...sto scherzando. Inutile recensirlo.
I wish that they'd swoop down / In a country lane / Late at night, when I'm driving.
Take me on board their beautiful ship / Show me the world as I love to see it.
I'd d tell all my friends / But they'd never believe me / They'd think that I'd finally Lost it completely / I'd show them the stars / And the meaning of life.
They'd shut me away.
But I'd be alright.
È così che ci si sente ogni volta.
Cambiare prospettiva. Così vengono disvelati gli arcani segreti della nostra misteriosa vita.
Vorrei che scendessero in un viottolo di campagna a notte fonda mentre sto guidando e mi facessero vedere il mondo come mi piacerebbe vederlo.
Questo strano coso, questo oggetto (o forma di vita) venuto da chissà dove...
La musica ti colpisce sempre più e continua a farlo all’infinito, è come se qualcuno penetrasse all’interno del tuo cervello e non si fermasse mai.
"Ok Computer costituisce la perfetta sintesi di quello che il gruppo inglese aveva fatto in passato e farà in futuro."
"Paranoid Android è la perla dell’album e forse dell’intera loro discografia."
I testi sono stupendi, trasmettono con frasi brevi e spesso enigmatiche emozioni che le linee melodiche della chitarra in sottofondo esasperano.
OK Computer è un album che ti prende, che non ti annoia mai, non ti rattrista, anzi dopo lo stress quotidiano ti rilassa.
"Ok Computer è un capolavoro ai limiti della perfezione, un viaggio in un monoblocco di malinconia, alienazione e sofferenza."
"Un vero e proprio viaggio dall'inizio alla fine senza interruzioni, una delle maggiori testimonianze artistiche della fine del XX secolo."