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Radiohead
A Moon Shaped Pool

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Dopo ben 5 anni di distanza dalla pubblicazione dell'ultimo lavoro, ecco qua i Radiohead che arrivano con un nuovo album. Posso certamente dire che inizialmente non mi è sembrato un granché, solo leggera e rilassante musica che passa liscia liscia attraverso le mie cuffie, mentre mi godo una fresca domenica mattina. Ma l'idea di questo disco è cresciuta in me e mi ha portato ad ascoltarlo più volte. Sono arrivato quindi a dedurre che tutto sommato è un disco maturo, come solo loro potevano fare. Dopo un inizio tranquillo, dettato dalle tracce "Burn The Witch" e "Daydreaming" che ci portano nel mondo dei sogni, arriva la fantastica e spettrale "Decks Dark" dove chitarra, batteria, basso, piano e la sottilissima voce di Yorke creano un sound contenuto da pareti di forte ma allo stesso tempo debole sensibilità ed emozionalità, il tutto arricchito da melodie moderne, innovative. Dopo l'ombra dettata dall'ultimo brano si aprono porte e finestre per far entrare la luce di "Desert Island Disk" che mette radici su un giro di accordi di chitarra acustica e una batteria frammentata di matrice jazz. Dopo le noiose "Ful Stop" e "Glass Eyes" arriva un'interessante prova dub che si manifesta nel brano "Identikit" e che ci conduce al finale con una chitarra alla "new wave", forse questo, il brano più incisivo e caratteristico. Altre tracce degne di nota sono "The Numbers" che rinuncia all'equilibrio tra elettronica e rock, instaurato in tutto il disco, sbilanciandosi verso il lato jazz del gruppo che si spoglia dal minimalismo che ricopre l'intero album; la pacata ed eccelsa "Present Tense" e il capolavoro della traccia finale "True Love Waits" capace di chiudere brillantemente questo freddo, anzi gelido disco, che sembra quasi ispirarsi alla disperazione del mitico "Blackstar".

Questo potrebbe anche annoiare, ma solo facendo un'analisi completa e sistematica si può comprendere a pieno l'album, probabilmente il più misterioso e sinistro mai pubblicato dal gruppo. È semplicemente una sequenza di agghiaccianti suoni, strumentali o vocali che riproducono una costante riflessione sull'esistenza che domina dalla prima all'ultima traccia, tutte con i loro pregi e difetti, che solo chi ascolta almeno una loro canzone può ignorare.

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Commenti (Diciotto)

madcat
madcat
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Per me è stata una bella sorpresa, dopo i precedenti due album che proprio non mi erano piaciuti. Non lo trovo onestamente per nulla misterioso, sinistro e agghiacciante come lo descrivi, in ogni caso.


amarolukano
amarolukano
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Mi aspettavo di peggio dai lagnohead, not SO bad..


aleradio: No però dai. Lagnohead é da rientro pomeridiano
amarolukano: era un rientro turbolento, mi fanno comunque CAGARE, sry
amarolukano: ognuno ha i suoi gusti, loro mi son sempre stati SUL CAZZO, sry ;(
masturbatio
masturbatio
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non lo ascolto manco morto, vadano in pensione che se lo possono permettere


teenagelobotomy
teenagelobotomy Divèrs
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quest'ultimo tra l'altro l'ho comprato in cd da poco (anche se già l'avevo ascoltato un paio di volte), per me restano grandissimi.


serenella
serenella
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Ho scoperto da poco Radiohead e sto ancora cercando di capirli. La tua rece è capitata al momento giusto!


