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Pier Luigi Ighina
Il Profeta Sconosciuto

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La Scienza

Amo il mondo, la natura e gli uomini, non posso dire lo stesso quando penso come queste realtá siano rappresentate attualmente dalle scienze. Ho una impellente necessitá di una rappresentazione olistica, di schemi che possano offrire una visone completa della realtá, dalle piú piccole particelle fino all´universo, passando per l´uomo. Il modello attuale della scienza é fragmentario, specialistico, lo si vede con chiarezza nel modello (globalista) educativo degli stati uniti; se chiedi a uno che studia il cervello qualche informazione sull´occhio, non ti saprá rispondere niente.

Tuttoció é funzionale ad un sistema che non vuole l´evoluzione dell´essere umano, ma lo sfrutta come ingranaggio della grande macchina capitalista riempendo il vuoto esistenziale cosí creato con soldi e diplomi.

Perció ho deciso che cercheró di seguire una strada della conoscenza differente, un cammino che passi ad integrare le varie discipline e fornisca un quadro di visione d´insieme. Esiste una gerarchia in tutto ció, la supremazia viene concessa alla fisica il cui campo di studi abbraccia tutto il mondo sensibile, mostrando in questo senso anche i suoi limiti.

Percepisco e ho la conferma da altre menti, che esistono cose che ritengo incorrette nel mondo della scienze, ed essendo l´argomento troppo vasto vi citeró un esempio che vale per tutti: la formula di Einstein.

Vi siete mai chiesti perché E=mc² é un icone della nostra cultura come il Che Guevara?

La teoria della relativitá e lo spazio curvo non sono cose da superquark, né tantomeno é di facile comprensione la matematica che mantiene in piedi questi modelli descrittivi, peró l´idea che é espressa dalla formula é chiara e semplice: l´energia é uguale alla materia per la velocitá della luce, ossia nella materia si trova una grande quantitá di energia. Non é questo forse il modello energetico attuale dell´umanitá, noi estraiamo l´energia dalla materia (con scarsissima efficienza) credendo che sia l´unico modo possibile.

Proviamo ad invertire la formula adesso: m=E/c², la massa é la risultante fra l´energia e la velocitá della luce. La massa é una conseguenza dell´energia e non il contrario, il modello di Einstein scambia la causa con l´effetto. Se la massa fosse uguale a zero non ci sarebbe piú energia, e non é corretto, l´energia esiste sempre ed in ogni posto, tutti i fisici lo sanno bene peró danno piú valore alle bombe atomiche.

Gli Eretici

Ho trovato un elemento che mi guiderá in quest´avventura; il doppio vortice, rappresentato bidimensionalmente da una doppia spirale il cui movimento va in direzione contraria; uno in senso orario e uno antiorario. Il vortice lo si trova in natura su alcuni molluschi, edificato secondo natura com rigorose ma semplici regole matematiche, come la sezione aurea e la sequenza di Fibonacci. Lo si trova in natura anche come forma plasmata da delle forze, come i vortici nell´aqua e le trombe d´aria. In entrambi i casi si nota osservando questi fenomeni di come ad una forza discendente se ne abbini una ascendente, che risale in senso contrario.

Lo si trova nella forma osservabile delle galassie e in certe teorie sulla formazione della materia.

Lo trovo nelle teorie di quattro uomini che sto studiando a tempo perso e che chiameró affettuosamente eretici, ma che altri chiamano ciarlatani, pazzi visionari e aprofittatori.

Essi portano i nomi del brasiliano Norberto Keppe, dell´iracheno Mehran Tavakoli Keshe, dell´americano Walter Russell e del nostro Ighina.

Esiste una fondamentale differenza gli eretici e la stragrande maggioranza degli scienziati; i primi attingono informazioni da qualche fonte che non é di questo mondo e vogliono regalarla all´uomo, i secondi sono formati nelle universitá, lavorano per qualche grande societá e pubblicano ricerche le cui finalitá sono sempre finalizzate ad applicazioni tecnologiche, chiudendo cosí in un circolo vizioso, repellente a concetti differenti, perché estremamente funzionale al nostro modello di societá.

Pier Luigi Ighina

Non é molto tempo che conosco la figura di Ighina, forse é un sintomo di quanto sia poco conosciuto. Negli anni settanta alcuni articoli su giornali locali o riviste che si occupano dell´inspiegabile, ci raccontano Ighina e le sue macchine in tono quasi fiabesco o in altri casi con incredulitá e a volte apertamente sfottendo. Un interessante servizio di Report negli anni novanta (quando era la migliore trasmissione giornalistica della TV italiana) ci mostra Ighina che apre e chiude il cielo con la sua macchina, e parla con una grande semplicitá delle sue teorie.

Una personalitá che alternava grande amorositá con scatti di ira e testardaggine bambinesca, a voler incorporare le due polaritá consciamente, per completezza.

Ighina era un saggio, ma la sua saggezza riguarda una visione del mondo totalmente differente da quella con cui siamo cresciuti e ci siamo adattati, ci sono voluti anni affinché il suo miglior aiutante, ora suo discepolo, accettasse tutte le sue teorie.

Ighina non é un matematico, ma un ingegnere e quindi realizza partendo da un mondo che lui percepisce e che cerca di descrivere con il suo un linguaggio semplice e popolare.

Il suo sapere ha due fonti, una individuabile in certi studi di Guglielmo Marconi, col quale Ighina afferma di aver avuto una collaborazione segreta, l´altra é di origine misteriosa; visioni trascendentali? Ispirazione divina? Abduzione aliena? Saggia follia?

Anche il motore elettrico che usiamo tuttora oggi é nato cosí.

Le Teorie di Ighina

Naturalmente, se il comprensibile scetticismo che fra molti di voi anela non vi permette di continuare in modo sereno, cercate di farvi trasportare, come in un gioco, in una finzione...

La luce si muove a spirale, essa é definita come energia solare, che dal sole entra nel nostro pianeta e viene riflessa dal nucleo della terra per ritornare come spirale al sole. La differenza di pressione delle due forze genera il fenomeno della gravitá. Le due forze che chiameremo magnetiche sono rappresentate dal colore giallo per l´energia solare e da quello blu dell´energia magnetica terrestre. I due vortici, l´uno partendo dal sole e l´altro dalla terra hanno rotazioni opposte. É questo fenômeno, secondo Ighina che genera le due polaritá, positiva (solare) e negativa (terrestre), ed é l´incontro fra le due che genera e rende possibile la vita.

Il movimento vorticoso della luce genera un effetto stroboscopico che non ci permette di vedere la vera realtá delle cose, é come il cinema dove non é possibile distinguere i singoli fotogrammi.

Ighina infatti afferma che il sole, la terra e i pianeti siano fermi. E´ la luce che crea un apparente movimento. Il cielo stellato che noi vediamo é una membrana di contenimento, l´universo funziona come una cellula, che si serve di un continuo scambio energetico e informazionale fra il nucleo e la membrana. Le stelle hanno la funzione di riemettere nell´universo la luce solare assorbita dai buchi neri, non brillando di luce propria. Gli altri pianeti del sistema solare sono abitati, l´unico pianeta dove si puó vivere in superfice é la terra essendo dotata di atmosfera. In ere passate anche la terra fu abitata all´interno, essendo essa cava e dotata di un piccolo sole (il nucleo) al suo interno e funzionando con lo stesso scambio energetico della cellula.

Le invenzioni

Alla base delle sue invenzioni, c´é la scoperta dell´atomo magnetico. Al contrario della scienza ufficiale che per osservare le particelle le accellera e le fa scontrare fra di loro, Ighina ferma l´atomo e lo fotografa. Diciamo che la sua logica non fa un piega: “...se vuoi guardare bene il volto di una persona che cammina, gli chiedi di fermarsi o di correre a piú non posso?”

