Copertina di Pylon Hits
Ashluke12

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Per appassionati di rock alternativo e punk anni '80, amanti delle band cult e della musica underground
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LA RECENSIONE

Pylon: "Hits". Mai titolo fu meno azzeccato per una raccolta di un gruppo meteora come la band Atheniense (Georgia) dei Pylon. Tra l'80 e l'89 sfornano soltanto due album e questa raccolta, poi il nulla (ci sarà poi un loro ritorno nel '90 ma non degno di nota).

Questa raccolta datata appunto '89 raccoglie in venti pezzi quasi tutte le loro composizioni. E che composizioni. Le prime parole che mi sovvengono ascoltando il pezzo d'apertura Beep sono "estraniante, tagliente, alternativo": La batteria scandisce un ritmo da metronomo, sopra questa partono astratti schizzi di chitarra imbizzarrita che sembra stia lì solo per caso. Il basso entra a testa bassa e compie il suo sporco lavoro, ma è la voce di Vanessa a colpire ed uccidere immediatamente l'ascoltatore. Come una bambina a cui siano state sottratte le caramelle, Vanessa è capace di grida ed urla che rendono il sound graffiante e incisivo e di sussurri capaci di dare un tocco psychedelic al tutto. Il tema portante delle canzone rimane sempre più o meno questo con qualche picco qua e là. La loro più famosa "Crazy"(coverizzata non a caso più avanti da M.Stipe&Co.), "Human Body" (un garage punk-rock trascinante come pochi), "Danger" (pezzo dub-underground dal ritmo obliquo e fascino incredibile) e diverse altre. Siccome i Pylon meritano più di un fugace ascolto invito tutti a liberare gli scaffali da questo disco impolverato e attorniato, a torto, da una terribile aura di Jella. Adieu

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Riassunto del Bot

La raccolta 'Hits' dei Pylon racchiude venti brani rappresentativi della breve ma intensa carriera della band di Athens, Georgia. Grazie a sonorità taglienti, ritmi regolari e la voce unica di Vanessa, questo album rimane un gioiello del rock alternativo anni '80. Nonostante la loro breve attività, i Pylon hanno lasciato un segno indelebile con pezzi come 'Crazy' e 'Human Body'. Una raccolta da riscoprire senza pregiudizi.

Tracce testi video

01   Beep (03:24)

02   Cool (03:18)

04   Volume (04:15)

05   Altitude (03:15)

06   Gravity (02:38)

07   Danger (05:37)

08   Stop It (03:06)

09   Feast on My Heart (03:34)

Leggi il testo

10   M-Train (03:48)

12   Driving School (03:48)

13   Crazy (03:12)

14   Yo-Yo (04:17)

15   The Human Body (03:06)

16   Read a Book (01:56)

17   No Clocks (02:58)

18   Recent Title (02:26)

19   Working Is No Problem (03:30)

20   Weather Radio (02:14)

Pylon

Pylon sono una band post‑punk di Athens, Georgia, con Vanessa Briscoe alla voce e un suono asciutto, ritmico e spigoloso. Hanno influenzato la scena locale e i R.E.M., che hanno anche coverizzato Crazy. Dischi fondamentali: Gyrate (1980) e Chomp (1983), più la raccolta Hits (1989).
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