Copertina di Premiata Forneria Marconi Per un Amico
pepozzo

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Per appassionati di prog rock, fan della musica italiana anni '70, amanti della musica tecnica ma emotiva, collezionisti di album storici, ascoltatori di musica progressiva e sperimentale.
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LA RECENSIONE

Il prog rock è un genere che negli ultimi 10 anni ha conosciuto un periodo di forte ripresa grazie a gruppi come Dream Theater ecc... Eppure non penso sia giusto parlare di prog come musica totalmente composta per soddisfare le follie musicali di artisti, validissimi si tecnicamente (vedi Portnoy & co.), ma di una freddezza unica e disarmante. Non me ne vogliano i fan del "teatro dei sogni", ma non è assolutamente possibile parlare di emozioni forti e sensazioni uniche da ricercare in dischi come "Systematic Chaos" o altri del gruppo di Boston. Scusate se ora il gruppo di Petrucci è il mio bersaglio unico, ma è l'esempio più eclatante di quello di cui vorrei parlare. Non è solo facendo brani di 10 minuti, magari divisi in 2 o 3 parti per aver creato un capolavoro.

Negli anni 70 (quando veramente uscivano i capolavori del genere in questione), uscì sul mercato "Per Un Amico", secondo lavoro in studio della PFM. analizzare un lavoro così eclettico e sfaccettato non è assolutamente un compito semplice: in effetti in appena 35 minuti di musica, qui si trova tutto quello che si può chiedere al prog; assoli di tastiere, chitarre, tempi dispari, violini, tastiere, cori e chi più ne ha più ne metta. Ci sono si le canzoni di 10 minuti, ma queste scorrono lisce armoniose, senza elementi di disturbo, nè riempitivi; solo musica. Ed è difficile poter ascoltare mezz'ora di musica tecnica (non ipertecnica), delicata e rude allo stesso tempo, in un disco di prog moderno. Come non farsi trasportare dalle melodie magiche di "Per Un Amico", o dalle marcette scandite dal rullante di Di Cioccio in "Generale"? E che dire delle atmosfere quasi da videogame de "Il Banchetto"?

Quindi quì c'è tutto ciò che si può trovare anche in un disco dei Dream Theater: Assoli, tecnicismi, parti strumentali da urlo... ma c'è una cosa che non si può apprendere in nessuna scuola di musica, e che la tecnica non può regalare; non è la fantasia.... Ma è la magia.

Una delle più grandi prove di una delle più grandi band della scena prog mondiale.

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Riassunto del Bot

La recensione esalta 'Per un Amico' della Premiata Forneria Marconi come un album iconico del prog rock anni '70, capace di combinare tecnica e magia in soli 35 minuti. A differenza del prog moderno, come quello dei Dream Theater, il disco unisce emozione, melodie fluide e straordinaria varietà strumentale, senza cadere in eccessi freddi o riempitivi. Un vero capolavoro emozionante e senza tempo.

Tracce testi video

Premiata Forneria Marconi

Premiata Forneria Marconi (PFM) è la più celebre band italiana di rock progressivo, attiva dai primi anni '70 con all’attivo numerosi album considerati classici del genere. La band, nota per la tecnica sopraffina e per i continui cambi di formazione e stile, è tra le poche italiane ad aver avuto successo anche all’estero, grazie a tour in USA e Gran Bretagna e collaborazioni con nomi come Greg Lake e Fabrizio De André.
48 Recensioni

Altre recensioni

Di  nick81

 L'opera si risolleva subito grazie alle straordinarie “Per un amico” (dedicata a Claudio Rocchi) e “Il banchetto”.

 L'unico piccolo neo riguarda le parti vocali, che spersonalizzano un po’ le composizioni.


Di  the clash

 Appena Un Po' è la mini suite che apre questo lavoro, un capolavoro assoluto del prog mondiale, nulla in questo brano è sbagliato, nulla fuori posto.

 ATTENZIONE pericolo forti emozioni!!!