algol: Ecco Serenella. Magari se vuoi capirci qualcosa per davvero questa la devi evitare come un epilettico le luci stroboscopiche. È farcita di inesattezze e anche scritta con l'ano.
serenella: Ciao Algol! Come vedi delle recensioni non capisco ancora una petunia ma leggo solo i segni del destino - lo so, a volte sono soltanto luci psichedeliche - lungo la mia strada trovo i Radiohead ed ecco sul DeB un commento. Seguendo al filosofia che dall'astratto va al concreto quante stelline mi devo inserire?
serenella: Volevo scrivere 'la filosofia' invece, inconsciamente, stavo scrivendo: seguendo la traccia filosofica di @algol che spazia dalla letteratura al cinema, dalla botanica alla percezione suasiva della quotidianità, dall'arte contemporanea alla ideologia postmoderna... so much
algol: leggi qualche altra recensione. Più competente di questa ne trovi a bizzeffe, anche su questo sito. Poi il disco in questione è meraviglioso, te lo consiglio vivamente. E'una sorta di raccolta di pezzi in gran parte già suonate nei loro live. Un lavoro "nuovo" fino a un certo punto. Molto interessante. Loro sono la materializzazione musicale dell'inquietudine e dell'alienazione moderna. Poi ci sarebbe molto altro da dire. Ma va bene così, l'importante è che tu li abbia ascoltati. Solo questo conta.
perfect element
perfect element
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Soporiferi quanto basta per un addormentamento razzo.


Ugly: Vero
Banjar: Beato the che ti addormentano. A me man fatto venire un'angoscia da suicidio. Ma il cantante canta così DI PROPOSITO?
algol
algol
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Ma che cazzo di recensione. Dai ...


Banjar: Loro sono la materializzazione musicale dell'inquietudine e dell'alienazione moderna.
Vero. Infatti, a me stimolano il suicidio. Dio che orrore. Ma il cantante non è MAI intonato. È atroce
algol: Allora torna ad ascoltare max pezzali
algol: Lui è allegro ed intonato. Fa per te !
Banjar: So nemmeno chi sia
Banjar: A me piacciono le canzoni tristi. Ma questa è duaperazione allo stato puro
Banjar: Disperazione
Banjar: Scusa, chi è max pezzali?
Banjar: Mi son fatto coraggio ed ho provato a riascoltarne dei pezzi. Mi sembra di capire che questo Tom York cerchi di cantare in modo microtonale. Solo che non ne ha assolutamente la capacità tecnica. A parte la qualità del timbro, sembra un gesso sulla lavagna. Ma qui va a gusti.
travis: @Banjar "Dio che orrore. Ma il cantante non è MAI intonato. È atroce"

Mi spieghi per favore, grazie.
Banjar: @[travis] Non credo che ci sia molto da spiegare: o senti l'intonazione, o non la senti. Un po' è innato, e un po' dipende dall'educazione musicale. E' fuori fino ad un quarto di tono in alto o in basso, ma ci oscilla intorno in modo che sembra casuale. Ripeto quanto ho scritto qui sopra, e che probabilmente non hai avuto il tempo di leggere: "Mi sembra di capire che questo Tom York cerchi di cantare…
travis: Tornando a ciò:
"Non credo che ci sia molto da spiegare: o senti l'intonazione, o non la senti." MA LO VEDI CHE SIAMO D'ACCORDO! ;)
E no, il "mio tipo di musica" non è radiohead, non ascolto "tipo di musica", non sono in grado. La mia critica era rivolta al giudizio frettoloso e sentenzioso su un gruppo come questo, su un disco come questo, fatto in tale maniera (merda, lagna, soporifero).
Tu stesso dicendo "MI PARE DI CAPIRE CHE TALE SIR YORK -HRM HRM- CANTI IN MODO MICROTONALE N'E'VERO!?!?" lasci intendere che non hai vissuto a pane e Radiohead, e nel mio modesto modo di vedere le cose, su un sito come questo, parlare di LAGNA per una cosa che "TI PARE DI CAPIRE", è un errore di chi sbaglia mondo, o sbaglia approccio. E questo lo trovo inopinabile.

Passiamo all'intonazione, che è veramente l'argomento su cui l'hai cacata grossa. Mi dai dello snob, e poi tu mi vieni a dire "il signov yovk vovvebbe cantave micvotonale ma non viesce, ascoltati i Tenoves di Bitti, che cantano a quavti di tono (la scala cvomatica va pev mezzi toni, sai quei cosi bianchi e quelli NEVI cavo TVEVIS?!?!", e lo snob sono io dio caro? =D Ma che stai scherzando?

