Che si metta agli atti! Propongo la squalifica immediata per l'utente in questione!

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Picazzo, il pittore pazzo!
[a.k.a. l'uomo che dipingeva la musica ascoltando i dipinti] [09 di 40]
 
 
 
 
Au Privave (arr. H. Stadler)

Heiner Stadler - from "A Tribute to Monk and Bird"
1978 (Tomato)

#jazzlegends
 
 
Bad Religion - "Sanity" (Full Album Stream)
...se no mi prendete sonno...
 
 
At The Drive-In - Quarantined ...ma quanto è bella la quarantena? 🥶😬😳
 
 
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Picazzo, il pittore pazzo!
[a.k.a. l'uomo che dipingeva la musica ascoltando i dipinti] [09 di 40]

Anteprima
Il quarto stato - Giuseppe Pellizza da Volpedo (1898-1901)

Il quarto stato è un dipinto a olio su tela (293×545 cm) del pittore italiano Giuseppe Pellizza da Volpedo, realizzato dal 1898 al 1901 e conservato al Museo del Novecento di Milano. Raffigura un gruppo di braccianti che marcia in segno di protesta in una piazza, presumibilmente quella Malaspina di Volpedo. L'avanzare del corteo non è violento, bensì lento e sicuro, a suggerire un'inevitabile sensazione di vittoria: era proprio nelle intenzioni del Pellizza dare vita a «una massa di popolo, di lavoratori della terra, i quali intelligenti, forti, robusti, uniti, s'avanzano come fiumana travolgente ogni ostacolo che si frappone per raggiungere luogo ov'ella trova equilibrio». Assai pregnante è anche il significato del dipinto, che si discosta da quello dei precedenti Ambasciatori della fame e Fiumana: mentre prima Pellizza voleva solo disegnare una manifestazione di strada, come già avvenuto con altre opere coeve (tra cui La piazza Caricamento a Genova di Nomellini e L'oratore di sciopero di Longoni), ora intende celebrare l'imporsi della classe operaia, il «quarto stato» per l'appunto, a fianco del ceto borghese.
In primo piano, davanti alla folla in protesta, sono definiti tre soggetti, due uomini e una donna con un bambino in braccio. La donna, che Pellizza plasmò sulle fattezze della moglie Teresa, è a piedi nudi, e invita con un eloquente gesto i manifestanti a seguirla: la sensazione di movimento trova espressione nelle numerose pieghe della sua veste. Alla sua destra procede quello che probabilmente è il protagonista della scena, un «uomo sui 35, fiero, intelligente, lavoratore» (come affermò lo stesso Pellizza) che, con una mano nella cintola dei pantaloni e l'altra che regge la giacca appoggiata sulla spalla, procede con disinvoltura, forte della compattezza del corteo. Alla sua destra vi è un altro uomo che avanza muto, pensoso, con la giacca fatta cadere sulla spalla sinistra. La quinta costituita dal resto dei manifestanti si dispone sul piano frontale: quest'ultimi rivolgono lo sguardo in più direzioni, suggerendo di avere il pieno controllo della situazione. Tutti i contadini compiono gesti molto naturali: di questi, taluni reggono bambini in braccio, altri appoggiano la mano sugli occhi per ripararli dal sole, e altri ancora, semplicemente, guardano diritti davanti a loro. Le figure dei contadini sono disposte orizzontalmente, secondo i dettami della composizione paratattica: questa soluzione compositiva, se da un lato ricorda il classicismo del fregio, dall'altra evoca brutalmente una situazione molto realistica, quale può essere - per esempio - una manifestazione di strada. È in questo modo che Pellizza fonde armoniosamente i «valori riferiti all'antica civiltà classica alla moderna consapevolezza dei
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Black Dog (Remaster)
Splendidi cinquantenni 1971 - 2021 (200)

Intanto un grazie super al Nobilissimo Hellraiser che ci ha accompagnato in quest’altro viaggio favoloso nell’anno del Rock 1971 - Amen

Classe
Talento
Paraculaggine
Arroganza
Pr esunzione
Carisma
Fratellanza
Feste
Goliardia
Eccessi
Amicizia
Mistero
Magia
Casino
Figa
Figa
... e Figa

Luce ed Ombra, Lento e Veloce, Scuro e Chiaro, Lèggero e pesante...
Tutto ed il contrario di tutto.
L’artwork unico, quel vecchio che si piega ma che continua imperterrito a portare le sue frasche a destinazione, i simboli, l’adorabile Sandy, il testo di Stairway...

