Copertina di Oxbow The Narcotic Story
sfascia carrozze

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Per amanti della musica alternativa, rock sperimentale e noise rock, ascoltatori in cerca di esperienze sonore intense e originali
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LA RECENSIONE

Storie [assai] suono-narqo(s)[dis]leptiche

Qodeste assai qonvulse/accidentate/rantolanti [audio]historie narcotizzanti trafigghono l'aere indi gli oramai sventrati para-padigliuoni auriqolari con tàl fèroce vèemenza et simil-impressionista inùsitata efficacia alpuntoché il circumstante ambiente divien, nel sòlo e breve volgere delle prime due tracc(i)e ["Mr. Johnson" + "Geometry Of Business"] mortiferosamente qongel/raggelato (antzichènò, of course).

Follemente pàranoiche, sqoncertanti, vòluminose ("Down A Stair Backward"), sbìlenche, màlate, stra+bordanti ("A Winner Every Time"), màlferme, reqalcitranti, rantolanti, sqùassanti, (perchènnò)maledette, inùsitate ("Frank's Frolic") , mephistofeliche psychiche-bordate ("It's The Giving, Not The Thinking") vengono demokrat/eqùamente distribuite ammanqa-et-addestra (dall'Ai Fai, virghola, ai min) condensando una lìeve quanto abnorme alternative-blues-noise-rock brùmosa operina: tanto intensamente origlio-disturbante quanto integerrimamente mucho+assai neuron-qoinvolgente.

Rockenrolle-robba (per farla breve), Dears De-Amici [absolutely NO! Maria De-Filippica relationscippa], da (mono)neuron_ pratiquamente et irreparabilmente sfasciati [inzomma].

piesse:
sè, poi, proprio non dovesse rock-aggradhirVi v'è sempre il fùrbetto/barra/nùovello TestadiRadioArqobalenizzato appiena/daunolòdabile dispositziuonem;

piesse # 3:
sè, poi, proprio non dovesse aggradhirVi [Pt. 2] (cosa sulla quale avrei oltretutto serissimi oltreché dubbiosi dubbious) comunque Vi amichevolmente sconsiglierei [sarà anche un bravo guaglione (il, diciamo così, "qantante") ma non si sà giammai con questi energhumeni/molossi tibetani tatuati..] di farglieLo présente ad Personam.

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Riassunto del Bot

La recensione descrive 'The Narcotic Story' di Oxbow come un'opera sonora folle, intensa e innovativa, capace di catturare e scuotere l'ascoltatore con atmosfere parossistiche e imprevedibili. Viene sottolineata la capacità del disco di creare un ambiente inquietante e coinvolgente, consolidando l'album come un punto di riferimento nell’alternative-blues-noise rock.

Tracce video

01   Mr. Johnson (00:42)

02   The Geometry of Business (04:11)

03   Time, Gentlemen, Time (04:52)

04   Down a Stair Backward (05:00)

05   She's a Find (08:47)

06   Frankly Frank (04:46)

07   A Winner Every Time (04:52)

08   Frank's Frolic (06:24)

09   It's the Giving, Not the Taking (06:01)

Oxbow

Oxbow è un gruppo experimental/noise rock di San Francisco formato nel 1988 da Eugene S. Robinson (voce) e Niko Wenner (chitarre, composizione), con Dan Adams (basso) e Greg Davis (batteria). Coniugano blues e rumore in dischi come Fuckfest, King of the Jews, Serenade in Red, The Narcotic Story e Thin Black Duke.
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