Copertina di Rammstein Reise, Reise
The Punisher

• Voto:

Per appassionati di metal, fan di rammstein, lettori amanti di recensioni ironiche e critiche musicali pungenti
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LA RECENSIONE

FUOR DAI DENTI.

Son qui seduto nello studio/stamberga di Agamennone, il mio caro amico metallaro che sarebbe ancora più caro (e più amico) se non facesse... il dentista!! Eh già... più che un comune studio dentistico, il suo sembra un buco da "Tatoo & Piercing", pieno di bandiere e manifesti dei vari Metallica, Iron Maiden e immagini Metal-Death-Gothic-Doom-Trash-Dash & Cif Ammoniacal.

Questo energumeno di 120 kili, di cui 20 solo di piercing, tatuato peggio della Colonna di Trajano e con la barba lunga che sembra il nonno degli ZZ Top, è da una vita che insiste ad andar da lui. L'ultima volta m'ha detto "Aoo, eddaje... echeccevòle, tu vieni, te trapano, te saturo, te sdrumo er tartaro e me paghi quanno te va" ...E con questa ultima condizione diciamo che m'ha convinto ed ora eccomi qui, per un dolore lancinante al molare che da 4 gg mi perseguita!! Mi siedo sulla poltroncina dentistica in pelle nera con le borchie, mi fa scendere e mi accende il faretto in bocca. Inserisce così i RAMMSTEIN, Heavy Metal band tedesca con questo loro album titolato "Reise, Reise" datato 2004 e comincia a "lavorarmi di bocca".
Mentre col trapano fa slalom tra le gengive, vedo con la coda dell'occhio le sue labbra che si muovono appena cantando le canzoni a memoria (e con un alito pestilenziale!). ZZZZZZZZZZZZzzzzzzzzzzzzzzzhhhhhhhhhh.

Al primo riff pesante (sul 2° brano "Mein Teil") si stacca da me e usa il trapano simulando la chitarra di Paul Landers che spara il suo asolo maccheronico. Mi sollevo un attimo e vedo Agamennone in ginocchio concludere il passaggio chitarristico Hendrixiano... Porcacciaputtana, penso tra me... qui la vedo MOLTO DURA!!!
"Gajardo 'sto pezzo" mi fa "scusa ma non riesco a resistere... qui proprio mi immedesimo alla grandissima" e mi sorride con 32 denti di cui 3 d'oro, 4 mancanti e uno col diamantino lanciato dalla Ciccone 4 anni fa. "Senti, m'è passato tutto..." faccio asciugandomi la bocca insanguinata ma lui mi rimette giù a sedere con una manata. Lui non sa che sono "il Punisher" e che potrei distruggerlo con niente, ma in nome dell'antica amicizia lo lascio fare. Peggio che vada mi distruggerà la bocca, penso io per rasserenarmi. ZzzzzzzzzZZZZZZZZZZZZzzzzzzzzzzzzzzzhhhhhhhhhh.

Il terzo pezzo è la solita simil marcetta pseudo-nazi (pare che il gruppo abbia delle "simpatie" a riguardo!) e l'andazzo procede più o meno sulla stessa lunghezza d'onda... metallo pesantissimo, lento come una marcia funebre in un sentiero di montagna, pesante come il passo di uno zombie di 200 kg, indigesto come la peperonata nel caffelatte al mattino. Bisogna così arrivare al brano 9 per rallentare la marcia a passo dell'oca... infatti siamo leggermente più tranquilli ma, ironia della sorte, è proprio qui che il mio macellaio sbaglia e fuoriesce dal dente perforandomi in tre punti la gengiva. ZzzzzzzzzzzzzhhAHH!!!
Ho un sussulto ma lui ribatte: "Tranqui... questi... me relassano che è un piacere." e alza di 2 tacche il rondellone del volume. "Te possino..." penso io mentre il mio fido cane Stronko gioca con i due pappagalli all'ingresso, fregandosene della mia situazione a dir poco imbarazzante. ZZZZZZZZZZZZzzzzzzzzzzzzzzzhhhhhhhhhh.

Così tra pezzi di gengiva che volano (abilmente slappati da Stronko che, dopo essersi ingoiato i due pappagallini tragurgita tutto peggio di un water!) e Agamennone che fa scempio della mia bocca, decido di applicare la filosofia Zen e concentrarmi sulla musica che sto ascoltando, al motto: "c'è sempre un dolore più forte che scaccia quello più debole" dicono... oohhmmmmm. Ordunque: fuor dai denti, questo CD mi sembra una bischerata pazzesca, roba per bambocci invasati senza un cazzo in testa se non tanta rabbia repressa da 13enni brufolosi e cattiveria più da hard-discount che hard-rock, espressa poi in una maniera anacronistica da baraccone in disuso.
Un genere poi che (forse) aveva un senso tempo fa, agli albori del genere, ma che adesso ricicla stilemi e numeri da vecchio Circo Medrano in estinzione (qualcuno forse va ancora al circo?!). Ma chi cazzo li ascolta ancora 'sti 40enni mummificati, dico io? Ma chi cazzo si fa impressionare dalla voce rauca e tenebrosa di 'sto Till Lindemann che pare un'incrocio tra "Mangiafuoco" di Collodi o il pirata di Pippi Calzelunghe?!ZZZZZZZZZZZZzzzzzzzzzzzzzzzhhhhhhhhhh.