Album di qualità e intensità unica, possono piacere tutti i primi 6 (e ci mancherebbe nemmeno io saprei scegliere) ma qui siamo all’apoteosi, all’apice della Storia proprio perché si arrivava da 3 capolavori e da 3 anni incredibili ed unici.

Un brano capolavoro hard rock con un call e response epocale?! C’è
Un brano che più Rocchenrolle non si può?! C’è
Un brano folk acustico unico da rimanere sbalorditi?! C’è
Il batterista che suona con 4 bacchette?! C’è
Una ballad west coast acustica da piangere da quanto è bella?! C’è
Una cover grandiosa con un intro unico e irripetibile?! C’è
LA CANZONE che riassume il ROCK in un brano?! C’è

Ah rimarrebbe fuori Misty Mountain Hop, una canzoncina mediocre
Ahahahahahahah

Non ho finito
 
 
 
 
Humpty Dumpty - Beautiful
Italiano e cazzutissimo. Da approfondire assolutamente.
#2011
 
 
Il finale è un Déjà vu...
Dope Lemon - Salt & Pepper
#modicaquantita
 
 
Questa canzone di Bruce e' una delle mie preferite ,non tanto per la musica ma per il testo : solo chi lavora o ha lavorato in fabbrica capisce che e' una canzone scritta con il cuore :
FABBRICA
Di primo mattino fischia la sirena della fabbrica
L’uomo si alza dal letto e si veste
L’uomo prende il suo pranzo, esce immerso nella luce del mattino
È la vita, la vita di chi lavora, nient’altro che la vita di chi lavora
Attraverso castelli di paura, attraverso castelli di dolore
Vedo mio padre che entra nei cancelli della fabbrica sotto la pioggia
La fabbrica gli ha preso l’udito, la fabbrica gli dà da vivere
È la vita di chi lavora, nient’altro che la vita di chi lavora
Fine della giornata, grida la sirena della fabbrica
Gli uomini escono dai cancelli con la morte negli occhi
E faresti meglio a crederci, ragazzo
Qualcuno si farà male stasera
È la vita di chi lavora, la vita di chi lavora, nient’altro che la vita di chi lavora
Bruce Springsteen Factory 1978
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Mahavishnu Orchestra - Between Nothingness & Eternity (Full Album)

#unochesiannoiavapoco

viaggio semi-serio nella discografia e le collaborazioni di Billy Cobham in ordine quasi cronologico
1973 Mahavishnu Orchestra - Between Nothingness and Eternity
 
 
ebbene si mi assumo la responsabilta'.....questa e' un altra delle pochissime che non mi dispiace....(non ho detto che mi piace da impazzire eh ????? )

Vasco Rossi - Liberi Liberi
 
 
OBSERVATORIES " The Long Blue " +2021 #NEW
 
 
GET WELL SOON - Too Much Love
#2016
@[Battlegods] Quante e quali influenze percepisci?
 
 
 
 
#nuggets original artyfacts from the first psychedelic era
ogni giorno postero' un brano di questo bellissimo disco di pezzi psichedelici degli anni 65-68 negli USA
I Had Too Much To Dream (Last Night). The Electric Prunes. (1967)
 
 
 
 
 
 
 
 
soundtracks (17)... PROFONDO ROSSO inizio...
 
 
 
 
 
 
Still Corners _ Strange Pleasures
#2013
The Trip
 
 
 
 
 
 
Ocean Colour Scene - The Riverboat Song

Questa è bellissima, molto molto old style
Quasi una cover di diverse robe ...
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CASADISLO45GIRIANNI60

Breve e non esaustiva rassegna dei dischetti che giravano a casa mia quand'ero piccolo, alcuni comprati, alcuni portati da parenti ed amici, altri sottratti al prossimo da me medesimo.

The Spencer Davis Group - Gimme Some Lovin'. Stereo
 
 
Uzeb - Porc chops
Speed fusion! 🚀