Copertina di Pink Floyd The Division Bell
Old King Cole

• Voto:

Per appassionati di musica rock e progressive, fan dei pink floyd, ascoltatori di album classici sottovalutati
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LA RECENSIONE

Se qualcuno vi dicesse di gettarvi da un burrone gli dareste ascolto ?

Ma che domanda insulsa!

Già, però se i critici vi dicono che un disco non merita voi lo scartate. Non è la stessa cosa in fondo?
Ecco, "The Division Bell", l'ultimo lavoro dei Pink Floyd è un album svalutato, reputato inutile dai critici per varie ragioni: -Ha fatto troppo successo- I testi non sono più del "grande" Waters-Gilmour, divenuto leader della band, ha fatto partecipare alle musiche diversi, troppi ospiti d'onore. Dunque questi, per gli intoccabili critici sarebbero difetti...

Non voglio svalutare Waters, ma nei suoi ultimi lavori col gruppo era diventato trabordante, onnipresente, insopportabile (In tre parole "The Final Cut"). Idee le sue innovative, contro-tendenza, grandiose, ma in molti casi forzate, in altri semplicemente brutte. "The Division Bell" invece presenta una musica più spontanea, più immediata, che non cerca forzatamente di risultare sperimentale, ma propone all'ascoltatore melodie bellissime nella loro semplicità, come "Poles Apart", "Coming Back To Life" e "Lost For Wards". Tuttavia non dimentichiamoci che siamo sempre di fronte ai Pink Floyd: le atmosfere dell'iniziale "Cluster One" e soprattutto di "Marooned" sono qui per ricordarcelo, così come i diversi intermezzi psichedelici presenti all'interno dei vari brani.

La conclusione è affidata alla pefetta "High Hopes", che si chiude a sua volta in diminuendo sulle note del superbo assolo di Gilmour. Non è forse abbastanza ? Non bastano i milioni di copie vendute e l'affiatamento finalmente ritrovato dagli ormai non più giovani membri della band a dimostrare che quest'album è degno di concludere la loro carriera ?

Per me si, voi ascoltatelo e sarete d'accordo.

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Riassunto del Bot

The Division Bell, ultimo album dei Pink Floyd, è spesso sottovalutato dai critici ma contiene melodie semplici e atmosfere psichedeliche che confermano la loro maestria. Con l'apporto di Gilmour e collaboratori, l'album si presenta spontaneo e coinvolgente, culminando nella memorabile 'High Hopes'. Questa opera rappresenta un degno epilogo per la carriera della storica band.

Tracce testi video

01   Cluster One (05:58)

02   What Do You Want From Me (04:21)

05   A Great Day for Freedom (04:18)

06   Wearing the Inside Out (06:48)

Leggi il testo

07   Take It Back (06:12)

08   Coming Back to Life (06:19)

Pink Floyd

Formati a Cambridge nella seconda metà degli anni Sessanta, i Pink Floyd sono tra i gruppi britannici più influenti del rock, noti per le produzioni psichedeliche iniziali con Syd Barrett e per i successivi concept album guidati da Roger Waters e David Gilmour.
236 Recensioni

Altre recensioni

Di  zuckina

 In questo disco Nick e Rick hanno suonato tutto quello che dovevano suonare: per questo, secondo me, è il disco più geniuino dei Floyd dai tempi di Wish You Were Here.

 Quasi che tentando di liberarsi di Roger Waters, ne abbiano creato una brutta copia, un mostro di Frankestein assemblato come meglio si poteva.


Di  tristano

 Bisogna lasciar perdere tutto e ascoltare.

 The Division Bell è un album tutt’altro che stanco o privo di spunti musicali.


Di  Bert

 Certe canzoni parlano per te. Nessun bisogno di parole.

 Se riuscissimo per una volta ad avere il potere, prendere quelle decisioni e prenderci indietro quel che ci spetta, allora sì che torneremmo a Vita.