazioni col senno di poi, naturalmente.
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lux
lux
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Ciò non toglie che in Blackwater Park per esempio, stavano per trovare, nonostante tutto, una formula originale tra metal e psichedelia fragorosa (vedasi Bleak e Titletrack), il gioco delle due chitarre era tutt'altro che acquisito e l'insieme suonava più organico di quanto era lecito attendersi da una band death.. peccato però per le loro radici convenzionalmente metal che non gli hanno permesso di sviluppare la consapevolezza necessaria.
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weseven
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@47, in parte concordo, in parte no. son d'accordo quando dici che con il loro "giochetto" ricevere acclamazione nel campo metal riesce fin troppo facile, ma restringere gli opeth ad un campo è un errore, nonostante come faccia notare lux la loro provenienza sia fin troppo radicata nei loro lavori. non ho mai parlato di capolavori, e me ne guardo, francamente dubito che in futuro ci saranno molti grossi gruppi che li dichiareranno come influenza principale. ciò non toglie che non è certo un death/intermezzo 70s/death/arpeggio/death/folk/chius ura 70s . to bid you farewell, a mio parere, non avrebbe sfigurato in album di ben altro genere, segno che, sebbene il risultato possa piacere o non piacere, se non altro la commistione non è (sempre) un semplice manierismo. mi sembra un disco fatto con onestà e passione, e dato che il risultato mi è stato assai gradito (anche se è un bel po' che non l'ascolto, darò una ripassata), raggiunge i requisiti per un mio 5.
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AleFearSatan
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silent enigma, brave murder day, the angel e draconian non sono dischi doom death...al limite gothic doom. probabilmente hai un'idea un po' confusa del genere
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ProgRock
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Il mio parere per gli Opeth è assolutamente positivo, "Morningrise" per me è un Capolavoro, secondo me sono una delle band che è riuscita (e riesce ancora) a coniugare influenze Prog '70 in modo perfetto con il Metal e di conseguenza con il cantato Growl.Non a caso il nome del loro album "My Arms, Your Hearse" è ripreso da un verso del brano "Drip Drip" dei Comus, band per la quale Akerfeldt ha sempre dimostrato un certo interesse.
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KingJudas
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Anathema - Generi: Alternative Heavy Metal Non Classificabile Doom Death metal Ambient
Katatonia - Generi: Doom Death metal
My Dying Bride - Generi: Metal Nuovi Suoni Doom Progressive Metal Ambient Dark wave

ALEFEARSATAN Se tu ci leggi il gothic fammelo sapere!
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KingJudas
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Grazie a FJELLTRONEN che oltre ad essersi complimentato con me ha dato anche una giusta diea degli Opeth... quoto sortout questa frase: "molto dotati da un punto di vista compositivo ed esecutivo dovrebbero ricevere molti piú consensi di quelli che effettivamente ottengono. Tra i pochissimi ad aver la forza di "creare" quando oramai quasi tutto é stato detto e scritto."
Questo sono gli Opeth! agari negli ultimi anni hanno venduto più magliette o gadget, ma non si stanno mica vendendo il culo, non a caso nell'ultimo loro cd hanno mantenuto le canzoni sui 10 min. e non meno segno di continuità artistica.
Morningrise potrà avere anche una brutta produzione ma io ho il disco originale e si sente da Dio!
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acqualife
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ho ascoltato solamenta "The night and the silent water", quoto anchio.. schiacciapalle anche per me, ma il massimo rispeto per i gusti del recensore che ha scritto tral'altro una bella paginetta, saluti.
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acqualife
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"Straccia-palle", sorry....
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Larrok
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Ah beh, se mantenere la lunghezza dei brani oltre i 10 minuti è di per sè un merito artistico...cacchio c'è sempre qualcuno che ti fa sbellicare...
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World SBK Fan
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Nel 1996 usciva "The Jester Race"(uno dei primi 5 CD della storia), di tutti gli altri CD usciti in Svezia o comunque in Scandinavia in quel periodo non può che importarmene nulla.
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Larrok
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The Jester Race uno dei primi 5 cd della storia??? Forse intendi della storia degli In Flames...
