Copertina di Red Hot Chili Peppers Stadium Arcadium
zago

• Voto:

Per fan dei red hot chili peppers, appassionati di rock alternativo e funk-rock, ascoltatori interessati ad analisi dettagliate di album iconici.
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LA RECENSIONE

GENERE : Funk-Rock, Pop-Rock, Alternative Rock, Funk, AOR

Dopo un primo ascolto dove oltre al 5 non riuscivo ad andare, mi son messo d'impegno per non trovare solo i lati negativi ma anche i lati positivi, ascoltandolo una ventina di volte e devo dire che qualche spunto degno di nota lo si trova soprattutto dimenticando completamente quel che erano e prendendo il cd così com'è senza fare scomodi paragoni col passato, arrivando alla fine al 6,5.

Commento traccia per traccia :

DANI CALIFORNIA :
aspetti positivi:
- ritornello grintoso
- assolo potente
- video
- E' Rock
aspetti negativi:
- strofa filastroccosa e poco carica
- limite del plagio (strofa fra dream on degli aerosmith e Sweet Home Alabama, Assolo di Purple haze di Hendrix, accordi a Mary Jane’s Last Dance di Petty)
- leggermente lunga

SNOW:
aspetti positivi:
- Intro
- E' un Crescendo
- Struttura non scontatissima
aspetti negativi:
- lagnosetta
- simile a Zephyr Song
- decisamente troppo lunga

CHARLIE:
aspetti positivi:
- Intreccio basso-chitarra fuori tempo alla The Crunge dei Zeppelin
- funkettosa
- cori di Flea
aspetti negativi:
- poca grinta di Anthony nella strofa
- ritornello allegrotto e smorto
- si perde un po per strada.

STADIUM ARCADIUM
aspetti positivi:
- bell'uso dei cori
- melodia non da buttare e abbastanza epica
- Assolo d'atmosfera Floydiana
- bella strumentazione
- E' un po una Californication versione 2.0
aspetti negativi:
- un po lagnosa
- difficile arrivare alla fine
- potevan levare l'ultimo minuto e mezzo che non cambiava nulla
- prima di troppe ballad

HUMP DE DUMP
aspetti positivi:
- bel groove
- accenni di rap nel ritornello
- assolo di batteria e basso clintoniano
- sezione fiati
aspetti negativi:
- Anthony canta poco convinto quando dice hump de dump
- fiati messi un po a casaccio
- manca una schitarrata

SHE's ONLY 18
aspetti positivi:
- ritornello epico
- discreta Melodia
- struttura semplice ma efficace
- giochi di voci nella strofa
aspetti negativi:
- nulla di particolarmente innovativo
- manca di qualcosa

SLOW CHEETAH:
aspetti positivi:
- atmosfera acustica-rilassata convincente
- melodia e voce della strofa
aspetti negativi:
- ritornello troppo By The Wayano
- ultimo minuto sperimentale ma inutile
- lunghetta

TORTURE ME :
aspetti positivi:
- Intro di Flea
- Finalmente un po di carica
- Trombette che ci stan da Dio
aspetti negativi:
- Melodia del ritornello mediocre
- Parte lenta veramente evitabile

STRIP MY MIND
aspetti positivi:
- non è fra i lentoni più lunghi
- melodia banale ma decente
- su BTW avrebbe fatto un figurone
- quante altre band fanno di ste ballad nel 2006?
aspetti negativi:
- altra ballad
- non originalissima
- moscia e troppo frusciantesca
- quante altre band fanno di ste ballad nel 2006?

ESPECIALLY IN MICHIGAN
aspetti positivi:
- Nuovo sound per i peppers
- Omar Rodriguez
- Ritornello epico
- Assolo
aspetti negativi:
- troppo Edge-sound nella strofa
- melodia da rivedere
- si perde, struttura da rivedere

WARLOCKS
aspetti positivi:
- grooving
- strofa carina
aspetti negativi:
- non aggiunge niente
- melodie e voci troppo BTWyane
- ripetitiva

C'MON GIRL
aspetti positivi:
- disco-basso di flea
- melodia leggerina ma simpatica
- Chad e più in generale esplosione nel ritornello
aspetti negativi:
- melodia ritornello troppo ripetitiva verso la fine della canzone
- ripetitiva
- assolo dispersivo

WET SAND
aspetti positivi:
- d'atmosfera
- melodia della strofa
- assolo
aspetti negativi:
- melodia della strofa ripetuta troppo
- troppo lunga (tagliare un minuto prima e lasciare l'assolo,no e?)
- viene prima di un altra canzone sonnolenta