So di averti dato modo di fare la punta al cazzo ad un discorso che non fa una piega, quindi mi prendo la colpa, ma il punto è che tu mica ti devi ascoltare i radiohead, sai che cazzo me ne strafrega, ma mi dici, prendendo un pezzo a caso, che ne so HIGH AND DRY, e mi dici (la dove stona) quale nota avrebbe dovuto fare, cadendo però nel microtonale?

E poi ma chi cazzo se ne fotte di Mika? Io non sto facendo un discorso su CHI sappia cantare o CHI non sappia cantare, ho solo detto, e non penso di essere l'unico, che "Dio che orrore. Ma il cantante non è MAI intonato. È atroce" non è una frase da appassionato di musica, è una frase da malato di musica, che è una cosa diametralmente opposta.
travis: "ho chiesto ad una mia amica, che suona il violino di mestiere, e che è costretta ad avere orecchio per il pitch se vuole mangiare"

ma facevi prima a chiedere a me, amico mio
Banjar: @travis scusa per il tempo enorme che intercorre tra la tua e la mia. Sono un po' preso.
Guarda, Travis, che non ti ho mai dato dello snob: non a te. Ho solo ravanato un po' di siti dei fan di sta banda, che pare sia molto influential (forse è per questo che io non riesco ad ascoltare una banda british che una, da molti anni a questa parte, io davo la colpa al punk ed ai SexPistols, ma c'è di peggio, non c'è mai limite al peggio), ed ho percepito un discreto snobismo tra i fan di questo gruppo (e, tu me lo confermi, non sei del numero). Né ho mai scritto che sia una lagna, non io: anche perché non mi sembra che lo sia. Alcuni pezzi li avrei anche ascoltati volentieri, fino a che il cane che ha bevuto aceto non si mette a cantare (ma davvero, dalle parti di Oxford, sul Fish&Chips, non essendo disgustoso abbastanza, ci versano l'aceto: e questo spiega molte, molte cose).
Andando ancora più a fondo (scusa, io ho un approccio analitico, e poi molto tempo fa, forse prima che tu nascessi, scrivevo recensioni per una rivista molto specializzata su musica molto di nicchia), ho scoperto che, davvero, il signor Thom Yorke, VORREBBE cantare in modo microtonale: così ha dichiarato una volta. Solo che, poverino, proprio non è in grado.
Io insisto: sarà sintomo di superficialità e quant'altro, ma il signor Thom Yorke è un cantante ATROCE. Pensavo che gente come Rufus o Nik Cave fossero stonati, fino a che non mi sono imbattuto in questo povero torturato che, mentre canta, si fa strappare le unghie dei piedi.
Banjar: Che cosa vuoi dire, con "malato di musica"? Lo sono stato ... poi l'ossessione mi è, giustamente, passata. Ma capisco perfettamente chi ci è dentro. Forse ho capito male ...
Banjar: @travis prendendo un pezzo a caso, che ne so HIGH AND DRY, e mi dici (la dove stona) quale nota avrebbe dovuto fare, cadendo però nel microtonale?
Che cazzo ne so io di che nota il signor Yorke voleva fare? Chiedilo a lui. Quando un cantante è stonato, non è facile capire cosa volesse fare. Guarda che lui non cade nel microtonale. Il microtonale è una tecnica difficilissima che, se padroneggiata ed usata con moderazione, è efficace e bellissima. Il signor Yorke non cade nel microtonale: lui cerca di eseguire note microtonali e portamenti di voce, ma non è assolutamente in grado. Dovrebbe prendere lezioni di canto, come feci io tanti anni fa: aiutano, sai? E molto.
Il fatto è che il signor Yorke, da buon Inglese, e quindi da supersnob, non ritiene di dover imparare niente.
Del resto, fino a che vende dischi ed i fan lo considerano poco meno che un dio (anche qualcosa di più), perché dovrebbe farlo? Canta come un cane, ma fa i soldi: che, alla faccia del proclamarsi "indipendenti" è lo scopo ultimo di questa banda come di quai tutte (attuano strategie di marketing spettacolari, infatti: cantasse come si sa vendere, prenoterei ogni suo disco prima che esca).
Non posso prendere più nessun pezzo, ho restituito il disco, e non ho nessuna intenzione di cimentarmi di nuovo con questo asino ragliante: la vita è troppo breve per ascoltare musica che non mi piace.
Banjar: Ascolta Miles Davis: lui suonava la tromba, non cantava, ma era un maestro del microtonale. Lo faceva così bene che chi ascolta non se ne accorge neppure.
aleradio: E bè se prima che io nascessi tu scrivevi per una rivista che ti ha dato modo di scoprire la verità, allora credo che non ci sia motivo di andare oltre. Un cantante ha confessato di provare ad usare una tecnica che non ha studiato, e che quindi non è in grado di mettere in atto. Tu il canto lo hai studiato e sarebbe meglio che lo facesse anche il signor Yorke, se vuole rimettersi in pista! Altrimenti rimarrà per sempre indietro rispetto a te!

