Copertina di Queen Sheer Heart Attack
Tony Montana

• Voto:

Per appassionati di rock classico, fan dei queen, amanti della musica anni '70, chitarristi e musicologi
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LA RECENSIONE

1° Novembre 1974 : Puro attacco di cuore!!

Dopo due dischi di discreto successo, intrisi di personaggi fiabeschi ed echi oscuri, ecco che i Queen cambiano decisamente rotta con 'Sheer Heart Attack', gettando le basi del rock e dello stile queeniano che renderà il gruppo famoso in tutto il mondo!

Un’opera completa, matura, che segna una svolta per quanto riguarda la concezione dei brani e lo sviluppo delle tematiche ad essi legate, ricca di quegli spunti che verranno ripresi dal gruppo inglese negli anni a seguire. Si parte forte già dalla prima traccia, che ci porta direttamente ad un’allegra fiera britannica, in cui i bambini schiamazzano felici e qualcuno intona fischiettando un simpatico motivetto, mentre sale pian piano il riff accattivante di Brian… “Brighton Rock” è senza alcun dubbio un’ampia dimostrazione della bravura solistica di Brian May - in questo caso superbo – offrendo una performance da brivido, in cui la Red Special sembra dialogare con se stessa, in cui le melodie disegnate abilmente da Brian si intrecciano e si incastrano in modo sublime! Esaltante! Ottimo Roger Taylor.

Più tranquilla e delicata “Killer Queen” - straordinario come sempre Freddie – di cui i cori vertiginosi e la distorsione nel finale (effetto tipico dei Queen) rendono questo pezzo un’autentica ed assoluta perla glam. La consueta prova vocale di Taylor, “Tenement Funster”, è più convincente delle precedenti, merito di una parte strumentale più curata ed incisiva. Che dire poi di “Flick Of The Wrist” ? Chitarra miagolante, cambi di ritmo repentini, rilassante ed intensa… Semplicemente splendida. E ancora Freddie, che si supera in “Lily Of The Valley” in cui la sua voce diventa altissima ed irrangiungibile, quasi angelica!
Subito un cambio di registro, decisamente più rock, con la bella “Now I’m Here”, in cui trova ampio spazio Brian May (ancora una volta splendido il riff iniziale, copiato successivamente da molti altri artisti) e Freddie che sembra giocare a nascondino con l’ascoltatore! La traccia successiva invece parte con un bell’urlo da parte di qualcuno del coro (che goduria questi cori!) ed un pianoforte incalzante, sfociando nella voce distorta e abbassata di Freddie, che fa un effetto stranissimo… Sicuramente “In The Laps Of The Gods” è un pezzo atipico, ma interessante.

Come “Stone Cold Crazy”, rabbioso precursore dell’heavy metal (ancora una volta May!). Arrivati a questo punto, preferisco saltare il breve intermezzo “Dear Friends” per passare all’allegra composizione di John Deacon, “Misfire”, un’autentica dose di spensieratezza! Dopodiché i Queen si mettono frac e guanti bianchi e ci riportano negli anni ’30 con "Bring Back That Leroy Brown”, folle ma deliziosa! Brian May dopodichè vuole cantare e lo fa con “She Makes Me”, rendendosi un po’ noioso e malinconico, ma il pezzo è supportato da una batteria maestosa e lontana. Il disco si chiude in bellezza con “In The Laps Of The Gods… Revisited”, autentico inno liberatorio, affidandoci alle mani degli Dei.

Che album! Assolutamente impedibile e da rivalutare come uno dei vertici della produzione queeniana. Magnifico!!

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Riassunto del Bot

Sheer Heart Attack segna una svolta decisiva per i Queen, determinando il loro stile unico e influente nel rock. L'album mostra maturità compositiva, performance vocali e strumentali di alto livello e brani che diventeranno iconici, come Killer Queen e Brighton Rock. Il disco è celebrato come un capolavoro imperdibile nella produzione del gruppo inglese.

Tracce testi video

01   Brighton Rock (05:11)

03   Tenement Funster (02:47)

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04   Flick of the Wrist (03:18)

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05   Lily of the Valley (01:45)

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06   Now I'm Here (04:15)

07   In the Lap of the Gods (03:23)

08   Stone Cold Crazy (02:17)

09   Dear Friends (01:09)

11   Bring Back That Leroy Brown (02:16)

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12   She Makes Me (Stormtrooper in Stilettos) (04:10)

13   In the Lap of the Gods... Revisited (03:46)

Queen

I Queen sono una delle band britanniche più iconiche di sempre, nati nel 1970 con Freddie Mercury, Brian May, Roger Taylor e John Deacon. Dal glam rock degli esordi a esperimenti pop anni ‘80 e pietre miliari come 'A Night at the Opera', hanno travolto classifiche, stadi e costumi con la loro teatralità, virtuosismo e potenza scenica, guidati dall’inconfondibile carisma di Mercury.
143 Recensioni

Altre recensioni

Di  francis

 Sheer Heart Attack mi riporta ai miei 14 anni, l'ingresso al liceo, i miei primi goffissimi approcci con le ragazze, le prime crisi d’identità giovanili.

 Con quel tuono, finiscono i Queen umili e genuini, che diventeranno un’altra cosa dopo il successo di Bohemian Rapsody.


Di  frank1979

 "Killer Queen resta tutt’ora uno dei singoli più venduti nel panorama musicale inglese."

 "Album del tutto consigliato a chi va alla ricerca del lato dei 'Queen' più rockeggiante e meno melenso o commerciale che sia!"


Di  Walterstarman1

 "'Sheer Heart Attack' è un album un po' controverso fatto di picchi alti ma scivolate allucinanti di stile."

 "'Killer Queen' fu la scintilla di glam che fece conoscere i Queen a tutta Europa."


Di  Workhorse

 Live at the Rainbow '74 è un poderoso doppio album che raccoglie due concerti dei primissimi Queen al Rainbow Theatre di Londra.

 Possiamo dirlo allora; questa volta il fondo barile è stato raschiato nel miglior modo possibile.