Ighina si ingegna e riesce a mettere in serie vari microscopi di poche centinaia di ingrandimenti, di modo che essi possano raggiungerne qualche miliardo. Osservando gli atomi di vari materiali, Ighina un giorno innavertitamente sposta una calamita vicino al microscopio e osserva dei fenomeni nuovi. Scopre cosí l´atomo magnetico, una particella pulsante che si contrae e espande continuamente, molto piú piccola degli altri atomi e con la caratteristica di muoversi velocemente fra gli altri atomi. Con questa scoperta Ighina realizza un apparechio con delle bobine rotanti che produce atomi magnetici positivi e/o negativi. Come tutti sappiamo, se rompiamo una calamita otterremo due calamite piú piccole, i poli non si separano. La calamita non ha in se alcuna forza, essa possiede peró una configurazione elettronica regolare ed allineata tale da non imporre nessuna resistenza al campo magnetico presente nell´ambiente, le cui linee di forze confluendo al suo interno si concentrano generando un campo magnetico forte. La macchina di Ighina produce monopoli magnetici, la cui emissione vanno ad influenzare il clima e la salute degli esseri viventi, a questo scopo fu ideata la poltrona magnetica, che equlibra il campo energetico degli esseri umani. Questa poltrona, ripiena di polvere di alluminio, fu costruita con pezzi di altre apparecchiature smontate e riadattate, e verrá in seguito smantellata per ordine dell´autorita competente. Il materiale in essa contenuto sará poi interrato (700 kg di polvere di alluminio in totale) per costruire il cannone magnetico, col quale Ighina ha collocato sulla luna dei semi in forma eterica, i quali non aspetteranno di materializzarsi quando saranno favorevoli le condizioni ambientali, ma loro stessi, attraendo l´acqua, favoriranno la formazione delle condizioni stesse. Da menzionare anche la spirale antisismica, l´elica che consente di avvicinare o allontanare le nuvole e un progetto di disco volante a forma di seme probabilmente ottenuto dall´osservazione di navi aliene o ottenuto dagli alieni stessi durante uno dei loro incontri.

Il Profeta Sconosciuto

Il Profeta Sconosciuto é un libro redatto dal suo assistente Alberto ed é sostanzialmente diviso in due parti, nella prima ci sono riportate le sue conferenze, dove in prima persona ovviamente, ci rende partecipi della sua convivenza con la sregolatezza e la grande saggezza di Ighina, le proprie lotte interiori e il suo cambiamento, il rapporto col cattolicesimo, le grandi frustrazioni di non essere mai creduti, di perseguire qualcosa incomprensibile ai piú. Sono scritti che scorrono com leggerezza inframezzati da aneddoti divertenti e curiosi:

...con un altro collaboratore per fare una passeggiata e mangiare un gelato. Ad un certo punto vedemmo una Ferrari parcheggiata nel viale e subito l'altro amico e io cominciammo a girarle attorno ammirandone la linea e i pregi.

Gigi (Ighina) che si era allontanato un attimo per salutare un conoscente, ci raggiunse e subito sentenziò:

"lo non capisco perché gli uomini siano così stupidi".

Credendo che si riferisse a noi, ci sentimmo un po' offesi e replicammo:

"Beh, è questione di gusti. A noi non sembra stupido ammirare una bella macchina".

"Ma io non mi riferisco a voi, ma a quelli che l'hanno costruita. Non vedete com'è bassa e col muso a punta?"

"Per forza! - rispondemmo - L'hanno fatta così perché sia aerodinamica e così penetri

e faccia meno attrito possibile con l'aria"

"Ma questo è stupido! Bisogna fare tutto il contrario!"

"In che senso?" chiedemmo.

"Ma sì, qui davanti invece della punta, bisogna mettere una parabola."

"Una parabola?"

"Sì, una parabola come quella che hanno le ruspe".

Scoppiammo a ridere.

"Ma Gigi, cosa dici? Ma t'immagini che razza d'attrito farebbe con una parabola così

davanti?"

Questa volta fu lui a sentirsi offeso e per qualche minuto non ci rivolse più la parola.”

Beh, Viktor Schauberger sarebbe stato próprio d´accordo com Gigi, ma questa é un´altra storia.

La seconda parte del libro invece include tutta una serie di materiali come articoli di giornale, lettere, comunicati stampa del Centro Internazionale Studi Magneti – Imola, Viale Galli, 4, alcuni progetti e avvisi di apocalisse.

Pierluigi Ighina é stato quindi un personaggio degno di interesse, e se le sue teorie hanno dell´incredibile al limite del fantastico, il messaggio di fondo che si puó cogliere é senza dubbio positivo. Se sia stato un profeta oppure no, solo i decenni ce lo diranno. Questo non toglie il fatto che sia stato un visionario, che nella scienza son calpestati e nell´arte esaltati. Se Ighina avesse esposto le sue macchine colorate come installazioni artistiche magari oggi sarebbe famoso, ma queste sono solo divagazioni.

Che il ritmo magnetico vi accompagni...

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Commenti (VentUno)

Ermes
Ermes
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Recensione:
Non entro sul merito delle tesi sostenute, che, ammetto, mi lasciano freddo e scettico, il mio bagaglio culturale non mi consente, comunque, una discussione razionale.
Concordo, invece, sulla necessità di un approccio olistico alla realtà, ma con un’avvertenza: la complessità del mondo non consente la tuttologia, se non tramite la sottovalutazione delle peculiarità di ciascuna disciplina, la fallacia sbuca dietro l’angolo. Di conseguenza, penso che l’approccio olistico debba passare dal dialogo e confronto tra gli studiosi - appassionati delle diverse branche del sapere. Io, modesto giurista di campagna, non mi dovrei allora rinchiudere nella torre d’avorio, ma parlare con il sociologo, con il criminologo, con l’economista, con il fisico, ecc. ecc. Ma guai ad assumere, semplicisticamente e da aspirante stregone, tutte queste prospettive nella mia persona. Le eccezioni confermano la regola.
Da ultimo, non condivido questa frase “tuttoció é funzionale ad un sistema che non vuole l´evoluzione dell´essere umano, ma lo sfrutta come ingranaggio della grande macchina capitalista riempendo il vuoto esistenziale cosí creato con soldi e diplomi”. Non intravedo alcun ‘sistema’ che governi dall’altro le sorti dell’umanità, non mi pare che la complessità possa venire imbrigliata da alcun demiurgo, malintenzionato e nemmeno benintenzionato; d’altra parte i profeti del paradiso in terra tendono ad essere illiberali!


Mojoman
Mojoman
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Recensione:
Non sono in grado di dire se le sue teorie siano giuste , ma apro una parentesi sul caso u.f.o. ! In america , esponenti della marina militare anno ammesso in diretta su fox news , che oggetti di natura sconosciuta e di tecnologia non conosciuta dal pentagono, visitano le basi americane da tempo. Ci sono filmati e testimonianze di piloti americani . ci sarebbe da discuterne per ore , ma da noi non si e' sentito nulla, se non nei siti di appassionati. Mentre in america ne parlano al t.g. !!! Se siete curiosi andate a cercare la puntata ( in inglese).