E vabbè, se quando crescerò riuscirò a lavorare per una rivista specializzata riuscendo pure a mettermi in contatto con il signore in questione, gli porterò i tuoi consigli. Intanto ti ringrazio, anche per il suggerimento di questo MILES DAVIS che citi, che suona la tromba!
Banjar: Spero che tu sia ironico, quando dici "questo MILES DAVIS che citi, che suona la tromba". Voglio dire, nessuno è tenuto ad apprezzare od ascoltare il jazz (definizione ampia, che comprende cose da molto leggere e piacevoli fino a lagne mostruose), ma voglio sperare che almeno il nome di questa persona tu lo abbia sentito.
Miles Davis non suona più, suonava: è morto nel 1991.
Io avevo deciso di studiare canto non per esibirmi (anche perché a me, la mia voce, non piace molto), ma per capire meglio. E ricordo che l'insegnate mi aveva avvertito: guarda che, poi, metà dei cantanti che adesso ascolti (o senti) senza problemi, poi ti diventeranno insopportabili. Aveva ragione.
aleradio: Mamma mia Chiccotana sei di una noia letale! A che pro SPERI che io sia ironico? Temi per la mia cultura musicale? Che ti frega se lo conosco o no? Speri di non poter rispondere con un "oh mamma dove siamo finiti, neanche le basi del jazz"? Fino a che punto arriva la tua presunzione?? Fino a che cazzo di punto arriva la tua presunzione signore mio!

Se proprio non resisti ti confesso che non è l'unica parte sardonica del commento.
Ma pensi veramente di essere L'UNICO al mondo che non essendo riuscito a fare della musica la propria professione spera di avere una rivincita rompendo i coglioni alla gente per elevare spiritualmente il proprio valore artistico? Siamo decine di migliaia amico mio! Non frantumiamoci il cazzo a vicenda! Non frantumiamoci il cazzo a vicenda! Se vuoi ci vediamo a Vicenza e ci frantumiamo il cazzo a Vicenza, ma sino al momento dell'incontro vicentino, PEACE ok?