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antoniodeste
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Quotando e sostenendo l'intervento 42 di Larrok, mi dissocio a mia volta dall'idea romantica ma perlomeno discutibile che la lunghezza di una composizione implichi in sè qualche tipo di valore artistico. Può accadere per esigenze compositive o "narrative" che un brano possa necessitare di minutaggio supplementare ma da questo a impugnare il "timing" come punto di valore meritorio in una composizione....... . E poi mi si lasci commentare negativamente anche 'sta ripetuta e ossessiva mania di etichettare per forza qualsiasi cosa sia scritta su un rigo musicale. Ad un certo punto, leggendo alcuni interventi era davvero risibile la grottesca lunghezza con cui si tenta di definire un determinato stile musicale. Anche qui: non è che se è gothicdarkwavedoomdeathblablabla questo debba essere considerato uno stendardo nella battaglia dei generi impugnando queste parole come armi di ipotetiche appartenenze ideologiche. Non è questo, credo, il terreno su cui ci si può e/o deve confrontare. Sono solo etichette, ripeto e....servono a poco o nulla, credo. Ciò che conta realmente è cosa la musica suscita in chi l'ascolta.
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47
47
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@lux: anche a me è venuto in mente drake, e per gotico non intendo "quel" gotico che dici tu, ma quello in cui sguazzano molte metal bands odierne, ovviamente. il growl mi fa sorridere, ma entrando nel mood giusto certe atmosfere le riesce a creare, seppure per direttissima (cosa molto comune nel metal, dove gli umori vengono grossolanamente sbattuti in faccia all'ascoltatore, senza tante sfaccettature) @weseven: volevo dire una cosa e ne ho detta un'altra; ovvio che se faccio progressive-death-melodic-metal mi muovo in campo ristretto in cui è (più) semplice primeggiare, e in questo il metal e suoi sottogeneri sono esempio di grande chiusura verso il "mondo esterno". Ma al contrario di te io credo che se li buttassimo nel "rock anni '90" avrebbero buone possibilità di finire affogati (seppur con le dovute eccezioni, perchè quando escono dagli stereotipi mostrano ben'altra stoffa rispetto ai death metallers canonici)
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fjelltronen
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Mentre in passato andava molto di moda atteggiarsi a fiero ascoltatore degli Opeth per sentirsi piú intelletuali e diversi(vedi Morningrise, Still Life dalle liriche erudite e riflessive)oggi noto un certo trend nell'affossarli perché manieristici, un po´trendaroli, un po´seventies, un po´troppo vicini ai Tool. perché? Giá perché vendono bene, perché qualche 15enne si fá attrarre dalle copertine decadenti e dall'aurea mistica della band e allora si pensa siano famosi ovunque. Io li seguo dal 1994, comprai Orchid quandó uscí, li ho sempre ritenuti freschi, originali e capaci di suonare onesti ed emotivi come pochissimi altri e sono molto contento del fatto che una band completamente anti-trend, che ha sempre fatto quello che sentiva e che non hai mai tradito i suoi ascoltatori si sia presa il lusso di finire qui in Finlandia in testa alle charts nazionali.Alla faccia di chi mi chiedeva 14 anni fá chi accidenti sono sti rompiscatole con le loro canzoni da 12 minuti..
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lux
lux
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Io ero indubbiamente gratificato nell' ascoltare gli Opeth fino a qualche tempo fa quando ero in piena fase metal. Certo è che è impossibile non notare che siano diventati effettivamente manieristici e modaioli da Deliverance in poi, album sempre più studiati a tavolino con i soliti luoghi comuni del genere, fino al pessimo Watershed. E poi l'idea bizzarra di aggiungere le tastiere a un sound che, nonostante i limiti e le pesantezze, trasudava di onestà da tutti i pori, invece ora i missaggi cristallini per le classifiche si sprecano, gli arrangiamenti sontuosi quanto fuoriluogo pure, e di fans delusi ce ne sono stati molti come ben saprai, sin dai tempi di Deliverance, appunto. Tutto questo per dire che, nonostante gli Opeth non siano mai stati dei geni e indipendentemente da ciò che si possa pensare di loro, erano senza dubbio meglio prima che adesso.
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acqualife
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Hanno ragione Antomniodeste e larrock, non è la lunghezza di un brano a darne il valore artistico..