Mojoman: *hanno
Mojoman: P.s. qui non si parla di qualche tizio che dice di aver avuto un contatto. Qui si parla di un annuncio ufficile del pentagono...se riuscite a capire il peso di questa dichiarazione , forse e' ora di allargare in attimo il proprio punto di vista e di togliersi il salame dagli occhi. Ci sono files desecretati sull' argomento e una task force che da anni studia la cosa e che riceve milioni di dollari ogni anno. Il senato ha chiesto in che modo venissero utilizzati questi soldi e l' esercito e' stato costretto a dire quello che sapeva ( o almeno una piccola parte ). Io penso che basti questo a farci capire che l' uomo deve ancora imparare molto sulle leggi dell' universo . solo perche' non sappiamo spiegare certe cose e da idioti negarne l'esistenza.
macaco: Nessuno puó dimostrare che le sue teorie siano giuste, peró non si puó neanche buttare via tutto.
macaco: Per qunato riguarda gli alieni, io non ho nessun problema ad accettare l´idea, non ci vedo nulla di strano o anormale. E pensare che nei secoli miliardi di persone hanno creduto alla storiella della vergine maria. Come vedi é solo una questione culturale.
Mojoman: Tu no...ma chi ha inventato la storiella di maria e di noi unici esseri intelligenti prediletti da Dio , penso che due problemi li abbia se si scopre che esistono altri esseri piu' evoluti di noi ( almeno tecnologicamente )
Mojoman: E poi dicono che non ci sono prove ... Certa gente negherebbe la realta' anche se gli venisse messa davanti. Qui parlano solo dell' india , ma in tutto il mondo antico si parla sempre delle stesse cose . popoli che arrivano dalle stelle. La musica cambia con le religioni monoteiste.
Carlos: Hai ragione. SVEGLIAAAAAA!!!!!! 11111111111111111
Mojoman: Uff...soete banali anche nelle risposte . tutte uguali. ...che palle.non c' e' proprio gusto.
Mojoman: Questo e' uno...in america sta scoppiando una polemica enorme...qui nulla. Sara' che al vaticano non piace che se ne parli?? Bhooo...in compenso ci martellano con notizie di cose a cui nessuno frega un gran cazzo.
Mojoman: @carlos in realta' lo stanno dicendo...ma bisogna avere la voglia di ascoltare con mente aperta. E quella non si studia , o la si ha oppure no.
Carlos
Carlos
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Recensione:
"Esiste una fondamentale differenza gli eretici e la stragrande maggioranza degli scienziati; i primi attingono informazioni da qualche fonte che non é di questo mondo e vogliono regalarla all´uomo, i secondi sono formati nelle universitá, lavorano per qualche grande societá e pubblicano ricerche le cui finalitá sono sempre finalizzate ad applicazioni tecnologiche, chiudendo cosí in un circolo vizioso, repellente a concetti differenti, perché estremamente funzionale al nostro modello di societá."
Questa è degna di quei mentecatti complottisti che hanno marciato pochi giorni fa a Roma. Una gran CACATA Galattica che dimostra MI AUGURO solo una palese ignoranza di cosa significa fare ricerca scientifica. Perché se non è ignoranza è malafede o troppe risalite chimiche.

Le altre parole che spreco sono per questa mirabile teoria:
il fenomeno della gravitá. Le due forze che chiameremo magnetiche sono rappresentate dal colore giallo per l´energia solare e da quello blu dell´energia magnetica terrestre. I due vortici, l´uno partendo dal sole e l´altro dalla terra hanno rotazioni opposte. É questo fenômeno, secondo Ighina che genera le due polaritá, positiva (solare) e negativa (terrestre), ed é l´incontro fra le due che genera e rende possibile la vita."

AHAHAHAAHAHAHAH

Per Macaco: odi et amo, non me ne volere ma certe robe che hai scritto sono inaccettabili e non sto difendendo nessun dogma. Sto difendendo la sanità mentale (per una volta)


macaco: Ti aspettavo, ahahahahah
Ti voglio bene perché su certe cosuccie sei il mio alter-ego.
Comunque la luce si muove a spirale, lo hanno dimostrato e ci sono giá applicazioni sulle trasmissioni.Per quanto riguarda la gravitá, é della quattro forze, quella di cui si conosce meno.
La peggior pazzia é la sanitá perenne.
Carlos: È chiaro che io mi rifaccio alla teoria ridicola del tipo, che è proprio un'idiozia inventata di sana pianta, senza se e ma che tengano. Perché se vale lui allora valgono dieci milioni di romanzacci di science fiction e ovviamente così non è. Ma non devo nemmeno spiegarlo.
IlConte: Il Comandante era in “automatico”, savansadir
macaco: Ti sfideró nella mia prossima recensione, qua vinci troppo facile.
Il nobile qua sopra ci fará da testimone. Ahahahahah..
Carlos: Mah non c'è molto da sfidare, basta leggersi cosa dice Galileo per capire cosa significa fare scienza, né più né meno: è questione di semplice discernimento. Solo che alcuni per capire come discernere le cazzate dalle cose sensate hanno bisogno davvero di qualche corso universitario che tanto denigri, perché nella tua definizione sulla stragrande maggioranza degli scienziati, ti assicuro, calpesti secoli di Scienza, Storia, Storia della Scienza e Filosofia della Scienza. E potrei dire pure di Filosofia se si tira in mezzo pure un tipo come Bergson tanto sensibile all'argomento. E calpestare tutto questo purtroppo non è né rivoluzionario né profetico né rivoluzionario: è anzi mistificatorio e oscurantista, quando non del tutto decadente (e se è decadente non è figlio d'altri che del decrepito pensiero borghese e capitalista che critichi)
Carlos: Ps: comunque attenderò ;D
Carlos: ...né profetico né VISIONARIO*
algol
algol
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Recensione:
Santo cielo. Che mucchio di stronzate.


algol: dicci la verità. Sei Giacobbo.
IlConte: Ahahahahahahah
Eneathedevil: Ahahahahahahah (2)
IlConte
IlConte
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Recensione:
Non so se la leggerò - forse di notte nel nobile delirio - tanto sento non capirei nulla o quasi perché quando una cosa non mi interessa il mio cervello si azzera (ancora di più, savansadir). Rifiuta per non sprecare energia vitale. Avevo un gran Qi ducevano... forse lo uso solo così.
Ahahahahahahah
Comunque 5 perché non voglio esca... voglio leggervi, mi diverto.


IlConte: *dicevano.. che ducevano sta male
CosmicJocker
CosmicJocker
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Recensione:
Artaud è stato un eretico, un genio, un visionario.
Si può dire, estremizzando un pochino, che tutta la prassi del teatro d'avanguardia del '900 discenda da "Il teatro e il suo doppio" (non lo dico io, lo dice la storia). Con questo testo Artaud non solo ha ricollegato il teatro alle sue radici rituali, subliminali, sociali, ma ha puntellato gli aspetti "energetici" con nozioni molto pratiche: l'eliminazione della dittatura del testo, la statura drammatica (pioniere tra i pionieri, eccettuato Strindberg) che avevano per lui luci di scena, costumi, scenografia, oggetti.
"il teatro e il suo doppio" è un libro che consiglierei a tutti (anche a chi del teatro non frega un cazzo).
Artaud era anche un pazzo furioso (non lo dico io, lo dice la sua storia). Negli ultimi anni della sua vita ha scritto delle "poesie", le cosiddette glossolalie: un pastone di parole onomatopeutiche e senza significato alcuno che, secondo Artaud, avrebbero potuto, se recitate ad alta voce, aprire porte di altri mondi.
La malattia mentale l'aveva bruciato: queste glossolalie non le consiglierei a nessuno (anche a chi si interessa di poesia).
Artaud era un artista dal talento purissimo? Cazzo sì! Era anche un malato di mente sconclusionato? Cazzo sì!
L'importante è discernere. Che cosa otterrei se a una persona che non conosce Artaud parlei per prima cosa degli aspetti più alienati della sua mente?
Mac stimo e la tua intelligenza e la tua sensibilità (e lo sai), ma davvero: se per presentare questo scienziato parti da quelle che mi paiono le sue glossolalie (Artaud sono sicuro fosse in buona fede almeno) e puntelli il tutto dicendo che un eretico prende le cose da un altro mondo (nella prassi scientifica poi!) per "giustificare" le sue "analisi"...
Non posso negare la mia... Riluttanza.