Scassat u cazz!
Banjar: Sono sconvolto.
Ho l'impressione che ci siano problemi di comunicazione. E, come diceva il buon vecchio Montanelli, se chi mi legge non capisce quello che voglio dire, la colpa è mia, non sua.
Non ho mai, veramente mai, voluta fare della musica una professione. Ho suonato per un po' con degli amici, in un garage, per nostro diletto personale. Avremo suonato in pubblico credo 5 o 6 volte in 10 anni figurati: per scelta, perché è un grosso impegno, anche economico. Mai, mai, mai abbiamo pensato di far di più, anche perché suonavamo bluegrass, e, per farne una professione, bisogna vivere negli stati uniti, e non ovunque, in una certa regione ben definita. Cantavano solo in due, mancava l'armonia in basso, e ci ho provato io, spendendo 25 euro a settimana per quasi due anni (la mia allora moglie non ne era affatto contenta). Il prezzo non monetario di questo è che sono diventato molto intollerante sui difetti dei vocalist: ero stato avvertito, l'insegnante aveva ragione. E non sono del tutto sicuro che questa sia una buona cosa.
Sono invece esterrefatto perché sono riuscito a passare per presuntuoso: veramente, non era la mia intenzione. Quando ho segnalato la mia non verde età non intendevo affatto mettermi in cattedra: al contrario, chiedevo indulgenza in questo forum dove, mi sembra, la maggior parte di voi ha 30 anni o meno, e vi esprimete in un gergo che non mi è familiare.
Scusatemi, mi ritiro dal forum, se non riesco a capire la vostra ironia (l'ironia l'accetto, il sarcasmo un po' meno, "sardonico" preferirei proprio di no, perché ci sarebbe cattiveria).
Mi ritiro, e mi consolo con il mio vecchiume, con il mio vecchio jazz, e folk, e bluegrass, e altre cose adatte a me.
Ho scritto "spero che tu sia ironico", per il semplice motivo che, tempo fa, parlando con una ragazzina sui venti anni, ed avendo nominato Elvis Presley, mi sono sentito chiedere "E chi è?". Ragioni di età, immagino, per una di 18 anni Elvis appartiene alla storia o protostoria, come, che so, Scott Joplin per me.
Non ho capito la faccenda di Vicenza: è una battuta di spirito, ci abiti tu, c'è qualche evento/concerto/maifestazione che stà per succedere lì?
Chiedo ancora scusa a tutti, e buon proseguimento.
Banjar: Scusa, che vuol dire Chiccotana? Seriamente, non lo so ... :(
Taurus
Taurus
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Soporiferi si. Non vado oltre qualche canzone.


perfect element
perfect element
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Per non parlare della voce urticante di Yorke.


serenella: Urticante, perché no. Che noia questi cantanti intonati fabbricati come bambole e pistolini di celluloide. Ho ascoltato per la prima volta questo Thom Yorke e l'ho trovato diverso al punto da piacermi. @perfect, i Radiohead non sono i miei preferiti ma hanno qualcosa che li rende 'umani', non so se mi spiego, diversi da certi gruppi tutto social e finta provocazione e manierismi. Comunque hai le tue ragioni a dire così, io non ci capisco nulla vado a puro istinto, quindi, per chi se ne intende le mie parole sono senz'altro fastidiosissime. Thank you so much...
perfect element: Un conto è essere troppo peefettini, un conto è essere agoni come York e, poi io parto da cantanti come Gildenlow, come termine di paragone, per cui...
serenella: ok! Li ho messi a confronto con cantanti di celluloide, ma se citi Daniel Gildenlow... chapeau!
Daniel Gildenlow (Pain of Salvation) Incredible vocalist
perfect element: Secondo me il miglior cantante mai esistito insieme a Geoff Tate e Ray Alder.
serenella: Va bene, mi ritiro... +++ ....
CosmicJocker
CosmicJocker
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Per me anche ai loro tempi d'oro un tantino sopravvalutati..alcuni buoni dischi certo, ma non così rivoluzionari come si è voluto farli passare..recensione rivedibile


Stanlio
Stanlio
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stavolta la rece è decisamente meno peggio delle tue uglate precedenti, complimenti per il miglioramento costante peccato solo per le ultime incomprensibili 9 parole..., oh ma non demordere che te la cavi meglio di me con le descrizioni musicali (non ci vuole molto ma tant'è)


Banjar
Banjar
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Me lo hanno prestato. Non sono riuscito a finire un solo pezzo, non ho mai sentito niente di così brutto.
Ma il cantante canta così o ha subito una larigectomia?
Ho dovuto farmi una sessione, molto lunga, di meditazione profonda, per recuperare un po' di voglia di vivere. Radiohead? No, grazie.


algol: Questa è l'utenza ... Gente che si iscrive sul deb per postare tali perle.
Banjar: Ti riferisci a me o al recensore?
travis
travis
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Allora.