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World SBK Fan
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@ Larrok: nono, io dico proprio della storia del metal, altro che degli IF.

Non una traccia messa come riempitivo, NON UNA! E poi ci sono Moonshield e December Flower che sono le due più grandi canzoni melodic death metal di sempre.
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Larrok
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Ah pensavo intendessi in assoluto...dunque dici della storia del metal? Dunque fammi pensare....naaaaahhh!
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weseven
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@47 ok, capisco, ma buttare gli opeth tra il rock anni '90... credo assai pochi artisti ne uscirebbero vivi, e in ambito metal proprio nessuno. sarà che ritengo che gli anni '90 per il rock siano stati la definitiva morte/consacrazione (secondo me chi ha fatto la storia del rock negli anni '90 ha demolito gli stilemi classici fin troppo scimmiottati dagli anni '80, vedi slint, nine inch nails et cetera). resta certo il dubbio "e se avessero suonato X?" , dove X va da drum&bass, a punk, a fusion a stoner. chillosà, magari sarebbero stati solo mediocri con alcuni sprazzi di buono. per quello che suonano (e che han sempre suonato) _per me_ (il che include: per il mio personalissimo gusto nel personalissimo arco di tempo in cui li ho ascoltati) sono degli ottimi artisti. a proposito, non è questione di gratificazione che viene a mancare nel momento in cui si arriva al mainstream, altrimenti saremmo tutti a farci le pippe con scaruffi =)
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Larrok
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io mi faccio le pippe con Scaruffi! =D
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fjelltronen
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Totalmente in disaccordo con Lux su ogni punto da lui espresso, le tastiere soprattutto si sono rivelate un elemento vincente che ha reso il sound ancora piú intimista e sfarzoso al contempo.Per di piú sono suonate in maniera estremamente sentita e professionale da Wiberg che si rivela ottimo songwriter as well.Qui non si fá la corse sui terreni della genialitá, si cerca solo di fare buona musica e gli Opeth ci sono riusciti ed hanno anche scalato le charts rimanendo coerenti.Ma fammi il cosidetto piacere, "Heir Happarent"sarebbe radiofonica, o "Lotus Eater"?..Mi dispiace ma gli Opeth non li hai proprio capiti per niente. Comunque ognuno ha le sue opinioni e per fortuna..
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lux
lux
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Ecco, Fjelltronen è l'esempio lampante del metallaro medio quando percepisce di essere in netto svantaggio culturale, eppure deve comunuque uscirsene fuori con frasi ad effetto quali "Ma fammi il cosidetto piacere" oppure "Mi dispiace ma il Tot gruppo non l'hai capito per niente". C'hai 33 anni (se ricordo bene la tua data di nascita), forse sarebbe ora di iniziare ad ascoltare un pò di musica, il tempo passa sai. Le tastiere si sono rivelate un elemento vincente per nascondere la mancanza di idee del gruppo, nessuno pretende l'innovazione sempre e comunque, anzi, ma almeno la capacità di creare un sound davvero organico e rilevante in base alle eredità degli artisti passati, se permetti, lo vorrei. Io non ho mai parlato di radiofonia, ma di classifiche, ovvero dell imperativo "piacere al nostro target prima di tutto". E gli Opeth hanno iniziato a vendere anche senza promuovere i loro lavori via radio. Ma anche volendo credere nella loro buona fede artistica (ci vuole fegato), gli Opeth odierni sono COMUNQUE più siliconati delle labbra della Parietti, ricolmi di fronzoli inutili e arrangiamenti pacchiani per frotte di giovani metallers che non hanno mai ascoltato un disco progressive Canterburyano in vita loro, pensa te se possono aver mai ascoltato altri capisaldi della musica (e non faccio nomi, dovessi apparire snob poi.. tanto si è capito, la colpa è di chi cerca di ascoltare altro oltre ai tipici gruppetti metal acquisiti.. mai oltrepassare le colonne d'Ercole, dovessi scoprire l'America poi). Ma soprattutto, se sai di non sapere e se sei cosciente che il tuo impero gnoseologico musicale è limitato prevalentemente al Metal, non intervenire con questo tono provocatorio, che diventi carne da macello nel giro di 2 decimi di secondo su Debaser. Io non ho capito gli Opeth? Ti consiglio di dare un'occhiata alla storia dalla nascita del Rockabilly sino all'ultima splendida espressione del surrealsimo di David Thomas chiamato Samuel Katarro (artista nostrano dal buffo nome, ma dalla grande personalità). Ops mi è scappato un nome, vabbè. Magari rielaborerai in maniera più credibile anche le tue categorie di bello e di brutto, che ora come ora rimangono, a dir poco, adolescenziali. Non dimentricare di tacciarmi di presunzione e di boria nel tuo prossimo commento eh, io puntualmente ti rimanderò al tuo post N.54. Tanto ormai ho capito come funziona qui su Deb.
