I Rammstein (Ramming Stone “Schiacciasassi”) con questo “Reise, Reise” si sono fatti valere nella scena industrial-metal degli ultimi anni. I sei tedeschi di Berlino, dopo il loro primo album nel 1995 “Herzeleid” con il suo singolo “Du Riechst So Gut” (Hai Un Buon Profumo) e dopo aver superato “Sehnsucht” (1997) ; “Live aus Berlin” (1999) e “Mutter” (2001), sono arrivati a questo “Reise, Reise” (datato 2004). Ma ora parliamo del cd: “Reise, Reise” provvede all’apertura, bella potente e da parti fatte con effetti sonori, é ipnotizzante dal suo ritornello “martellante” (Reise, Reise seemann Reise…) e con la fisarmonica che chiude in bellezza la canzone. Si va avanti con “Mein Teil” e con il suo ritornello calmo e “raschiato” dalla voce di Till Lindemann per poi esplodere dalla rabbia delle chitarre. “Keine Lust” che lascia perplessi per la dolcezza del cantante nel cantare il ritornello; orecchiabile “Los” che non si lascia desiderare ed il singolo “Amerika” , che sembra essere molto monotono e poco originale al contrario di “Moskau” che inizia con qualche parte di elettronica e da una ragazza che cita e urla l’omonimo titolo della canzone. Si va avanti ed ecco dopo “Morgenstern” , la bella “Stein Um Stein” , che inizia con chitarra arpeggiata e tastiera, per poi associarsi anche la batteria. E dopo la calmissima “Ohne Dich” è l’ ora di “Amour” , con un bellissimo ritmo e una voce espirata come solo Till la sa fare:un’accoppiata perfetta… In poche parole un cd consigliato ai fan e agli amanti del genere come me. Buon ascolto a tutti!!!
I Rammstein sono tornati alla loro maniera: ritmica marziale, grandi aperture melodiche, pioggia di sinth ed il loro scandito e caratteristico cantato in madrelingua tedesca.
'Amerika' presenta uno dei testi più geniali mai scritto dai sei berlinesi il tutto condito da un divertentissimo video ed un ritornello decisamente ad effetto.
MEIN TEIL: chitarre al massimo e batteria strepitosa
Credo sia impossibile non rimanere estasiati dalla magia di queste canzoni.
"Il secondo brano 'Mein Teil' è un brano molto potente che gioca sulla voce di Till genialmente modificata a computer."
"Reise, Reise in conclusione è un album molto variegato che però è spesso contornato da alti e bassi e non paragonabile al suo predecessore."
Fuor dai denti, questo CD mi sembra una bischerata pazzesca, roba per bambocci invasati senza un cazzo in testa.
A volte una musica di merda riesce a soppiantare benissimo un anestetico.
Più che una band una vera e propria forza della natura, capaci di dar vita a canzoni dalla struttura molto semplice eppure potenti.
Till Lindemann dimostra di avere capacità liriche assolutamente non inferiori a Eric Adams o Fabio Lione.