Cosa c'è da dire quando l'opinione di un utente di Debaser coincide con quella di mia madre?

Probabilmente secondo voi niente, secondo me molto. Perché la mamma è la mamma.

Io le voglio bene. Lei è la mia mamma! =) Detto questo mia mamma non è iscritta su Debaser. Ed è giusto così.

Parte dei commenti negativi che leggo in questa pagina, sono molto simili ai commenti che potrebbe dare mia madre ai Radiohead.

Io a mia madre voglio bene, ma io penso che lei non sia fatta per commentare la musica. Perché mia madre di musica non capisce una sega.

Tutti o quasi quelli che si sono iscritti a questo sito è perché spesso amano l'arte nelle sue forme e nella maggior parte dei casi amano la musica. Amare la musica significa quasi sostituirla al cibo, e da chi sostituisce la musica al cibo, io non posso aspettarmi commenti del genere.

Utente non sto dicendo che devono piacerti i Radiohead, non sono nazista, ma parlare di lagna, o di merda, o di sonno, non significa farne una questione di gusto. Significa che probabilmente la musica non è il tuo mondo. Se non riesci a dare un valore a qualcosa che il valore ce l'ha e se l'è guadagnato, ti stai rapportando con un mondo che non è il tuo.

Le cose sono due, o è come sopra, o io sto prendendo una deriva Sgarbiana verso il bello assoluto. Ma questa è la mia opinione.

Probabilmente solo noveccentrico è d'accordo, o forse neanche lui.
Comunque sia sicuramente noveccentrico saprebbe esprimere il concetto meglio di me e senza tirar fuori le mamme.

Noveccentrico mi aiuteresti? Ti ho voluto sempre bene per sempre. Tu poco. Però a me va bene uguale. Poi chi c'è che può aiutarmi. Zanna no perché zanna è di parte.

Comunque è un concetto molto banale ma mi viene un nervoso a leggere le stronzate di merda capito? Poi vabbè non è che me la prendo.




Sì sembra che me la sono presa.
Scusate =(


algol: mi sembra di avere espresso lo stesso disappunto. Non sei solo. Grave è invece che più d'uno abbiano affibbiato a tale infima disanima valutazioni oltre l'uno. Questo lascia abbastanza sconcertati.
travis: CRISTO del SANTO
IDDIO.

Io non avevo letto questo:

"Dio che orrore. Ma il cantante non è MAI intonato. È atroce"

corro su
Banjar: Ho molta stima di tua madre.
Ti faccio anche presente, caro Travis, che chiunque potre anche dire che uno che ascolta i Radiohead non capisce niente di musica. Perché no?
Ma ho fatto un giro sul web, ed ho scoperto che, tra i fan di questa banda, c'è un discreto livello di snobismo: ne ho letto uno che dava dell'incompetente ad un altro perché, oltre ai Radiohead si permetteva di ascoltare Coldplay.
Per cui, ho capito che Radiohead è una religione: come tale, è perfettamente inutile discutere con i fedeli. Chi ha fede ha fede, inutile tentare di convertirlo.
Comunque, se a te piacciono, ascoltali pure, buon per te. Ma accusare di incompetenza o peggio chi trova la tua musica noiosa (questo sito è molto informale, lagnoso o soporifero qui stanno per noioso, mi par chiaro: analisi semantica, travis, non è mai troppo tardi), ecco, questo è scorretto, e molto, molto snob.
Radiohead? No, grazie.
travis: Bentornato chiccotana!
Ti riporto, sottoscrivendo, un passo chiave del precedente:

"Utente non sto dicendo che devono piacerti i Radiohead, non sono nazista, ma parlare di lagna, o di merda, o di sonno, non significa farne una questione di gusto. Significa che probabilmente la musica non è il tuo mondo."

E ne sottolineo l'inizio:

"Utente non sto dicendo che devono piacerti i Radiohead, non sono nazista, ma parlare di lagna, o di merda, o di sonno, non significa farne una questione di gusto."

