Copertina di Orange Blossom Jam Mystic Jar Of Doom
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Per appassionati di stoner rock, doom metal, psichedelia e musica alternativa, amanti di band emergenti italiane
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LA RECENSIONE

Solo di recente mi sono accorto di quanti gruppi validi abbiamo qui nelle Marche, di genere stoner rock. Ne avevo parlato precedentemente con gli jesini Palmer Generator, un piccolo grande trio che deve ancora crescere, sulla necessità di dare spazio a gruppi emergenti e validi, ma mai come ora mi sento così gioioso ed emozionato a presentarvi quello che è, con tutta probabilità, il miglior gruppo marchigiano (e forse italiano) di questo genere.

Gli Orange Blossom Jam di Ancona (e un po' anche osimani) sono, come per i Palmer, di difficile categorizzazione, perché anche loro mischiano la psichedelia, il doom e lo stoner, fondendo il tutto in qualcosa di strano, anormale, quasi astrale. Tutto frutto di un'orgia tra Black Sabbath, Yob, Goatsnake e Pink Floyd, e già dalla cover dell'album, Mystic Jar Of Doom, si può intuire la forte influenza che gli inglesi Electric Wizard hanno avuto su i Nostri, ma sarebbe un peccato paragonare gli OBJ  a tutti questi grandi nomi, perché così si rischia di sminuirli ingiustamente. Ma paragoni o non paragoni, gli OBJ riescono ad impressionare a modo loro, con le sole e proprie forze. Basta un assaggio dell'iniziale "I", capace di portare la mente in un'altra dimensione, dai forti tassi psichedelici e con alte distorsioni metallizzate. Anche qui azzeccatissima la scelta di lasciare maggior spazio alla musica, in modo che sia la musica stessa a parlare con l'ascoltatore. Un "silenzio" che viene spezzato con la successiva "Forever High", che inizia con dei leggeri arpeggi psichedelici, per poi sfondare con un doom/stoner violento, cattivo, e Matteo Stronati da una ottima prestazione come cantante del genere. Il tempo per respirare non viene minimamente concesso, in quanto il disco procede con "II", più veloce e più cattiva rispetto alla prima parte, e dove Stronati si fa più gutturale, più bestiale. Ma l'apice si raggiunge con la penultima "Bees Dance", dove a fare la porca figura è il chitarrista Nick Soltani e il suo assolo, un trip di acido condito di malignità servito su un limaccioso calice.

Questi sono gli Orange Blossom Jam, un'altra band con tanta strada da fare e tanto da imparare, ma che possono vantarsi col mondo intero di un esordio col fungo atomico!

VOTO = 9/10

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Riassunto del Bot

Gli Orange Blossom Jam emergono come una delle migliori band stoner rock italiane con il loro album d'esordio Mystic Jar Of Doom. L'opera fonde psichedelia, doom e stoner in un mix originale e potente. In particolare, si evidenziano la voce di Matteo Stronati e gli assoli di Nick Soltani. Un debutto apprezzato con un voto di 9/10. La recensione sottolinea il loro potenziale e l'importanza di dare spazio a gruppi emergenti.

Tracce

01   Mystic Jar Of Doom, Pt. 1 (00:00)

02   Forever High (00:00)

03   Mystic Jar Of Doom, Pt. 2 (00:00)

04   Bees Dance (00:00)

05   T.H.C. (00:00)

Orange Blossom Jam

Band di Ancona (con componenti anche di Osimo) che fonde psichedelia, doom e stoner. Album esordio citato: Mystic Jar Of Doom.
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