Copertina di Rosa Mota Drag For A Drag
Robutti

• Voto:

Per appassionati di musica alternative e post-punk, fan degli anni '90, amanti del rock underground e scoperte musicali
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LA RECENSIONE

Chi sono i Rosa Mota? Una nuova rivelazione dell'underground? Un gruppo post-metal o drone? Niente di tutto questo. Cominciamo col dire che i Rosa Mota appartengono al passato, i mitici anni '90, che con il metal e il drone non hanno nulla a che spartire e che pochi, purtroppo, si ricordano della loro breve ma intensa carriera.

Nati in Gran Bretagna dalle menti di Ian Bishop e Julie Rumsey , i Rosa Mota si fanno notare in breve per il loro sound in linea con le proposte più interessanti della scena "alternative" di oltre vent'anni orsono.

Prendete il Post-Punk dei Sonic Youth (periodo "Goo"), atmosfere delicate e debitrici nei confronti dei Cure, frullate il tutto con attacchi chitarristici che ricordano gli Smashing Pumpkins più rabbiosi e otterrete un sound tanto bello quanto inattuale.

Eccovi servito il loro mini-debutto "Drag For A Drag". Un prodotto per certi aspetti vicino a quello dei loro coetanei Therapy? , Whipping Boy e dei più maturi, almeno in senso anagrafico, Jesus & Mary Chain.

Sette brani. Sette brani che non scorderete facilmente e che vi faranno compagnia con il loro incedere ora rabbioso ora psichedelico. Provate ad assaggiare la bontà di antipasti come "Baby Flower" , "Cold"e "Roma". Anticipazioni succulente di quello che verrà presentato in "Wishful Sinking": il loro album maggiormente significativo e del quale, forse, vi parlerò in futuro.

Rivalutateli anche voi e che non rimangano, come accaduto fino ad oggi, il nome di una delle tante formazioni comparse su "Rumore" o "Rockerilla". 

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Rosa Mota come una band underground anni '90 con un sound post-punk intenso e ben costruito. L'album 'Drag For A Drag' è apprezzato per la sua miscela di influenze da Sonic Youth, Cure e Smashing Pumpkins e la sua capacità di rimanere memorabile. La band, pur poco conosciuta, merita una rivalutazione e attenzione da parte degli appassionati di alternative e post-punk.

Tracce

01   From Her to Maternity (03:09)

02   Shelf Life (03:14)

03   Victoria Falls (06:36)

04   This Grudge (04:00)

05   Frostbitten (04:14)

06   Pigeon (04:33)

07   Space Junk (04:31)

08   Scenic Layby (01:37)

09   La'Chienne Est Dans Larbre (05:27)

10   Sometimes Narcoleptic (06:27)

11   Angel (04:28)

Rosa Mota

Duo britannico formato da Ian Bishop e Julie Rumsey, attivo negli anni '70 con una breve ma intensa produzione. Con un sound vicino al post-punk e all'alternative, sono ricordati per il mini-debutto "Drag For A Drag" e per l'album "Wishful Sinking" citato nella recensione.
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