HEY
aspetti positivi:
- sonorità nuove per i peppers
- costa meno del valium
aspetti negativi:
- buonanotte
- ritornello da sbadiglio
- quasi 6 minuti di pura lagna
- non esplode mai

DESECRATION SMILE:
aspetti positivi:
- intro acustico e accompagnamento in generale
- ritornello banalissimo ma più convincente della vecchia versione.
- c'è di peggio sull'album
aspetti negativi:
- autoplagio della strofa (dosed)
- coretti lalallalalalala abbastanza ridicoli
- un pelo lunga
- 3 lenti dietro fila son pesanti

TELL ME BABY:
aspetti positivi:
- intro di John
- cambio di ritmo e groove funky
- Slap bass di Flea
- qualche sferzata chitarristica
- pezzo simil-rap
aspetti negativi:
- Anthony spento e segue troppo la chitarra nella strofa
- ritornello da filastrocca per bambini e ripetuto fin troppo
- live rende di più
- non lascia nulla

HARD TO CONCENTRATE:
aspetti positivi:
- un minimo di sperimentazione
- strofa un po alla lou reed
aspetti negativi:
- passaggi melodici troppo by the wayani
- in generale un lagna assurda
- dura meno di altre martellate nei coglioni

21st CENTURY
aspetti positivi:
- basso-papera di flea
- buon ritmo
- ritornello con discreta carica e melodia
- assolo finale
aspetti negativi:
- anthony nella strofa è da schiaffi
- perso molto in potenza nel ritornello rispetto al live
- si perde un po nella parte lenta seguita dalla strofa.

SHE LOOKS TO ME
aspetti positivi:
- non so se ci sono
aspetti negativi:
- qualche somiglianza melodica con on mercury
- non dice nulla
- tipica canzone di by the way

READYMADE:
aspetti positivi:
- un po di carica
- atmosfera hard rock anni 70
- riff alla RATM
- Chad in contro tempo
aspetti negativi:
- non c'è Zack a cantare
- basso plagio (mountain song dei Jane's Addiction)
- troppo ripetitiva e strutturata malino
- non è il loro territorio e a tratti si sente

IF:
aspetti positivi:
- parte strumentale pretty little dittiana carina
- dura poco
aspetti negativi:
- risparmiabile
- sonnolenza pura

MADE YOU FEEL BETTER:
aspetti positivi:
- strofa discreta
aspetti negativi:
- primi 30 secondi troppo simili a lavori di iggy pop (in peggio)
- altra canzone tipicamente By The Wayana
- ritornello trascurabile
- chad fa la stessa cosa per praticamente tutta la canzone

ANIMAL BAR:
aspetti positivi:
- basso di flea protagonista
- atmosfera anni 80
- ritornello cattivo con ottimi intrecci di cori
aspetti negativi:
- troppo lunga
- strofa un po spenta e piena di cori superflui
- troppo una via di mezzo fra la lagna e la canzone potente

SO MUCH I
aspetti positivi:
- velocità e sezione ritmica
- ritornello orecchiabilissimo e catchy
- non l'han fatta durare dei secoli
aspetti negativi:
- gli A-A-A-AAA-AAA-AAA
- quando dice Somaccia è penoso
- ritornello fin troppo orecchiabile al limite dei Cheap Trick

STORM IN TEACUP:
aspetti positivi:
- simil OHM era (One Big Mob, Love Rollecoaster)
- finalmente un po di rap convincente
- possibile singolo
- una delle più belle
aspetti negativi:
- quando anthony si diletta nel simil rap che finisce ogni verso con "som"
- struttura strana (intro-strofa-ritornello e copia-incolla x3)

WE BELIEVE:
aspetti positivi:
- intro e sottofondo simil jazz-fusion
- strofa particolare
aspetti negativi:
- ritornello scontatissimo e smorto
- evitabile tranquillamente

TURN IT AGAIN
aspetti positivi:
- strumentazione funkeggiante anche se lenta
- cambio di potenza fra strofa e ritornello
- frusciante praticamente fa un assolo durante il ritornello
- assolo lunghissimo
aspetti negativi:
- doveva durare la metà
- melodia un po scassa palle
- parte centrale evitabile
- troppi coretti

DEATH OF A MARTIAN
aspetti positivi:
- monologo di kiedis con atmosfera "apocalittica" di sottofondo
- melodia non da buttare
aspetti negativi:
- terza canzone lenta consecutiva
- un po flemmatica
- riafforano i fantasmi di by the way e di qualche b-side nella strofa e ritornello
- dedicata ad un cane


Commento riassuntivo/recensione:

