Copertina di Richard Thompson Mirror Blue
Dr.Adder

• Voto:

Per appassionati di folk-rock, fan di richard thompson e della musica acustica originale, ascoltatori di musica di qualità e interesse per produzioni musicali approfondite
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Ogni volta che osservo la copertina e la retrocopertina di questo disco vengo colto da una leggera tristezza, infatti, mentre l'immagine principale raffigura una statua (presumibilmente in gesso) di R Thompson con la chitarra circondato da specchi, il retro invece, presenta la stessa statua rotta in più punti (testa, torace, gambe e la parte finale della chitarra) vicino a una targhetta (posta sotto la scultura di una testa) con scritto: Elvis 1935-1977. Personalmente ho inteso il significato di queste immagini come un riferimento profondo alla musica. Sotto un certo punto di vista (soprattutto di ascolto) la musica rimane per così dire "perfetta" nel tempo in tutte le sue sfaccettature (specchi), ma nel contempo è carica di ferite interiori mai completamente guarite, come la morte prematura di Elvis...

Thompson (n. 1949 GB) è il fondatore dei Fairport Convention ed è sicuramente un chitarrista abile e scrupoloso con un timbro vocale originale e dotato di notevoli capacità compositive. Rimarrà insieme ai FC fino al 1971, poi deciderà di proseguire la sua carriera a fianco di Linda Peters (sua moglie), producendo una serie di album impostati su un certo tipo di Folk-Rock-Country elettrico. Negli anni '80 la coppia si separerà sia artisticamente che affettivamente e mentre Thompson proseguirà a pubblicare dischi, nonostante il periodo critico per il Folk inglese, Linda sparirà rapidamente dalle scene. Innumerevoli le collaborazioni di Richard con artisti impegnati nei più svariati generi musicali.

Il CD è composto da tredici canzoni per un totale di circa cinquantacinque minuti. Forse, il solo difetto di questo lavoro è la sonorità a tratti leggermente "appesantita" ma che comunque dopo una buona serie di ascolti diventa un aspetto trascurabile. Si possono trovare sia brani rilassanti come "The Way That It Shows", "King Of Bohemia" e "Beeswing" che brani quasi enigmatici come "Mingus Eyes", "Taking My Business Elsewhere" (un piccolo e commovente capolavoro) e "Easy There, Steady Now", ma anche canzoni più propriamente Rock come "Shane And Dixie", "Mascara Tears" e "Ride in Your Slipstream". Lungo tutto il disco si avverte una certa tensione interiore e una particolare sonorità quasi "metallica", forse dovuta alla produzione di M Froom, che comunque personalmente gradisco.

Da segnalare l'ottimo lavoro svolto alla chitarra da parte di Thompson, non per l'aspetto tecnico, ma per l'originalità e l'impegno quasi "certosino" dei passaggi strumentali, con sonorità ricercate e mai banali, Il disco però richiede qualche ascolto per poter essere apprezzato pienamente. Ottimo anche il booklet che contiene (una volta tanto) anche i testi delle canzoni e una serie di simpatiche fotografie dove la statua (piccola) di Thompson è posizionata nei luoghi più impensabili come: un giardinetto vicino ad animali finti, in uno scatolone, davanti ad uno specchio rotondo, sopra un tappeto insieme ad altre "cianfrusaglie" presumibilmente in vendita. Voto disco 4,3 su 5 (statuine).

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione esplora l'album Mirror Blue di Richard Thompson evidenziando la profondità emotiva e la qualità compositiva del lavoro. Il disco, seppur inizialmente appesantito in alcune sonorità, si rivela ricco di tensioni e atmosfere folk-rock, con passaggi strumentali originali e una produzione che valorizza il tutto. La copertina e il booklet rafforzano l'esperienza immersiva dell'ascoltatore. Consigliato a chi apprezza la musica ricercata.

Tracce testi video

01   For the Sake of Mary (04:19)

02   I Can't Wake Up to Save My Life (03:11)

04   The Way That It Shows (06:07)

05   Easy There, Steady Now (04:46)

06   King of Bohemia (03:44)

07   Shane and Dixie (04:05)

09   I Ride in Your Slipstream (04:07)

11   Fast Food (02:46)

12   Mascara Tears (03:38)

13   Taking My Business Elsewhere (04:26)

Leggi il testo

Richard Thompson

Richard Thompson (n. 1949, Gran Bretagna) è un cantautore e chitarrista britannico, fondatore dei Fairport Convention, attivo dalla fine degli anni Sessanta. È noto per il suo stile chitarristico che combina flat e finger style e per la sua lunga carriera solista.
02 Recensioni