Copertina di Paradise Lost Icon
Norvheim

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Per appassionati di metal, fan del doom metal e del metal gotico, amanti della musica anni '90 e alle evoluzioni sonore delle band storiche
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LA RECENSIONE

Nel 92 i Paradise Lost salutano con una perla quale "Shades Of God" il loro periodo Doom. A questo punto la band di Nick Holmes decide che è ora di cambiare.
Tutto è pronto nel giro di un anno e nel 93 la Music For Nations licenzia ICON.
Fin dal primo ascolto si capisce che la scelta è stata quella di accantonare l'ossessività in favore di una buona dose di melodia. Il Doom è ormai solo parte dell'atmosfera e non più colonna portante dei brani. La voce di Holmes si è allontanata dal growl rimanendo comunque molto cruda e aggressiva (ma a volte non impeccabile tecnicamente).
L'opener EMBERS FIRE è esplicativa del nuovo corso della band. Un riff semplice ma efficace, un ritornello indimenticabile e un assolo da tramandare ai posteri per uno dei capolavori assoluti della band.
Lungo i solchi del disco il gruppo non dimentica però le sue origini in JOYS OF THE EMPTINESS puro Doom Metal lento e tetro.
Si prosegue con altre hit a lungo annoverate tra i classici della band come DYING FREEDOM, WIDOW e WEEPING WORDS. Fino alla decima traccia TRUE BELIEF, l'autentico capolavoro del disco e uno degli inni dei Paradise Lost (inferiore solo ad As I Die). Un brano di grandissima intensità, emozionante e con un refrain da antologia. Dopo qualche traccia in linea con l'atmosfera cupa si conclude il primo capitolo del secondo periodo di una band troppo importante per essere ignorata, progenitrice di uno stile Metal oggi fin troppo scimmiottato da band pseudo-gotiche di dubbia onestà.
La band stessa dopo il successo del seguente Draconian Times non avrà più la forza ne la voglia di continuare su questa strada ma se oggi i Paradise Lost sono ricordati per aver inventato quasi da soli un genere è proprio grazie al coraggio di rinnovarsi sempre.

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Riassunto del Bot

L'album 'Icon' del 1993 segna un cambio decisivo per i Paradise Lost, abbandonando il Doom Metal ossessivo in favore di melodie più accessibili senza dimenticare le radici. Brani come 'Embers Fire', 'Dying Freedom' e 'True Belief' si distinguono come autentici capolavori. Il disco rappresenta un momento chiave nel metal gotico ed è apprezzato per la sua intensità emotiva e innovazione sonora. Un'opera fondamentale per capire l'evoluzione del genere e della band stessa.

Tracce testi video

Paradise Lost

Paradise Lost è una band inglese di Halifax, attiva dal 1988, spesso indicata nelle recensioni come realtà seminale per death/doom e come riferimento (anche controverso) per la definizione di gothic metal.
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