Ripeto:
"Utente non sto dicendo che devono piacerti i Radiohead, non sono nazista"

Spero che sia chiaro, ma forse ancora no =(

"Utente non sto dicendo che devono piacerti i Radiohead, non sono nazista"

penso che ora basti.
Mi spiace passare per un bimbo fan dei Radiohead, ma converrai con me, che leggere "Dio che orrore. Ma il cantante non è MAI intonato. È atroce", un po' di stupore lo suscita, e dai, che a me lo puoi dire, un po' per provocazione l'hai detto, no?
Comunque in merito a questa frase mi hai risposto su, qui mi hai dato solo dello snob perché magari hai un po' frainteso il punto o magari, come tra l'altro io stesso ho ammesso, sono stato poco chiaro.
amarolukano
amarolukano
Opera:
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Lol secondo te ci leggiamo tutto?
ahah..


travis: guarda che così sembra che ce l'hai col recensore, e ti ho già scritto che lagnahead è da rientro pomeridianmo!
algol
algol
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Banjar. Con tutto il rispetto credo sia riduttivo ricondurre all'(opinabile) convinzione di scarsa intonazione l'opera dei Radiohead. E di qualsiasi altra band. Nessuna religione, solo ampiezza di vedute. Se per te la musica è il bel canto sentiti la Pausini. Sarebbe come dire che Keith Haring non è un grande perché le forme che disegna sono "scolastiche" o poco realistiche. Esistono infiniti altri mezzi per veicolare messaggi. E te lo dico da estimatore di questa band non acritico.


hjhhjij: "Se per te la musica è il bel canto sentiti la Pausini" Hai cannato l'esempio XD Per il resto non mi impiccio nel delirio del tizio qui sopra, Banzai qui. Non je la posso fa. Buona fortuna algol.
aleradio: grazie algol che mi hai fatto il riassunto di quello che volevo dire MA CHE FIGURACCE MI FAI FARE IN QUESOT MODO
Banjar: @algol all'(opinabile) convinzione di scarsa intonazione
L'intonazione non è opinabile, è una quantità fisica misurabile.
Sono d'accordo, ci sono molti modi di veicolare messaggi: ma c'è un limite di spiacevolezza e fastidio fisico che non mi permette di apprezzare tale messaggio.
Qual'è il messaggio? "The panic, the vomit, the panic, the vomit"? Gli daranno il premio nobel senz'altro ...
Banjar: "Nessuna religione, solo ampiezza di vedute".
Vedi mo, che mi dai ragione? gli adepti della religione Radiohead sono snob: loro hanno ampie vedute, i detrattori non capiscono un cazzo. Perché, in modo più o meno diplomatico, questo è quello che hai scritto.
algol
algol
Opera:
Recensione:
Non mi toccate la Pausini ! Ahhahhahhahh. Perché.... Non è intonata ?


Hell
Hell Divèrs
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Non credo di potermi definire un fan delle voci pulitine perfettine: stravedo per Björk, amo Ringo Shiina, venero la Newsom ecc. ecc. ma Yorke continua a ricordarmi gli ululati che fa il mio vecchio gatto quando si mette a reclamare la sua dose di cibo alle 4 di mattina. Ciononostante di tanto in tanto ci riprovo, perché non si sa mai, magari mi sono perso qualcosa per strada... e infatti questo disco non è male e non mi ha provocato coliti lancinanti. Cosa che successe invece col precedente The King of Limbs, per quel che mi riguarda impresentabile.


algol: Hell, ci sta benissimo che un timbro vocale possa risultare particolarmente molesto e fastidioso. Ad esempio io non amo quello di Lemmy, da qui a dire che i Motorhead fanno cacare ce ne passa. Mi sembra scorretto e riduttivo, intellettualmente disonesto, colpevolmente parziale e limitato ricondurre una valutazione su basi di mera "intonazione".
perfect element
perfect element
Opera:
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Tralasciando l'intonazione è un cantato che infastidisce particolarmente.


CosmicJocker: È che tu sei abituato con Gindenlow..in effetti voce portentosa

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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