Mentre rifletto tra me, vedo un canino tuffarsi nel laghetto rosso carminio del pavimento e quel deficiente di Stronko che ne aprofitta per ingoiarsi pure quello: che gli andasse di traverso a quel pitbull bastardo!!"Tranquillo" mi fa l'armadio tatuato "...due minuti e stai 'na favola!!" mentre con la testa segue i 4/4 del brano n°10 "Stein Und Stein" (un vero aborto frutto di un'accoppiamento selvaggio tra gli Europe e una ballata celtica irlandese al rallenty) facendo oscillare avanti e indietro la lunga chioma di dreadlock lerci che mi frusta in piena faccia. Non capisco se mi fa più male il trapano nella bocca o 'sto trapano di musica nelle orecchie... ecco perché NON HA USATO l'anestetico, penso tra me!
L'album avanza impietoso e arriva così l'ultimo "soft-rock" claudicante (un incrocio perverso tra gli ultimi Litfiba e Julio Iglesias col ritornello che canta "Amour amour" con accento tedesco... DA PAUUUURAAA!!!!!). Guardo Agamennone fare la "ola" con il trapano usato come accendino e cantare "amour amour" in un delirio di kitch&trash quando, di colpo, gli intimo: STOP!ADESSO BASTA, eccheccazzo!!

Mi alzo, stacco il trapano dalle mani del dentista metallaro e lo scaravento ancora acceso dalla finestra che va ad arrotolare il parrucchino del postino al piano terra. Il macellaio non fa nemmeno in tempo a reagire che dal bavero lo scaravento alla parete, infilzandolo dritto nelle due corna di Bufalo appese che spuntavano da dietro un trofeo di caccia al bisonte del '66 in U.S.A. Agameeeenchia fa una faccia come a dire "ma che cazzo hai fatto?!" ma non lo faccio nemmeno parlare: gli sgancio un cartone alla Randy Orton col destro dritto in bocca e in un sol colpo gli estraggo molari, incisivi, canini e denti del giudizio... senza macchinari e il tutto a gratis!!!
"Andiamo stronzo!" dico a Stronko tutto scodinzolante, intento a finirsi questo banchetto imbandito a base di carne viva in sugo di sangue sparso sul pavimento. Scendo dalle scale con la camicia insanguinata e la bocca slabbrata e divelta peggio di una controfigura di un film di Romero. Però... a volte una musica di merda riesce a soppiantare benissimo un anestetico. E infatti, adesso che me ne sto avviando verso casa senza ascoltare niente, mi sta tornando 'sto cazzo di mal di denti 10 volte peggio di prima. E pensando a questo dò una pedata così, quasi per vendetta, sulle palle a Stronko che, a quanto pare, di tutta 'sta storia, è stato l'unico a guadagnarci qualcosa. Gran bastardo quello!!

Lancio a proposito un appello: se conoscete un dentista "serio" e non esoso sarebbe cosa molto gradita segnalarmelo su http://thepunishersblog.splinder.com/ Assicuro riposta in tempi... rapidissimi!!

(X EDITOR: Mi faresti il titolo più grande e in neretto?... se poi vuoi, metti in corsivo qualche parola particolare che io ho messo tra virgolette e magari in neretto i commenti RIFERITI al disco, come nelle recensioni serie... vedi un po' tu di movimentarla un pochino: Grazie1000. Ovviamente ELIMINA sta frasetta tecnica tra parentesi : )))))

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Riassunto del Bot

La recensione descrive con ironia e sarcasmo l'ascolto dell'album Reise, Reise dei Rammstein in uno scenario bizzarro con un amico dentista metallaro. L'autore definisce l'album pesante, datato e poco ispirato, paragonandolo a un vecchio circo in declino. Non risparmia critiche pungenti, sottolineando la sensazione di un prodotto anacronistico e poco convincente. L'esperienza è arricchita da aneddoti grotteschi che amplificano il tono negativo del giudizio.

Rammstein

I Rammstein sono un gruppo industrial metal tedesco formatosi a Berlino nel 1994, noti per la loro musica potente, lo stile teatrale e i live pirotecnici. La loro discografia spazia dalle sonorità industriali di Herzeleid alle contaminazioni gotiche di Mutter, fino all'arrivo a Zeit. Tra le canzoni più riconoscibili: Du Hast, Sonne, Mein Teil e Ich Will.
37 Recensioni

Altre recensioni

Di  Perez

 I Rammstein sono tornati alla loro maniera: ritmica marziale, grandi aperture melodiche, pioggia di sinth ed il loro scandito e caratteristico cantato in madrelingua tedesca.

 'Amerika' presenta uno dei testi più geniali mai scritto dai sei berlinesi il tutto condito da un divertentissimo video ed un ritornello decisamente ad effetto.


Di  Devin Davis

 MEIN TEIL: chitarre al massimo e batteria strepitosa

 Credo sia impossibile non rimanere estasiati dalla magia di queste canzoni.


Di  SimoneMB91

 "Il secondo brano 'Mein Teil' è un brano molto potente che gioca sulla voce di Till genialmente modificata a computer."

 "Reise, Reise in conclusione è un album molto variegato che però è spesso contornato da alti e bassi e non paragonabile al suo predecessore."


Di  purpleblack

 Reise, Reise si è fatto valere nella scena industrial-metal degli ultimi anni.

 Un’accoppiata perfetta tra ritmo e voce espirata come solo Till la sa fare.


Di  Starblazer

 Più che una band una vera e propria forza della natura, capaci di dar vita a canzoni dalla struttura molto semplice eppure potenti.

 Till Lindemann dimostra di avere capacità liriche assolutamente non inferiori a Eric Adams o Fabio Lione.