CosmicJocker: Nel senso, il tuo mi pare un atto di fede.. Tutti ne facciamo e hanno grande valore..
Detto questo io capisco la tua inquietudine e le mie "risposte" le cerco nell'arte sapendo che non sarò mai appagato fino in fondo, che alcuni misteri resteranno sempre tali perché ad ogni atto di fede risponde un atto di negazione (e viceversa)..
CosmicJocker: Comunque sono anche un po' sul fatto ora.. Maledetto a te e al tuo scritto e al mio tentativo di spiegarmi..
lector: A me piacciono le glossolalie......
lector: La Poesia è l'unica strada per arrivare al senso ultimo delle cose. La conoscenza è solo un miraggio.
CosmicJocker: D'accordissimo.. Poesia però, non spasmi epilettici..
Le poesie di Artaud sono eccezionali, le sue glossolalie sono quelle di un uomo coi neuroni bruciati..
lector: "Aver il senso dell'unità profonda delle cose, è aver il senso dell'anarchia" (Artaud)
E' esattamente quello che penso io!
Mi devo preoccupare.....?
CosmicJocker: Grande prof! Sai che ho riletto "Eliogabalo, l'anarchico incoronato" in 'sti giorni?...
lector: Bello!
Anche se non è il modo migliore per farsi degli amici.....
CosmicJocker: E vabbè, son dettagli..
macaco: La mia risposta é no. Se ho ben compreso il tuo paragone, queste non sono "glossolalie" ma il "il teatro e il suo doppio". Il paragone é forzato perché siamo in campo parascientifico. Riguardo alla tua ultima riluttanza, ricordati, ogni volta che accendi un frullatore, il tritaverdure o qualsiasi motore elettrico, che quel tipo di motore, chiamato a induzione, é nato da una visione, in quel famoso giorno al parco di un certo signor Tesla.
macaco: anche la corrente alternata che oggi usiamo é stata una sua idea. Quando peró si spinge oltre e promuove la trasmissione dell´energia senza fili, cosa che non verrá mai realizata. Perché non si voleva o perché non si poteva? Tesla era un visionario materialista che é stato sfruttato e poi abbandonato.
Caspasian: Pensa un po' quando io mi presento e dopo il nome enunciò mentalmente, e qualche volta lo dico proprio: anarchico individualista.
Caspasian: ...enuncio.
Caspasian: Per quanto riguarda la differenza tra eretici e scienziati anch'io vedo, come @[macaco], la diversità di attingere conoscenza nel senso che gli scienziati al massimo si basano sulla scienza del 5% del mondo che noi percepiamo e gli eretici vanno a prendere qualcosa anche nel 95% del mondo che non percepiamo ma che esiste però.
CosmicJocker: Io credo nella potenza dei rituali (ci ho anche appena scritto una paginetta). Credo che degli esseri umani che condividono spazio e tempo possano sintonizzare il proprio io su una frequenza diversa da quella della quotidianità. È una cosa che l'uomo sà dalla notte dei tempi e che, semplicemente, ha disimparato a riconoscere come reale; in questo senso Artaud non inventa un bel nulla, ma porta questo flusso di enegie su un piano artistico concentrando la prassi teatrale su esercizi rigorosi e sistematici riguardanti lo strumento dell'attore (il suo corpo). A chi mi oppone la parola "suggestione" io rispondo che se ascolto Radio105 so che, nel medesimo attimo, trasmette anche Radio Montecarlo e, per scoprirlo, mi basta girare la manopola. Artaud dà degli strumenti per girare questa manopola.
Mi pare un altro paio di maniche mandare a scatafascio l'abc delle leggi fisiche e, se mi proponi una teoria alternativa sulla legge di gravità, non mi basta che mi si dica che un eretico prende le cose da un altro mondo. Insomma come lo stabilisco se uno è un visionario o un cialtrone? Beh, nell'analisi scientifica un buon metodo potrebbe essere portare dei dati che dimostrino la solidità di una tesi.
lector
lector
Opera:
Recensione:
Io amo i visionari e gli eretici (quando si parla di messaggi alieni o di altri piani del Reale, mi fermo un attimo, però!) e sono sempre aperto alle idee antidogmatiche. Ma si fa anche anche una gran fatica a separare i lampi di genio, le intuizioni, le illuminazioni dalle sparate gratuite e le allucinazioni fantasiose.
Per quanto riguarda la Scienza mi limito - sommessamente - a suggerire che la Realtà, per sua struttura, è informe. Sono le varie teorie a darle forma; una forma che deve la sua validità (ed utilità) in base al punto di vista da cui si osserva quella porzione di reale ed in base alla domande che a quel reale si pongono (ed alle risposte che si vogliono ottenere). In questo senso, alla fine, una teoria ne vale un'altra perché non esiste una Verità di fondo, una Verità nascosta dalle cose, che debba apparire "dietro" al reale.
La conoscenza è dare forma all'informe, la mente è uno strumento ordinatore e quell'ordine e quelle forme sono necessarie ma "a posteriori".
Per questo non credo ad una possibilità "olistica" di indagine del reale.
Ora verrà il solito @[omahaceleb] a darmi del neokantiano fuori tempo massimo.....ma è così con i giovani! Che ci vuoi fare, sono sempre pronti ad innamorarsi di ogni novità.....


CosmicJocker: Minchia! Ho detto che sono un po' sul fatto...!
lector: "Fatto" o fatto....?
CosmicJocker: 🤔
123asterisco: Sei un neokantiano fuori tempo massimo.
Però hai ragione al 90% (non ti dico quel decimo di torto dove sta).
NAB(m-l): Quando c'è da colpire i palesi reazionari anti-scientifici può andare bene anche l'appoggio di un idealista come te. Chiaro che se, una volta venuto il Giorno della Vittoria, manifesterai ancora queste opinioni controrivoluzionarie bisognerà prendere provvedimenti. Un'indizio sulla linea da seguire ci viene dall'unica realtà attendibile, il Materialismo Dialettico, la cui via è stata mostrata definitivamente dal Marxismo-Leninismo che il Grande Timoniere riassume molto brevemente con queste parole:

"la conoscenza umana è un riflesso del mondo oggettivo esterno"