Il sound di "By The Way" era difficile scrollarselo di dosso, così ci troviamo di fronte ad un album che tenta di unire i suoni dell'ultimo cd con suoni più alla "Californication" e qualche vano tentativo di ributtarsi nel funk, genere che ormai sembra distante dalle loro anime. Probabilmente proprio questo voler (o meglio cercare di) accontentare tutti ha portato alla realizzazione di un doppio cd da ben 28 canzoni, dove troviamo quasi tutte le facce del suono dei peppers, tranne forse quel suono grezzo e pazzo degli esordi (come ineffetti è normale che sia a 40 anni suonati). Qui è tutto studiato bene, suoni puliti, melodie fra l'orecchiabile e il ricercato ma proprio le melodie sembrano essere uno dei lati più deboli del cd se confrontate ad esempio con quelle epiche e praticamente perfette di "Californication". Altri problemi si riscontrano nella lunghezza esagerata sia del disco sia di alcune canzoni trascurabili e nella poca energia ed esplosività sprigionata dalla produzione.

In alcune canzoni troviamo anche accenni di sperimentazione, ma solo di accenni si tratta, che un orecchio poco allenato manco se ne renderebbe. Un minimo passo avanti rispetto a "By The Way" se non altro perchè le 15 canzoni migliori di "Stadium Arcadium" sono in complesso meglio di "By The Way", per la maggior varietà e per una maggior presenza di Flea.

Non si poteva pretendere 28 capolavori, ma sicuramente un po di energià in più e un Anthony meno concentrato sul canto e più sull'esplosività non poteva che rendere l'album decisamente più interessante. Non è un album immediatissimo anche perchè si hanno 28 canzoni da assimilare e da far crescere pian piano, ma che non superano (se non in qualche attimo) mai il livello di medio-buono.

ASPETTI POSITIVI:
-Flea torna più presente
-Più assoli e spazio agli strumenti che in BTW
-28 canzoni al prezzo di un cd
-Alcuni pezzi gradevoli
-Anthony ha imparato a cantare
-Minimi accenni di sperimentazione
-Cresce con gli ascolti
-Spunti interessanti
-3-4 canzoni ottime

ASPETTI NEGATIVI:
-Anthony ha imparato a cantare
-Anthony ci mette poca grinta e energia
-Produzione da rivedere e un po blanda
-I pezzi Funk non sono sinceri e troppo melodici nei ritornelli
-Melodie non sempre all'altezza se comparate a quelle storiche
-4-5 ballads insipide e futili di troppo
-Alcune canzoni trascurabili sono troppo lunghe
-Difficile arrivare alla fine senza skippare

VOTO : 6,5

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Riassunto del Bot

La recensione di Stadium Arcadium evidenzia un album ambizioso ma disomogeneo, con momenti di qualità alternati a brani meno convincenti. L'ascolto assiduo rivela qualche spunto interessante, specialmente grazie alla presenza più marcata di Flea, ma il suono rimane vincolato a influenze precedenti come By The Way e Californication. La lunghezza del doppio disco e la produzione lieve penalizzano l’energia complessiva. Un lavoro da apprezzare con calma, che comunque fatica a superare il livello medio.

Tracce testi video

Red Hot Chili Peppers

I Red Hot Chili Peppers sono una band americana formata a Los Angeles nel 1983, nota per la miscela irriverente di funk, rock, punk e pop che li ha portati al successo mondiale dagli anni '90 a oggi.
72 Recensioni

Altre recensioni

Di  Vito Alberto

 Non ringrazierò mai abbastanza la rete per questa possibilità: certo, ero in astinenza da Red Hot Chili Peppers ma il singolo in radio aveva edulcorato l'astinenza, non parliamo del video: in un sol termine, geniale!!

 "Stadium Arcadium" rappresenta pienamente la genialità e la sregolatezza di un gruppo di quarantenni che non saranno più Hard come un tempo, ma la loro droga adesso è solo la musica.


Di  Jack_85

 Un album da evitare, da scongiurare (come direbbero i Flaminio Mapphia).

 Non è un disco che fa ballare, ma una ripetizione che rischia di addormentare.


Di  JohnFrusciante

 Finalmente i Peppers si sono risvegliati!!!

 Ci sono canzoni in Stadium Arcadium in cui i Peppers ci danno veramente dentro!


Di  joe strummer

 I Red Hot Chili Peppers non sono più una band di rock alternativo almeno da Californication.

 Le canzoni più belle le troviamo quando i RHCP non ci pensano a ciò che stanno facendo e suonano per come sono ispirati.


Di  GrantNicholas

 Il lavoro più ambizioso di una carriera ormai ventennale.

 La qualità di scrittura è incredibilmente alta, pur rimanendo in un genere mainstream.


Stadium Arcadium ha 8 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.