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Roberto Vecchioni
Elisir

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La Vita mi ha dato la peculiare fortuna di abitare sotto una montagna...protettrice di venti avversi, in una collina rialzata grazie alla quale riesco a vedere la costa e di conseguenza il mare. Una specie di conca per intenderci. Non viene giorno in cui non riesco a scorgere il sole all’orizzonte, soprattutto al calar, quando tutto intorno a me viene rivestito da una patina d’oro e riesce a far sparire la più alta e possente delle ombre, quella della montagna. Tutto diventa più caldo e il torpore ti consola. Una sorte di “kintsugi” temporanea che riesce a collegare cielo e terra per 20-30 minuti.

Non di meno a questo, sono sito vicino l’aeroporto, nuvolo di scali e imbarchi dove infiniti aerei vanno e vengono, rimarcando le stesse rotte e consumando il cielo. Osservandoli, rimugino e fantastico. Penso a chi magari partirà per sempre o chi ha deciso di ritornare. C’è chi diventa un puntino e chi invece sparisce dentro le nuvole. Chissà se li rivedrò più. Insieme penso anche ai motivi che li hanno portati a viaggiare, le loro malinconie, le speranze, i loro fallimenti o le loro conquiste. Tutto quello che comporta il tirar dadi e giocare, con il rischio di poter perdere o vincere tutto. Lottare.

E io da lontano, immobile e sconfitto, non riesco a giocare ed andare avanti, qualsiasi dado dà uno e mi riporta al punto di partenza facendomi morire ogni giorno: l’illanguidire della carne, deteriorata e putrida, tenuta in vita solamente da rabbiosi rabbuffati ronzii di qualche moscone… e dello spirito, obnubilato da infauste folate ferrigne.

Il disco fondamentalmente non parla d’altro: andate e ritorni, mare ed orizzonti, crescite con dirottamenti e di un passato mosso che riesce a speronare qualsiasi navigante proteso all’ignoto. Ne hanno già parlato abbondantemente… ed anche meglio di me.
Non sono presenti virtuosismi, è tutto molto sommesso e devo dire che in questo mi ci rivedo. Se da casa mia ho solamente visto e fatto ipotesi, con questo disco sono riuscito a sentire qualcosa.
Devo solo avere la forza di spezzare la corda ipertesa e di cambiare il mio mondo, ma ci penserò dopo, ora esco fuori che il sole sta calando.

Commenti (Quindici)

Falloppio
Falloppio
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Vivi a La Paz?
Se si, l'aeroporto è El Alto.
Sarà a 4000 metri.
Quando atterri e a passo svelto vai a prendere le valigie, ti viene subito il fiatone.


MarkRChandar: Nono io sto molto in basso.
Grazie Fal!
ZiOn
ZiOn
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Recensione:
Capisco le tue sensazioni, le ho sentite molto vicine. E se il disco ti fa "viaggiare" è ancora meglio.


MarkRChandar: Grazie Zion!
MarkRChandar
MarkRChandar
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Modifica alla recensione: «.». Vedi la vecchia versione Elisir - Roberto Vecchioni - recensione Versione 1


MarkRChandar: @[mrbluesky] Non so se apprezzi, ma su una cosa siamo d'accordo, eliris=capolavoro
mrbluesky: Sii altroché ho il disco originale con inserto
iside
iside Divèrs
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Ma non dici nulla del disco. Se vuoi andare vai.


MarkRChandar: Lo dico, ho pure linkato la tua.
lector
lector
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Ti dirò: considero Vecchioni abbastanza sopravvalutato (opinione mia, ci mancherebbe!). Ci ho provato con lui ma mi ha sempre lasciato freddo, come interprete, come compositore ed anche come paroliere.
Ma capisco che possa piacere,
La recensione lascia trasparire un mood depresso che, spero, sia passeggero.


Falloppio: Mmmmm
Neanche Montecristo ti è piaciuto?
lector: Purtroppo no
MarkRChandar: Beh come paroliere permettimi di dissentire. Io comunque ho sempre pensato che gli album di Vecchioni risultano NEL COMPLESSO sghembi: riempitivi o le stesse canzoni con arrangiamenti diversi. Molti album degli anni 80 li considero mediocri con all'interno qualche gemma (Montecristo, Hollywood, Il Grande sogno e Milady) ed altri veramente brutti dall'inizio alla fine (Ippopotami e Bei Tempi). Questo mi piace particolarmente, molto. I 90 li conosco poco e niente, da quel poco che so riprende le strade dei metà 70, ovvero i migliori per i fan e non. Il primo periodo mi sembra troppo "piagnone" già nel modo di cantare, non mi piace per niente.
MarkRChandar: Certo che passa tutto amico Lector
musicalrust
musicalrust
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Il professore non ha mai fatto breccia nei miei gusti ..... cose belle ne ha fatte sicuramente ma nel cantautorato ho sempre preferito " gli Altri ". La rece al contrario è molto evocativa , breve ma ricca di immagini .


MarkRChandar: Grazie music, si poi è sempre soggettivo
dsalva
dsalva
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È stato con Ipertensione e Samarcanda la colonna sonora della mia adolescenza. Vecchioni poi mi ha accompagnato per tutta la vita, e gli sono grato immensamente.