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fjelltronen
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Guarda signorino progressivo che io ho scritto in chiusura"Menomale che ognuno ha le sue opinioni"quindi per me é giá finita lí, chiaro?Io ho ribadito che sono in disaccordo al 200 per cento con quanto da te affermato, chiaro?Ho visto che recentemente si tende a trasformare gli Opeth in un gruppuscolo ed ho detto la mia nel mio stile, chiaro?Poi si ti fá piacere darmi del metallaro medio io ti ringrazio sentitamente in quanto non c'é proprio nulla di cui vergognarsi, soprattutto quando si vive in una nazione dove tale genere gode di ottima reputazione. Ti riconfermo che ho ascoltato diverse forme musicali, lontane del metal ma senz'altro meno di te professorino e che ho esperienza su diverse opinioni sul fare musica, quindi sono stralibero di scrivero quello che mi pare se penso che tu abbia capito poco degli Opeth.Ora ti saluto e ribadisco che ognuno ha la propria opinione e se la tieno e carne da macello risparmiatelo, é da stupidelli uscirsene con tali fesserie, ok?Heippa!
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lux
lux
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Ah certo, quindi il tuo "Comunque ognuno ha le sue opinioni e per fortuna" a conclusione di post ti permette di dirmi in precedenza quello che ti pare con il tono che ti pare. No mi dispiace, non funziona cosi. Ti potevi limitare nel dirmi che eri in disaccordo e stop. E di sicuro io non sono talmente dissociato sociale da attaccare uno che semplicemente ascolta gli Opeth, bensì cambio atteggiamento e divento poco simpatico soltanto quando vedo che il prossimo tende a NON stare al proprio posto. Metallaro ti ci sei definito da solo (ascolti prevalentemente metal da quanto ho capito no?), "medio" vuole dire semplicemente "nella norma". E medio è stato il tuo atteggiamento, atteggiamento di chi si sente toccato nel profondo quando si critica una certa band del cuore e si sente autorizzato a difendersi con il tentativo di screditare l'altro e disegnarlo per "vie traverse" (te piace st'espressione) come un incompetente ("Mi dispiace ma gli Opeth non li hai proprio capiti per niente"). Proffy io? Secondo me è molto più da docente consumato la tua frase "Ma fammi il cosidetto piacere". E detto questo l'ammollo, perchè le recenti disgrazie che hanno toccato Deb nell'anno appena trascorso mi han fatto passare la voglia di intavolare lunghe quanto sterili diatribe su questo sito, e mi hanno fatto sentire un pò(molto) fallito nel ricordarmi certi litigi imbarazzanti di cui io stesso sono stato protagonista in passato.
BËL (00)
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fjelltronen
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Guarda che io commento molto raramente, quindi alle diatribe di cui pari ne ho preso parte di rado e comunque non é mia intenzione continuarla, punto.tanti saluti.
BËL (00)
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47
47
Opera: | Recensione: |
@weseven: beh si, non posso che concordare. per quel che riguarda il gusto, a me piacevano prima che l'allargare le prospettive li ridimensionasse. (e che si ridimensionassero loro stessi con le ultime uscite) Il metal odierno a mio parere è uno dei generi più tristi e privi vera creatività o motivi di interesse artistico, gente come gli opeth può sguazzare liberamente sopra la mediocrità per (de)merito altrui, fondamentalmente.
BËL (00)
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Coelum
Coelum Divèrs
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Lo sto sentendo ora. Sembra bello, ma il rullante ha un suono orrendo!
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east of eden80
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una meraviglia, godo come un gatto
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