Se mai capiterà non dire che il Partito non ti ha aiutato nel progredire.
lector: E come potrei progredire senza il Partito?
omahaceleb: Ti ringrazio di cuore per il "giovane", mi rincuora sempre che qualcuno mi chiami così nonostante i trentacinque anni, la famiglia, la calvizie più che incipiente, i dolori alla lombare ogni volta che vado a correre sulla collina vicino casa. Poi c'è da dire che sono due settimane che faccio lavori a casa e maledico il momento in cui mi sono lasciato convincere dalla compagna che "tanto non ci vuole niente, qualche giorno di sopportazione ed è fatta". Quindi siccome quando vengo qui ultimamente non ho nemmeno l'energia per lanciare un bestemmione, lasciovi la scena, o idealisti-psicologisti. Anche perché non me ne voglia macaco, ma pagine come questa le evito come la febbre dengue.
omahaceleb: Soltanto @[lector] spero che tu non annoveri i miei filosofi (Bergson, Simondon, Spinoza, Ruyer) nel mazzo truccato di questo delirio new age - non me ne voglia ancora macaco.
omahaceleb: Leggo adesso che hai scritto che nella poesia trovi il senso profondo della realtà. Pure heideggeriano! Ma qui c'è da aprire le finestre per davvero, cambiamo l'aria cazzo
lector: 35! Ma sei un ragazzino!
Io i capelli me li attacco col bostik, di corsa non faccio più neanche il tragitto tra il marciapiede e l'auto parcheggiata, la lombare l'ho fatta devitalizzare e se qualcuno cerca di farmi fare lavori in casa mi dichiaro prigioniero politico.
E nonostante tutto la forza di lanciare un bestemmione la trovo sempre!
E l'età è solo una convenzione: io ho deciso che di anni ne ho 18 e presto comincerò ad averne 14.....
lector: Io sono un anamassindriano della prima scuola, cazzo!
lector: E Ruyer è buono giusto per teorizzare le strategie della briscola!
omahaceleb: Solo una cosa ancora, @lector, poi vado a dormire per davvero. So di sicuro che me ne pentirò amaramente, poiché odio scrivere su questi argomenti da cellulare e al momento difetto di lucidità. La filosofia che piace a me è quella che afferma come unico presupposto inderogabile il rifiuto, anzi meglio la caccia a campo aperto, di una causa trascendente all'essere sotto ogni forma e modalità. Questo differenzia un Bergson o un William James da questi cazzari, per dire. E sinceramente questo è ciò che mi allontana grazie a dio da quelli che citano i testi di Gurdjieff e Battiato come se fossero il Qohelet. Insomma, per farla breve e per ritornare sull'argomento principale su cui volevo risponderti: se uno afferma un'altra forma di trascendenza come quelle da te accennate (formale-informale, sfera psicologica-sfera materiale) non è che sta mettendo in riga tutti a colpi di buonsenso. Sta affermando dei dualismi e assumendo un atteggiamento doxastico; ciò in filosofia (almeno dai Megarici ed Epicuro in poi) significa affermare delle trascendenze. Per me la filosofia dovrebbe cercare di risolvere i problemi di trascendenza, non porli come soluzioni. Per questo trovo enormemente più interessante quel "canone minore" di cui ti parlo che la ripetizione stantia dei soliti argomenti kantiani. Questo detto in fretta e furia, male e senza tanta voglia. Rispondi pure se vuoi, io non so quando potrò rispondere. Domani montiamo la copertura in tegole, Cristo...
lector: Caro mio, quelle tegole sono la vera risposta!
Ti assicuro che io ed il buonsenso ci siamo lasciati di comune accordo da svariati lustri....
Che i neokantiani, ormai, siano più inutili di un circolo culturale gestito dalla parrocchia e che Heidegger non si fosse risolto nemmeno i sui problemi personali lo so pure io 🙂🙂. Mi diverto a punzecchiare, ma quando trovo qualche scintilla d'intelligenza in questo buio in cui vagoliamo (riconosci la citazione?) mi ci attacco, che vuoi farci?
Io non ce l'ho una vera convinzione. In questo momento credo solo nel caos e nel silenzio dell'Universo; così mi attacco all'Arte che non regala risposte ma, almeno, offre piacere. La Trascendenza è solo un grosso punto interrogativo, per me, come la ricetta della coca-cola, mi ci attacco solo perchè temo che il Reale finisca per sgretolarmisi davanti agli occhi, ma non ci credo neanche poi tanto.
E, adesso, vado a dormire pure io.
NAB(m-l): "E come potrei progredire senza il Partito?" (del Comindeb, aggiungiamo noi). Lo tenga bene a mente compagno @[omahaceleb], ché il Compagno Lector pur con tutti i suoi errori sa già la risposta a questa retorica domanda. Invece ci sovvengono dubbi su di te, leggendo di una certa "Trascendenza" di tua conoscenza. Dal nome pare proprio una conclamata controrivoluzionaria e sembra che ti sia molto vicino. Pertanto ti incarichiamo di tenerla d'occhio già da ora e di darci prove concrete per spedirla finalmente In Siberia. In caso contrario, mio caro Compagno, conosci bene le procedure...
NAB(m-l): Ps: Scusateci tutti per l'alternarsi del plurale e del singolare riguardo alla Nostra Persona, ma abbiamo problemi con la nostra di trascendenza.
omahaceleb: Ahahahhaah come si diceva in quel di Dresda nei giorni di rosso fulgore, la signorina Trascendenza ha il culo chiacchierato. Il gabinetto sappia che è mia intenzione di scongiurare la presenza della dama almeno per i prossimi due piani quinquennali.
lector: La Trascendenza ha già allontanato dalla retta via un sacco di bravi compagni....e non è neanche così brava a letto!
Caspasian
Caspasian
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Recensione:
Ha fatto bene Majorana al tempo a "eclissarsi". Un mio "fratello" ha un aggeggio fatto in casa che quando riempiono il cielo di tutte quelle strisce, sì la geoingegneria, lui piazza 'sto dispositivo indirizzandolo verso l'alto e dopo una mezz'ora le nuvole artificiali sopra di lui spariscono, e il cielo ritorna "nel blu dipinto di blu".


Carlos: AHAHAHAH per una volta mi hai piegato dal ridere
Caspasian: Non sai quanto ho riso io quando ho visto che funzionava. 😜
sfascia carrozze
sfascia carrozze Divèrs
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Recensione:
Sì, ma la parabola davanti alla Ferrari a che cosa serve?
Sono indeciso se installarla o meno.
Sulla Motobecane.


macaco: Così mi piace, domanda precisa e pratica. Poi le spiego...
sfascia carrozze: Non vedo l'hora!
Chi è ché s'è fregato il mio orologiuo a cucù?
MikiNigagi: Per prendere Sky immagino
sfascia carrozze: Io sono abbonato ancora a Tele+
macaco: E l´hora giunse. Prendiamo come primo esempio un tornado: é una forza che si forma nel cielo e scende a terra, giusto? Ok, allora come fa a sollevare oggetti pesanti? Perché genera una forza contraria. Secondo esempio, Schauberger: osservando le trote nel fiume si chiese come potevano resistere alla corrente compiendo dei movimenti minimi, capí allora che la trota aprendo la bocca e con l´ausilio delle branchie crea una vortice, questo vortice insieme ad altri creati lungo il corpo del pesce permette il manifestarsi di forze contrarie a quelle della corrente. I progetti di un sommergibile funzionante con questo principio e il disco volante con motore a implosione (stesso principio) furono probabilmente realizzati dal terzo Reich.
Quindi dovrebbe essere una parabola con un foro al centro, configurata in modo da creare un vortice appropriato. Non ho la piú pallida idea se funzioni, ma il fatto che il pensiero di personalitá cosí distanti coincida mi fa pensare.
lector: Se fanno il motobecane con la parabola lo compro subito!!
sfascia carrozze: "come fa a sollevare oggetti pesanti?"
La risposta è più semplice di quel che appare:
#forse ha fatto tanta palestra da giovane!
Questa storia dei dischi volanti del terzo Reich non la sapevo:
allora dice che anche il Nazismo ha fatto (anche) cose buone come dicono le abbia fatte (anche) il Fascismo?
Comunque: adesso smonto la parabola arrugginita di Tele+ che ho sul tetto e la monto davanti al Motobecane: voglio proprio vedere se mi crea il vortice oppure se (almeno) riesco a rivedere meglio la Tv (anche in movimento).
Dislocation: Non ne sapete nulla. Il Trota tutto può e tutto sa perché si laureò a Tirana.
Mojoman: Tele+ e' un inculata coi fiocchi.
Dr.Adder
Dr.Adder
Opera:
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Egregio Macaco.

