Cambiare prospettiva. Così vengono disvelati gli arcani segreti della nostra misteriosa vita.
Un giorno qualcuno trovò il diario di un alieno sotterraneo che aveva nostalgia di casa.
Aprì il diario e lesse:
il respiro della mattina
continuo a dimenticarmi
l'odore della calda aria d'estate
vivo in un città
dove non sento gli odori
ma devo stare attento
alle fessure nei marciapiedi
sopra di me
girano gli alieni
e fanno i loro video
da fare vedere agli amici
di tutte queste strane creature
che imprigionano il loro spirito
scavano buchi dentro se stessi
e vivono dei loro segreti
sono tutti così tesi
vorrei che scendessero
in un viottolo di campagna
a notte fonda mentre sto guidando
mi portassero sulla loro nave meravigliosa
e mi facessero vedere il mondo
come mi piacerebbe vederlo
ne parlerei ai miei amici
ma non ci crederebbero mai
penserebbero che
ho finalmente dato di testa
mostrerei loro le stelle
e il senso della vita
mi farebbero internare
ma starei bene
sono solo tanto teso.
This one thought outside of the box.
Inutile recensirlo.
È così che ci si sente ogni volta.
Questo strano coso, questo oggetto (o forma di vita) venuto da chissà dove...
La musica ti colpisce sempre più e continua a farlo all’infinito, è come se qualcuno penetrasse all’interno del tuo cervello e non si fermasse mai.
"Ok Computer costituisce la perfetta sintesi di quello che il gruppo inglese aveva fatto in passato e farà in futuro."
"Paranoid Android è la perla dell’album e forse dell’intera loro discografia."
I testi sono stupendi, trasmettono con frasi brevi e spesso enigmatiche emozioni che le linee melodiche della chitarra in sottofondo esasperano.
OK Computer è un album che ti prende, che non ti annoia mai, non ti rattrista, anzi dopo lo stress quotidiano ti rilassa.
"Ok Computer è un capolavoro ai limiti della perfezione, un viaggio in un monoblocco di malinconia, alienazione e sofferenza."
"Un vero e proprio viaggio dall'inizio alla fine senza interruzioni, una delle maggiori testimonianze artistiche della fine del XX secolo."