..questa recensione è per me un atto di riconoscenza verso questa band epocale.
Più volte Tom Yorke (leader e vocalist dei Radiohead) ha detto nelle sue interviste di essere alla ricerca della canzone stilisticamente "perfetta"... ebbene "OK computer" è a mio modesto parere un album perfetto. Non c'è suono di questo lavoro che non evochi qualcosa... persino "flitter happier", canzone quasi nascosta e molto "elettronica" ha un'anima che invade l'ascoltatore e lo rende partecipe di questo viaggio musicale: ebbene sì "OK computer" dimostra che la musica assolve al suo compito quando trasmette emozioni, questo fa "Ok computer" e questa per me si chiama ARTE.
L'album si apre con "Airbag" e qui già ci sono tutte le premesse del capolavoro che stiamo per gustarci; "paranoid android" vero gioiello di rock e sperimentazione: pensate ebbero il coraggio di lanciarlo come singolo!!!!!!!!!; "Subterranean homestick alien" canzone eterea e psichedelica; "Exit music (for a film)": qui c'è da alzarsi in piedi e ringraziare le menti che hanno partorito questa perla: testo bellissimo e straniante: la voce di yorke è superlativa e si trasforma in strumento essa stessa; è impossibile arrivare alla fine del brano senza sentire i brividi correre lungo la schiena, è tutto bello questo pezzo e anche le voci di sottofondo fanno la loro parte; "Let down" è musicalmente la canzone più allegra e "solare" ma paradossalmente il testo è uno dei più maliconici dell'intera produzione dei radiohead: considero questa canzone una delle più belle canzoni della musica rock (e non solo..) degli ultimi 30 anni almeno; "Karma police" altra perla, altro esempio di canzone "stilisticamente pefetta; di "Flittier happier" si è già detto; "Electonieenig" pezzo molto politico e molto duro; "climbing up the walls": grande pezzo, epico, pieno di tensione e quindi molto rock; "No surprises" canzone dolcissima piccola gemma tra le gemme; "Lucky" qui riecheggiano i pink floyd, meravigliosa la voce di yorke; "The tourist" degna chiusura... e purtroppo il viaggio è finito... la musica ha assolto il suo compito: EMOZIONARE.
GRAZIE RADIOHEAD per averci regalato questo album immortale... grazie veramente di cuore...
Inutile recensirlo.
È così che ci si sente ogni volta.
Cambiare prospettiva. Così vengono disvelati gli arcani segreti della nostra misteriosa vita.
Vorrei che scendessero in un viottolo di campagna a notte fonda mentre sto guidando e mi facessero vedere il mondo come mi piacerebbe vederlo.
Questo strano coso, questo oggetto (o forma di vita) venuto da chissà dove...
La musica ti colpisce sempre più e continua a farlo all’infinito, è come se qualcuno penetrasse all’interno del tuo cervello e non si fermasse mai.
"Ok Computer costituisce la perfetta sintesi di quello che il gruppo inglese aveva fatto in passato e farà in futuro."
"Paranoid Android è la perla dell’album e forse dell’intera loro discografia."
I testi sono stupendi, trasmettono con frasi brevi e spesso enigmatiche emozioni che le linee melodiche della chitarra in sottofondo esasperano.
OK Computer è un album che ti prende, che non ti annoia mai, non ti rattrista, anzi dopo lo stress quotidiano ti rilassa.