Le scrivo alcune considerazioni.
Primo: Lei non è un macaco, non lo è mai stato, ma si sapeva...forse. Secondo: possiede per per caso un PC quantistico francese, per via degli accenti? Terzo: Einstein è stato un Grande personaggio nel campo della fisica, ma non solo. La passione per la barca a vela, la simpatia e valori di amicizia, al punto tale da legare anche con Gödel, personaggio non proprio disponibile. Gli salvò perfino la vita. Fu perseguitato dai nazisti e preso di mira da una nota agenzia governativa (come Dick). Quarto: la lettura è faticosa. Lo scritto presenta spunti interessanti, altri sono deragliamenti logici. Einstein disse: ogni cosa deve essere resa quanto più semplice possibile, ma non ancora più semplice. Ci voleva una sforbiciatina, come scrissero gli @[editors] in uno scritto dei tempi andati. Quinto: Einstein disse che la realtà è una semplice illusione sebbene molto persistente. Gödel affermò che l'umanità scoprirà molte cose, perchè sono state inserite per essere scoperte, ma non scoprirà tutto, se non ci estinguiamo prima (aggiungo io). Sesto: non me lo ricordo più. Settimo: Le voglio bene, ma si sapeva già. Ottavo: ora vado a meditare sui 21 punti da meditare di Fripp.


macaco: Si effettivamemte c'è tanta roba, l"ho fatto apposta a mettere tutto. Avrei potuto evitare di scrivere le cose più assurde di Ighina, per avere un effetto più morbido, ma così npn avrei creato qiel profondo fastidio che alcuni amici provano e del quaçe mi nutro come un'amara medicina.
Dr.Adder: Lo immaginavo...non vedo @[omahaceleb] 👀.
proggen_ait94
proggen_ait94
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che bastian contrario :D


TataOgg
TataOgg
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Recensione:
Di solito non leggo recensioni troppo lunghe, ma ci sono occasioni "speciali" in cui lo faccio. Non c'è una spiegazione razionale a questo mio comportamento: sono una persona istintiva.
Per non farla troppo lunga chiudo così: immagina di dover subire un intervento e puoi scegliere chi farà il "lavoro" tra un chirurgo e un macellaio tuttologo. Ho paura tu sceglieresti il secondo, ma solo a parole...
Invece le tue proposte musicali son meravigliose. Quindi anche tu racchiudi in te una dualità che ti rende Unico.

P.S. "quadrato di c"


macaco: A parole? Ti presento il.mio dottore Dr Fritz
macaco: Impulsiva non istintiva, noi non abbiamo piú istinto, anche se è un termine di uso comune. Eppoi sappia che i medici non sono scienziati.
dsalva
dsalva
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Recensione:
Ahahhaha, quello della macchina della pioggia, e del museo a cielo aperto di Imola.
@[luludia] mi pare, posto' un bel documentario.


Caspasian
Caspasian
Opera:
Recensione:
Cogliamo il suggerimento del @[Dr.Adder] e meditiamo sui 21 punti:
Robert Fripp (settembre 1981)
1.
i) 1. Si può lavorare all'interno di qualsiasi struttura.
ii) 2. Stabilito che si può lavorare all'interno di qualsiasi struttura, ci sono strutture più efficienti di altre.
iii) 3. Non esiste alcuna struttura universalmente appropriata.
iv) 4. L'impegno verso uno scopo all'interno di una struttura inappropriata darà luogo alla creazione di una struttura appropriata.
v) 5. L'apatia, ovvero l'impegno passivo, all'interno di una struttura appropriata, ne provocherà il crollo.
vi) 6. L'attaccamento dogmatico ai meriti presunti di una particolare struttura impedirà la ricerca di una struttura appropriata.
vii) 7. Ci sarà sempre difficoltà a definire la struttura appropriata, perché sarà sempre mobile ovvero in svolgimento.
2.
i) 8. Non ci dovrebbero essere difficoltà a definire lo scopo.
ii) 9. La struttura appropriata riconoscerà strutture esterne a sé.
iii) 10. La struttura appropriata può lavorare all'interno di qualsiasi struttura più vasta.
iv) 11. Stabilito che la struttura appropriata può lavorare all'interno di qualsiasi struttura più vasta, ci sono strutture più vaste, più efficienti di altre.
v) 12. Non esiste alcuna struttura più vasta universalmente appropriata.
vi) 13. L'impegno verso uno scopo da parte di una struttura appropriata all'interno di una struttura più vasta e inappropriata darà luogo a una struttura vasta e appropriata.
vii) 14. La struttura è influenzata dall'azione qualitativa.
3.
i) 15. L'azione qualitativa non è limitata dal numero.
ii) 16. Qualsiasi piccola unità impegnata nell'azione qualitativa può provocare mutamenti radicali su una scala che oltrepassa la sua misura quantitativa.
iii) 17. L'azione quantitativa lavora attraverso la violenza e provoca una reazione.
iv) 18. L'azione qualitativa lavora attraverso l'esempio e invita alla reciprocità.
v) 19. La reciprocità tra strutture indipendenti è un'intelaiatura di unità interagenti che è essa stessa una struttura.
vi) 20. Qualsiasi struttura appropriata di unità interagenti può lavorare all'interno di qualsiasi altra struttura di unità interagenti.
vii) 21. Stabilito ciò, ci sono strutture di unità interagenti più efficienti di altre.


Dr.Adder: @[Caspasian] Eletto a Deunanimità maestro di Discipline&Fripp.
macaco: Interessante. Dovrei capire prima cosa si intenda esattamente per struttura. Mi passa per la testa l' ologramma ma devo essere fuori strada.
sfascia carrozze: E' qvesta la meditazione (meditabonda) givsta!
Caspasian: Ho solo copiato. Mi schiaffo un 7 in condotta (in-disciplina-to), rimandato a settembre in tutte le materie.
snes
snes
Opera:
Recensione:
Ma ci hai speso dei soldi o te lo hanno regalato?


macaco: I libri me li scarico e li stampp a casa
snes: Madonna, non so cosa costino le ricariche in brasile ma qui a stamparti un libro in proprio lo paghi più che nuovo.
proggen_ait94: mannò, dovrebbe essere 0.02 a foglio se hai una fotocopiatrice potente
macaco: Ma ragà " o jeitinho brasileiro" ossia l'arte della sopravvivenza nel terzo mondo: stampate usata (20 euro), youtube - come fare manutenzione hp 2546, smontata, e lavata. Ricariche: materiale necessario: inchiostro, siringa da 5 ml, fai le pere alla ricarica è sarai felice. Potrei scrivere una pagina su dettagli i procedimenti, ma credo troviate qualche video anche in italiano, in fondo anche in Italia si apprezza l' arte dell' arrangiarsi.
snes: Non ho una stampante da pou' di dieci anni, son contento che le cose siano migliorate.
MikiNigagi
MikiNigagi
Opera:
Recensione:
Apprezzo:
- L'esotismo degli accenti girati
- La presa di coscienza finale sul carattere artistico/fantastico delle teorie sostenute
- L'imbucata Illich sul carattere corporativo/compartimentato dell''accademia
- Tuttociò
Non apprezzo:
- Il principio di causalità applicato alla fisica
- La pretesa di condannare il positivismo scientifico, salvo poi creare un parallelo teorico finalistico e gerarchizzante, che è anche peggio
- Certa disorganizzazione di idee che si traduce in una sintassi confusionaria
Disprezzo:
- L'appropriazione indebita di termini afferenti al campo religioso, eretici qui e profeti là; come se la fisica e la filosofia fossero una di quelle barzellette tribali che ancora la gente si racconta per sopperire all'agnosticismo di fatti naturali invece ben noti. O meglio, in breve: i reazionari.


