Copertina di Paul Roland & the Hellfire Club A Cabinet Of Curiosities
GIANLUIGI67

• Voto:

Per appassionati di musica gotica, fan di neo-folk e psichedelia, cultori di musica alternativa anni '80, amanti dell'arte esoterica e narrativa musicale.
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LA RECENSIONE

Scusate la mia esagerata presenza, ma sono in un letto ingessato, ho cercato di emulare Valentino Rossi, ma le sostanze vietate alla guida e non hanno avuto il sopravento.

Anche avendo una bella ragazza nel letto, poco riuscirei a combinare. Morale: sopportate i miei maldestri commenti musicali

Strano personaggio Paul Roland che nel lontano 1986 incise "A cabinet of curiosities". Almeno credo molto indeciso sulla via da seguire con la sua arte.

Musicista, scrittore, suppongo grande estimatore del gotico ottoncentesco, credo invaghito delle varie arti esoteriche. Mai più sentito nominare, dopo qualche, secondo me, scadente disco.

Forse ha deciso che la sua via, che sicuramente non s'incrocia con la mia. 

Scriveva brevi racconti gotici e li musicava con un neo-folk moderatamente psychedelico, con grandi risultati. Canzoni che vivevano di vita propria anche senza il supporto musicale. Non cito le singole canzoni perché come un bifolco nei dischi guardo solo il numero del brano, capendo poco e nulla d'inglese.

Che fine ha fatto? Un altro grande, per quel che so io, scomparso.

E comunque se ne letto mi comparisse una bella brunetta, anche tutto ingessato, qualcosa riuscirei a combinare. Rimarrei inchiodato un altro mese.. ma la carne è pur sempre la carne.

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Riassunto del Bot

La recensione analizza 'A Cabinet Of Curiosities' di Paul Roland, album di neo-folk psichedelico dal sapore gotico, risalente al 1986. L'autore evidenzia la personalità enigmatica di Roland e il suo interesse per l'esoterismo, sottolineando però la percepita indecisione artistica e il successo limitato. Rimane il fascino delle atmosfere suggestive e degli intrecci tra musica e narrazione gotica. La recensione si chiude con una nota ironica e personale.

Tracce

01   Madhouse (01:42)

02   Berlin (02:26)

03   Cairo (02:46)

04   Madame Guillotine (02:08)

05   Madeleine (01:45)

06   Gabrielle (02:27)

07   Happy Families (02:44)

08   Wyndam Hill (04:02)

09   Jumbee (02:33)

10   Gary Gilmore's Eyes (01:54)

11   Burn (02:29)

12   Stranger Than Strange (02:00)

13   Walter The Occultist (03:26)

14   Demon In A Glass Case (02:58)

15   Green Glass Violins Remix (02:50)

Paul Roland

Cantautore e scrittore inglese, attivo dalla fine dei ’70, unisce folk, psichedelia e immaginario vittoriano/horror. Autore di dischi di culto come Danse Macabre e A Cabinet of Curiosities e di libri su occulto e H.P. Lovecraft.
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