Copertina di Philip K. Dick Un Oscuro Scrutare (A Scanner Darkly)
ciaky

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Per lettori appassionati di fantascienza psicologica, distopie, romanzi riflessivi sulla società e crisi personali, fan di philip k. dick
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LA RECENSIONE

Un giorno qualsiasi, per un motivo qualunque, ti verrà rivelata la banalità della tua esistenza e ne sentirai l'intero peso.

La nuova vita che sceglierai, non v'è scampo, sarà la negazione di tutto ciò che eri.

E' così che va.

Baratterai il calore della famiglia con la fredda vita raminga. Distruggerai una villetta con giardino trasformandola in una pigra discarica. Farai il tiro al bersaglio da una piccola auto sportiva in corsa, sparando alle bottiglie sul camion della coca-cola, simbolo del capitalismo, per oscurare il vuoto che ti sei scavato dentro e negarne la tua responsabilità. Modi per sentirsi vivi.

Hai un Io, lo taglierai in due per avere ciò che è e ciò che è il suo opposto, ma non sarà più possibile riunire le parti. E' un modo come un altro di morire.

Quello che credevi di controllare ti controlla. Ciò che ami sfugge come sabbia fra le dita. E non hai alcun potere.

E' stato un bel gioco ma era anche il gioco di un altro, illudendoti fosse solo tuo.

Ti sei divertito, però, nel ruolo di dio.

Hai vinto, perdendo.

Qualcosa resta dentro al guscio vuoto, dentro la tua pelle senza più identità.

L'essenziale è lì, come il battito del cuore, prezioso come il respiro.

Lo guardi ma non lo vedi.

Lo vedi ma non lo riconosci.

Lo riconosci ma non lo ricordi.

Nascondilo con sorriso inconsapevole, non puoi gioirne né soffrirne.

Hai perso, vincendo.

Ora attendi e fissa nel nulla il tuo vittorioso sguardo morto.

Una foglia ti si poserà sull'occhio immobile e sarà tutto ciò che vedrai. Per l'eternità.

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Riassunto del Bot

La recensione esplora profondamente il romanzo di Philip K. Dick, evidenziandone la descrizione della crisi interiore di Robert Arctor e la dissoluzione dell'io. L'autore alterna riflessioni emotive a un'analisi della dipendenza dalla sostanza M, metafora della vita moderna e della perdita d'identità. Un'opera intensa, pessimista ma con flebili speranze, che invita a riflettere su società, maschere sociali e sopravvivenza psichica.

Philip K. Dick

Philip K. Dick (1928–1982) è stato uno scrittore statunitense di fantascienza, autore di decine di romanzi e racconti che esplorano realtà instabili, identità fratturate, potere e religione. Da sue opere sono nati film e serie come Blade Runner, Total Recall e Minority Report.
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