macaco: Madonna Miki, un super commento. Vorrei, gentilmente che ampliassi il punto; "Il principio di causalità applicato alla fisica"
Carlos: Dire che qui c'è un'apprezzabile critica al carattere corporativo dell'accademia è come dire che in Arabia Saudita c'è un apprezzabile critica al materialismo occidentale.
MikiNigagi: @[macaco] infatti, mi spiego meglio. Tu dici "Proviamo ad invertire la formula adesso: m=E/c², la massa é la risultante fra l´energia e la velocitá della luce. La massa é una conseguenza dell´energia e non il contrario, il modello di Einstein scambia la causa con l´effetto". Capisci meglio di me che ragionare di cause e conseguenze è una forzatura. Si può parlare di cause e conseguenze solo sull'asse diacronico, per i processi storici ad esempio, o per immortalare un singolo fenomeno. Non esistono cause che avvengano dopo, o durante le conseguenze. Come fai ad applicare a un'equazione?
MikiNigagi: @[Carlos] mi leggi male: se ho detto che apprezzo l'imbucata nelle premesse e poi disprezzo il discorso, evidentemente non significa che apprezzo il discorso perché ne condivido le premesse.
Quindi finché @[macaco] mi dice che è interesse capitalistico il corporativismo dell'accademia, glielo brindo perché la penso allo stesso modo. Il resto non glielo brindo, perché è sconnesso (mi perdo il passaggio logico: critica dell'organizzazione politica del sapere>critica del sapere). Ma se poi alla fine mi dice che lui approccia queste teorie come si può approcciare l'accumulatore di orgoni di Burroughs, allora glielo brindo di nuovo. Non capisco perché ci perda tempo e non si dia a letture sci-fi magari più suggestive, ma oh, c'è anche gente che nel tempo libero fa crossfit.
Carlos: Diciamo che non avevo letto la questione sulla critica fatta da Macaco come una "premessa" ma solo come uno degli elementi che hai inserito nei diversi insiemi (apprezzo, non apprezzo, disprezzo), dai quali non avevo capito che disprezzassi il discorso in generale e ci mancherebbe. Anche perché Il Male in tutto questo sta proprio nel discorso generale, che rende inutile a mio avviso apprezzare qualcosa al suo interno. Visto che nemmeno hai messi voti volevo un chiarimento ahah
MikiNigagi: @[Carlos] beh ma quel nesso logico che ho detto tra parentesi di non trovare non è che non lo trovo io, è che a dirla tutta proprio non c'è. Quindi il discorso è disorganico, e così lo affronto.
Carlos: Mi pare giusto adeguarsi in effetti. Sul fatto di consigliare a Macaco di darsi allo sci-fi come vedo ci siamo arrivati parallelamente. Credo proprio @[macaco] che dovresti iniziare se già non sei appassionato. La golden age dicono che inizi con il distruttore nero (black destroyer) di Van Vogt su Astounding del luglio 39. In effetti è un bellissimo racconto, anche per come poi è inserito nel fix-up di Crociera nell'infinito. Prova.
macaco: Non capisco il problema, a me sembra cosí semplice. Tutto é energia e informazione, il che mi sembra una premessa ben accetta dalla comunitá scientifica, il nostro mondo, il mondo sensibile, la materia, é un aspetto di una piccola parte del tutto che si manifesta in tre dimensioni spaziali e una temporale.
Quindi il conoscibile é solo uno degli effetti prodotti, l´unico che noi esseri umani possiamo percepire.
macaco: @carlos Dopo aver letto questo libro sono passato a Ubick, che sto tutt´ora leggendo. Mi emoziona meno, ho difficoltá con la finzione, leggo solo saggistica. Mi basta la mia vita e le mie di finzioni scientifiche, con le quali intendo possibili scenari futuri per l´uomo.
Carlos: Peccato che sulla materia per ora sia esattamente il contrario di ciò che dici. Perché intendiamoci: ciò che dici è praticamente Fede, non Scienza
snes: " ho difficoltá con la finzione". Mmm, a me sembra tu abbia difficoltà con la realtà.
macaco: @[MikiNigagi] m´hai messo la pulce nell´orecchio con la causalitá. Il materiale che ho trovato é filosofico, per me complesso e intediante. Mi interesserebbe molto comprendere qualcosa e capire come si differenzia la causalitá nella filosofia e nella fisica. Cosa potrei leggere a riguardo? Chiamo anche il caro @lector
lector: Accidenti che domanda!
L'analisi del concetto di causalità (e il dualismo causale-casuale) sono, praticamente, alla base di ogni forma di speculazione (filosofica, scientifica, epistemologica....) su cui ci si sia affaticati in ogni tempo e luogo!
E' davvero difficile riuscire a darti qualche dritta.
Fondamentali, per me, per delineare le basi del problema il primo Cartesio (quello de "Il mondo ovvero trattato della luce e l'uomo") e Leibniz. Ma sono letture belle pesanti!
Anche Ernst Mach (magari prova a dare un'occhiata a "Conoscenza ed errore" e, se sopravvivi alle prime 50 pagine potresti trovare qualche risposta alle tue domande).
Stephen Hawking (Hawking non manca mai!) ha scritto qualcosa sulla possibilità dell'Universo "causa sui" (o incausato), ma non ricordo in quali testi.
Anche Occam può essere illuminante in proposito, ci dev'essere in giro un'"introduzione al pensiero di Occam" che mi ricordo (ma la mia memoria....) abbastanza ben fatta, solo che non mi ricordo di chi era (la memoria, appunto...).
Questo, giusto per avere qualche idea della portata della questione (ed ho tralasciato, in modo barbaro, roba come Aristotele, Democrito, Kant, Hume......) e già così è bello pesante!
Forse volevi essere indirizzato verso qualche testo introduttivo che definisse la questione nei suoi caratteri generali? Credo di sì, ma purtroppo non mi ricordo di aver letto niente di simile, se mi venisse in mente qualcosa te lo farò sapere.
Potresti anche leggere qualcosa sulle geometrie iperboliche e sul disco di Poincarè, credo che le troverai stimolanti.
Temo di non esserti stato di grande aiuto. Fammi sapere se qualcosa che ti ho suggerito ti può interessare, sarà un piacere discuterne.
macaco: Grazie, mi confermi la mia prima impressione, quella di essere intrappolato in una selva con bestie sconosciute, e che non ci sono facili scorciatoie. Forse farei bene a ritornare al perché Miki ha toccato la questione e di come , secondo lui ho creato questa "relazione" incorretta fra filosofia e fisica, utilizzando le parole causa ed effetto nella sua concezione temporale piú semplice.
MikiNigagi: @[macaco] allora, ti confesso, io mi occupo di letteratura. Le mie letture di fisica contemporanea si fermano agli articoli, quelle canoniche a Galileo. Quindi sì, come ti dice @lector, la mia era una di quelle tante speculazioni che si sono affollate intorno al concetto di causalità, e dovrei snocciolarti anch'io una silloge di letture filosofiche per provare a capire perché la penso così (cioè perché penso che cause e conseguenze siano del dominio assiologico, e mal si adattano a una comprensione dei fatti sincronici della materia).
Figurati che poi, se chiedessi a me, ti direi che si tratta di concetti non solo limitati alla storia, ma anche limitanti nell'ambito storico, quindi aggiungo ai consigli le Lezioni sulla Filosofia della storia di Hegel, se mai davvero dovessi prenderti la sbatta.
IlConte
IlConte
Opera:
Recensione:
Questo è uno di quei momenti indimenticabili in cui essere ignorante è meraviglioso.
Ora ho capito perché mi annoio più di voi, oltre che per caratteristiche caratteriali...
W la mia noia...