MarkRChandar: AHI VELAZQUEZ
Falloppio: L'abbiano cantata anche noi dell'Udinese
(Julio Velázquez)
@[Almotasim ]
macmaranza: ... com'èdduroquestoamore!
snes
snes
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di lui mi piaceva solo samarcanda. Ma li si parla di un viaggio che dubito ti faccia venir voglia di partire.


MarkRChandar: Quello è proprio che disperato. Grazie Snes!
MarkRChandar: Rassegnazione anzi.
Dislocation
Dislocation
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Da parte mia considero Vecchioni una colonna del cantautorato italiano, se ci limitiamo al periodo a cavallo tra i settanta e gli 80. Pochi come lui usavano la parola in maniera così efficace e definitiva, quasi rotonda da quanto si poneva chiara e solida, pochi come lui avevano da tempo capito l'importanza di un gruppo di musicisti di spalla da contrapporre alla dilaniana voce e chitarra allora imperante tra i cantutori... Grande qualità fino all'82 di "Hollywood Hollywood", poi parabola discendente e tanto mestiere.
Questo disco, sempre per me, è, nella sua produzione, secondo solo a "Samarcanda" per completezza e definizione.


MarkRChandar: Io preferisco questo a Samarcanda. Condivido tutto quello che hai scritto prima tranne piccole virgole. Grazie D!
dsalva: Condivido tutto...... però, ecceto la parentesi anni 80 inizio 90 ( un disastro per quasi tutti i cantautori) da il cielo capovolto in avanti ha fatto ottimi dischi e non solo mestiere.
Dislocation: Mah.
dsalva: Che fai contesti?
MarkRChandar: Io mi sono espresso già sopra
Dislocation: Mah.
ZiorPlus
ZiorPlus
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E' strano, mi piace lui Vecchioni come persona che non conosco ma non mi piace chissà che la sua roba che invece conosco.

La DeRecenzia in certi punti verrebbe da pensare possa averla scritta Vecchioni in persona.


MarkRChandar: Addirittura Zior, ti ringrazio veramente tanto.
Tra non molto metto un ascolto e capisci tutto.
asterisco
asterisco
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Bello, bravo. Vecchioni lo conosco poco.


MarkRChandar: Ricevere complimenti da * non avviene tutti i giorni, grazie!
IlConte
IlConte
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Qvesti pensieri scritti con l’animo di chi è prossimo al suicidio mi riempiono di gioia, savansadir. Tanto poi 99 volte su 100 non si fa per paura e vigliaccheria - almeno per quanto mi riguarda. L’ideale almeno per un momento felice è un gran pompino fatto con tutta la passione possibile. 5 allo scritto.

Vecchioni non lo conosco e siccome lo sai sono fatto male non l’ho mai sopportato alla vista e all’ascolto (canzoni-interviste… ovviamente interrotte). Però deve essere bravo, ovvio.

Mi viene in mente questo aneddoto: un carissimo amico - che non lo sopporta peggio di me - anni fa lo vide per strada mi sembra a Siviglia (o Valencia). Ad alta voce disse con la sua morosa “ma quello non è vecchioni?!”, lui annuì orgoglioso e chiese se volevano una foto o un autografo… “no, no, figurati” la risposta del Federico.
Ahahahahahahah, belisim.

Ripeto, son fatto male, è sicuramente bravissimo


MarkRChandar: Hahahahahah bellissimo.
Comunque niente istinti suicidi.
Grazie Conte!
Sceriffo del Deb.
IlConte: Ahahahahahahah
The Sceriff … Belisim
Era stato il comandante @[Carlos] se non erro …
Dimmi dove devo andare a ridere !!!
MarkRChandar: Sisi lui hahahaha
Carlos: ;DD
Falloppio: Conte sempre il Top.
Stanlio: Se riesci a suicidarti poi fammi un fischio che ci provo pure io ok?

PS 5 al pompino ¢a va sans dire...
Flame
Flame
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I suoi pezzi, quei pochi che conosco mi arredano due angurie colossali al posto delle palle. Anche il personaggio lo trovo parecchio indigesto. Unico pregio che gli riconosco sono le copertine di Paz.


MarkRChandar: Attualmente ne ho solo due copertine di Paz.
Dispiace non ti piaccia, alcune canzoni sono veramente belle. Grazie flame!
Flame: Mark io e te siamo su due galassie differenti in fatto di gusti musicali.
MarkRChandar: Lo so, però ti voglio bene lo stesso.
dado
dado
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Recensione:
Una prosa poetica, musicale; l'io poetico appare e scompare, seguendo i moti dell'anima.


MarkRChandar: Grandi parole le tue, grazie mille dado!
Stanlio
Stanlio
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Recensione:
RB m'è sempre piaciuto. (anche se di Lui non ho nemmeno un album)


MarkRChandar: Si chiama come il nostro amico JD, non è un caso, grazie Stan!
Stanlio: Scusasse l'errore non voluto ma deciso dal correttore automatico ma a scritto RV (sa 'l cazzo com'è divenuto RB...), in ogni caso mi pare che pure @[IlConte] si chiami uguale e niente.

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