Copertina di Ray Charles Genius & Friends
The Punisher

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Per appassionati di musica soul, fan di ray charles, critici musicali, ascoltatori interessati a collaborazioni famose e dischi postumi
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LA RECENSIONE

Purtroppo gli anni passano per tutti e pure il nostro Ray ne deve subire le conseguenze. Eccolo qui, affaticato e stanco, dietro l'inseparabile pianoforte, a tenere in piedi le fila di un album che, nonostante gli strombazzamenti del marketing, non è poi 'sto capolavoro annunciato.
Eccolo sciorinare il gran mestiere che il nostro ha masticato negli anni, con pezzi semi-soul incolori e piattini ("All I Want To Do") ascoltati almeno due milioni di volte, o la "solita" "You Are My Sunshine", carina ma niente di più, e così via in calderone di ovvietà easy-listening sentite e risentite senza un briciolo, non dico una, ma un briciolo di novità. Mi si dirà: il Genio è il Genio e guai a chi lo tocca, oppure che a 74 anni che altro vuoi dalla sua vita con quello che ha dato (vedetevi il film Ray sulla sua vita). Il punto non è sulla musica, che poi si fa ascoltare e tutto quello che vuoi, il punto è "ma chi glielo ha fatto fare"... passione della musica? Voglia di dire ancora qualcosa? Per me è SOLO una gigantesca macchina di marketing/promozione e quant'altro messa in piedi ad hoc, guarda caso, a ridosso della morte avvenuta pochi mesi fa.

E allora che ti combinano i nostri? mettici Angie Stone, due etti di Diana Ross, un pizzico di George Michael e 'na botta di Laura Pausini che ha venduto una cifra, scekera il tutto sperando che la somma delle singole fortune (in termini di volumi di venduto) aiuti le vendite di questo CD-zombie, moscetto e scarsino (a parte qualche brano, vedi Imagine di J.Lennon e poco altro, ma qui il bello sono le voci Gospel a sostegno del nonno...), buono solo da far comprare a mia madre che è sua coetanea (e tocca ferro ogni volta che lo nomino) o a qualche sciroccato che lo acquisterà convinto di girarsi tra le mani un briciolo della sua eredità musicale...

Scomettiamo che dopo questo disco arriveranno "Ry Live" (già me lo vedo), "Genius & Friends 2", "Good By Ray" e tutta una sfilza di sottoprodotti raschiati dal barile della sua sterminata produzione: insomma, niente di nuovo... è un film che abbiamo già visto con Hendrix, Doors e compagnia bella. Insomma, disco carino ma nulla più!
E adesso, mi raccomando, come da copione, datemi tutti addosso perchè ho "osato" criticare un'icona come Charles...

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia come 'Genius & Friends' sia un album stanco e poco ispirato, più frutto di una strategia di marketing che di passione artistica. Nonostante le prestigiose collaborazioni, il disco appare ripetitivo e privo di novità. L'autore sottolinea la difficoltà di Ray Charles dovuta all'età e mette in dubbio la reale necessità di pubblicare l'album. Una critica severa ma rispettosa verso l'artista.

Tracce

01   All I Want To Do (feat. Angie Stone) (04:00)

02   You Are My Sunshine (feat. Chris Isaak) (03:48)

03   It All Goes by So Fast (feat. Mary J. Blige) (05:07)

04   You Were There (feat. Gladys Knight) (03:41)

05   Imagine (feat. Ruben Studdard and the Harlem Gospel Singers) (04:28)

06   Compared to What (feat. Leela James) (03:42)

07   Big Bad Love (feat. Diana Ross) (03:45)

08   I Will Be There (feat. Idina Menzel) (04:43)

09   Blame It on the Sun (feat. George Michael) (04:46)

10   Touch (feat. John Legend) (04:40)

11   Shout (feat. Patti Labelle and the Andrae Crouch Singers) (05:10)

12   Surrender to Love (feat. Laura Pausini) (04:13)

13   Busted (feat. Willie Nelson) (02:32)

14   America the Beautiful (feat. Alicia Keys) (02:58)

Ray Charles

Ray Charles (1930–2004) è stato cantante, pianista e compositore statunitense, pioniere del soul grazie alla fusione di gospel, R&B, jazz e country. Ha inciso per Atlantic e ABC-Paramount e firmato classici come What’d I Say, Georgia on My Mind, Hit the Road Jack e I Can’t Stop Loving You.
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