Madoooooooooooooo


IlConte: L’unico punto per esperienze dirette pluriennali sul quale potrei intervenire è inerente la medicina.

Ma, diventando “vecchio”, ho sempre più dubbi e meno certezze. Quelle certezze che da ragazzo sbandieravo come fossero il top di me stesso.
Le certezze sono come il Rock’n’Roll... sono cose per giovani, per il ribelle, istintive e nobilmente folli.
Ecco perché dico che per certi personaggi sarebbe meglio morire presto (io).
IlConte: Ah, io odio sia l’uomo che il mondo - creato da lui... però la natura è nobile e bella.
Caspasian: Amo anch'io la mia noia, andiamoci a fare una bevuta assieme 🍻
IlConte: Ahahahahahahah
Ermes: Nobile, "chi dubita sa e sa il più che si possa sapere"!
macaco: Ho un sacco di tempo e non mi annoio mai. Faccio queste ricerche perché piú vivo e piú mi rendo conto che troppe cose non tornano, non solo nella fisica, ma anche nella storia, materia di piú facile accesso. Stanno venendo fuori cose molto interessanti dall´archeologia, di tempi di cui la storia ufficiale non parla, Pensa all´homo sapiens; é apparso 300.000 anni fá, per 290.000 anni si é vestito con pelli di animale é usava strumenti di pietra, poi negli ultimi 10.000 ha avuto un evoluzione improvvisa, é apparsa la scrittura, l´agricultura, le arti. Io non credo a questa versione, non é per niente convincente e non si inquadra affatto nel pensiero darwinista (sbagliato in relazione all´uomo).
Non ci hanno anche insegnato che le piramidi erano le tombe dei faraoni? Una balla colossale!
Cosí ho perso la fiducia in tutta questa costruzione e ho deciso di idearmi la mia realtá seguendo una forte intuizione che ho avuto l´anno scorso. Alla fine, mal che vada potró ritenermi io stesso responsabile per la mia mentecatezza.
IlConte: Ah ma la mia non era certo una critica... solo una considerazione pratica-oggettiva. Sicuramente ho una “storia” personale molto diversa dalla maggior parte di voi proprio per infanzia, crescita e vissuto. Sono cose che potrebbero appassionare pure me che sono curioso e che voglio sempre sapere... però intuisco che, considerandole fuori dalla mia portata per pazienza, specifiche conoscenze soprattutto perché non vedo una verità finale certa ... mollo prima di cominciare.
macaco: Lo so ma ci tenevo a spiegare cosa mi spinge a tuttoció, mio caro nobil uomo.
Mojoman
Mojoman
Opera:
Recensione:
La sai una cosa? Ti metto 5 solo per avere il coraggio di esprimere le tue idee in questo modo e di avere la mente curiosa. Ahaha. Anche se ripeto , non ne so un cazzo di niente su ighina .


snes: Questa non e' curiosia': la curiosita' e' prendere un libro di astrofisica e studiarsi la gravita' in tutte le sue sfaccettature.
Questao e' leggere i fumetti su babbo natale dopo che ti hanno detto che i regali li portano mamma e papa'.
Andare a dire che le regole fisiche con cui abbiamo sparato in orbita i satrlliti sono false non e' frutto di curiosita', e proporne altre sulla base del nulla se non la speranza che possano esser vere perche' romantiche ed affascinanti e' frutto di un infantilismo patologico e deviante.
Poi possiamo dire di no perche' si vuol bene a macaco, ma e' un dato oggettivo.
macaco: Però passi per vigliacco a mettermi in bocca certe affermazioni. Non ho mai detto ne scritto ciò che sopra affermi. Non detto che le teorie di Ighina siano corrette, e se anche lo fossero non esclude che le leggi utilizzate oggi non funzionino. Ad esempio visto che citi la gravità, anche se fosse generata dal ritmo magnetico o dalla teoria della relatività o da sto cazzo sarebbe sempre 9.8. Non sono così idiota come pensi. Poi il tuo esempio è di fisica Newtoniana, che vale solo per il mondo macro. Se leggerai la mia prossima recensione forse ti farai una idea piú chiara, spero di riiscire a spiegarmi bene.
snes: Vigliacco? Ma crepa, ignorante di merda.
snes: Apri un libro, un libro vero, ogni tanto.
snes: La prossima? E cosa recensirai, "la fisica quantistica secondo clarabella e orazio" figa, non vedo l'ora.
Mojoman: Non fate le scimmiette dispettose su. Calmate gli animi.
snes: Calca un cazzo. Questo ritardato (con buoni gusti musicali ma resta un ritardato) da otto mesi perpetra 'ste puttanate antiscientifiche degne del terrapiattismo, e le sbandiera atteggiandosi a grande illuminato.
Queste non sono opinioni, queste sono stronzate, fuffa, amenità intellettuali.
snes: Dovevo toccarla più piano? Io son partito stando proprio in silenzio. Ho aperto bocca quando ho letto il commento di macaco che diceva che lui 'ste stronzate le pubblica perché ha bisogno di sentire il contraddittorio degli altri "come se fosse un'amara medicina" (e qui dienta palese che se macaco non è ritardato è quantomeno malato).
Al che faccio presente cosa non torna... Va beh, faccio presente due o tre cose che non tornano, mica tutto, andrebbe presa ogni riga della recensione.
E il risultato qual'e'? "Tu sei un vigliacco" ok, se questo è il livello scendo anche io, non mi è mai costato niente.
Mojoman: @snes ho capito che non condivi. Quello che volevo dire io e' che si puo ' discutere senza alzare troppo i toni. E' una cosa che vale per tutti e due naturalmente. E' interessante vedervi argomentare la discussione , quando si passa all' insulto diventa una rottura di balle. In una discussione argomentata posso imparare qualcosa, sentendovi insultare a vicenda mi disgusto. Tutto qui !! Nulla di personale comunque.
macaco: Libero di darmi del ritardato e del mentecatto, ma non di mettermi in bocca cose che non ho mai detto ne pensato. Se sei uno con le palle scrivi un commento ammettendo che hai sbagliato o mostrami dove dico quelle cose. Non serve sbraitare..
snes: Eh certo, perché tu adesso, oltre a raccontarci gli errori di Einstein, decidi pure chi ha le palle e chi no.
Non sono io a darti del mentecatto, lo fai da solo.
Sullenboy
Sullenboy
Opera:
Recensione:
Non conosco il tipo, ma sembra che cammini su quella famosa linea di demarcazione tra cagata totale e grande genio (le sue teorie mi sembrano più farneticazioni che genio). Ma la recensione é bella ed appassionante.


macaco: Grazie, si sono apaixonado.
Conteverde
Conteverde
Opera:
Recensione:
Ma un profeta , viene forse seguito dai suoi adepti , per l'efficacia indiscussa della sua azione
o forse per i moti dell'animo che riesce a risvegliare , da un torpore suscitato da secoli di boriosa cultura umana e scientifica occidentale , che ci hanno trainato fino alle alte e tempestose cime , di questo Golden 20-20.
Ighina lo vedo raffigurato come in un disegno di William Blake , di introduzione ai canti dell'Innocenza ; in un bosco fatato un giovane , stringendo il suo piffero , tra incredulita' , sgomento esistenziale ma anche speranza guarda in alto e scorge la figura di un angelo , che lo esorta a guardare ancora piu' in alto , a mirare oltre...
E poi , inter nos , la valvola antisismica , dopo gli sberleffi accademici , dal punto di vista empirico e' stata studiata e testata a sufficienza , alla stregua di altre pseudo cialtronerie universitarie , o presto accantonata come progetto risibile o troppo oneroso ...
Tutto pulsa.



Dislocation
Dislocation
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Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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