Copertina di Saint Etienne Foxbase Alpha
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Per appassionati di musica elettronica anni '90, indie-pop, cult album, fan di sonorità vintage e trip-hop
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LA RECENSIONE

Questa, perlomeno per me, misconosciuta band londinese, che prende in presto il nome dall´omonima squadra di calcio francese, fondata da un duo di amici attivi nel mondo musicale (come dj e giornalisti) britannico. A questi si aggiungerá poi l´avvenente (tanto per cambiare) Sarah Cracknell, rilegata in questo album d´esordio ancora a mera collaboratrice (pur cantando nella maggior parte dei pezzi), ma poi entrata a farvi parte in pianta stabile, diventando presto anzi (chissá per quali motivi) figura di riferimento presso il pubblico. L´album esce nel 1991 e, pur non rientrando strettamente nel genere, si sente che in Gran Bretagna siamo agli albori dell´esplosione trip-hop (é lo stesso anno di Blue Lines), regnano incontrastate infatti sonoritá elettroniche sofisticate, ma orecchiabili e ammalianti, con una prevalenza di suoni notturni e intimisti, seppur ben lontani dall´oscuritá dei Massive Attack o Portishead piú cupi e crepuscolari.

Ci muoviamo infatti in campi decisamente piú spensierati, in un misto tra indie-pop, elettronica (acid house, dub, dance...) e chill out, per un disco che non graffia e puó risultare quindi per qualcuno poco incisivo, ma anche piacevolissimo nella sua ammiccante leggerezza e ricercata fruibilitá. Quello che fa la band é praticamente fornire un riassunto (per il grande pubblico?) delle varie sonoritá dell´epoca, fornendoci un colorato affresco, musicale e non, della Londra di vent´anni fa. Questo spirito da patchwork/collage, fatto di citazioni e omaggi (consono d´altronde con i lavori dei due fondatori) é percebili anche dall´uso di spezzoni tratti da film inseriti tra una traccia e l´altra. Seppur probabilmente non troppo noti al pubblico italiano e non cosí rivoluzionari come altri colleghi a loro contemporanei, l´album raggiunse peró un buon consenso tra gli appassionati, che lo elevano a cult-album.

Anche oggi il disco non ha perso nulla in quanto ad appeal ed immediatezza e agli amanti dell´elettronica, meno cervellotica e piú orecchiabile, fornirá materiale per svariate ore di piacevoli ascolti.

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Riassunto del Bot

Foxbase Alpha, il debutto dei londinesi Saint Etienne, unisce elettronica sofisticata e indie-pop con toni leggeri e ammiccanti. L'album, uscito nel 1991, anticipa l'esplosione del trip-hop britannico con sonorità ricercate e piacevoli. Considerato un cult della scena elettronica anni '90, conserva ancora oggi un grande appeal e immediatezza nell'ascolto. La presenza di Sarah Cracknell, allora collaboratrice, è già determinante per il suono distintivo del gruppo.

Tracce testi video

01   This Is Radio Etienne (00:43)

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02   Only Love Can Break Your Heart (04:30)

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03   Wilson (01:59)

05   Girl VII (03:46)

07   She's the One (03:07)

08   Stoned to Say the Least (07:41)

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09   Nothing Can Stop Us (04:20)

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10   Etienne Gonna Die (01:30)

11   London Belongs to Me (03:57)

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12   Like the Swallow (07:39)

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13   Dilworth's Theme (00:40)

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Saint Etienne

Saint Etienne è un gruppo inglese fondato a Londra nel 1990 da Bob Stanley e Pete Wiggs; la vocalist Sarah Cracknell si è unita stabilmente poco dopo. Il trio mescola indie pop, synth-pop e dance/elettronica con un’estetica pop elegante e riferimenti rétro.
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