Copertina di Sentenced The Cold White Light
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Per appassionati di gothic metal, fan delle evoluzioni musicali di band finlandesi, giovani amanti del rock melodico e critici di musica metal
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LA RECENSIONE

Ho comprato un cd degli HIM? ...mmmm... no, c'è scritto Sentenced, anche sul cd c'è scritto Sentenced... Il cantante poi non è figo quindi non sono gli HIM.

Però a parte gli scherzi bisogna dire che i Sentenced dai gloriosi esordi death/black di North From Here e da quel capolavoro di Amok e soprattutto dalle prestazioni vocali di Tanel Jarva ne hanno fatti molti di cambiamenti.
Intanto se non sopportate gli HIM e il loro "love metal" (brrrrrr... vengono i brividi solo a scriverlo) andate a leggere qualcos'altro perché questo cd non fa per voi.

Melodie zuccherose che non sfigurerebbero su MTV allora? Sí, ma con qualche eccezione. Intanto nota di merito per la splendida confezione digipack/cartonata in edizione limitata che potrebbe almeno arricchire con un po' di eleganza la fila di cd che avete sul comodino pur non avendo alcun ruolo pratico dato che lo ascolterete sí e no cinque volte.
Se nei precedenti album, senza bisogno di scomodare Amok ma riferendoci solamente ai precedenti dell'era Ville Laihiala (voce) ovvero Frozen e Crimson, il feeling era sicuramente dark-oriented con melodie oscure, deprimenti e quant'altro ci si potrebbe aspettare da una band che è uno dei piloni del gothic made in Finland qui tutto è più ruffiano, anche le idee più innovative e geniali sono soffocate da una tale quantità di rock/gothic melenso e sdolcinato che di sicuro non dispiacerà a tante giovani amanti di questo genere.

Le eccezioni riguardano principalmente una manciata di canzoni che si discostano lievemente dal trend generale dell'album: Excuse While I'm Killing Myself che ha fondamentalmente il compito di risvegliarci dal coma in cui saremo sprofondati dopo le prime cinque tracce, The Luxury Of A Grave che ha più o meno lo scopo della sopraccitata solo con la differenza che è ancora più aggressiva e del resto deve esserlo perché se saremo arrivati tutto d'un fiato alla fine del cd meritiamo un bel premio.
L’ultima gemma è You Are The One che nonostante sia poco più che una melensa ballad rock/gothic riesce a coinvolgere soprattutto nel bellissimo chorus dove finalmente le chitarre esplodono con una vitalità e una freschezza che durante il resto del cd ce la sogniamo tranquillamente.

"A coffin will be way to nice, a see-through plastic bag will do just fine" (The Luxury of a Grave) ma non si sta parlando di un cadavere si sta parlando di come nascondere il cd ;)

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Riassunto del Bot

La recensione analizza 'The Cold White Light' dei Sentenced con un tono critico e ironico. L'album, lontano dai primi lavori più duri, appare eccessivamente zuccheroso e melenso, più vicino al 'love metal' degli HIM. Solo poche tracce emergono per la loro energia e varietà. Il packaging è apprezzato, ma non giustifica un ascolto ripetuto. Ideale per fan giovani del genere, ma deludente per chi cerca il classico sound dark e intenso.

Tracce testi video

01   Konevitsan kirkonkellot (01:40)

02   Cross My Heart and Hope to Die (04:06)

03   Brief Is the Light (04:23)

05   Aika multaa muistot (Everything Is Nothing) (04:33)

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06   Excuse Me While I Kill Myself (03:48)

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08   You Are the One (04:29)

09   Guilt and Regret (03:44)

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10   The Luxury of a Grave (04:44)

Sentenced

Sentenced sono una band metal finlandese nata a Oulu nel 1989: dagli esordi death metal hanno progressivamente virato verso un sound gothic/rock melodico. Hanno concluso la loro carriera nel 2005 con The Funeral Album. Il chitarrista e principale compositore Miika Tenkula è scomparso nel 2009.
13 Recensioni

Altre recensioni

Di  Megadave#1

 "Cross my heart and hope to die è uno dei pezzi più belli dell'album, con un assolo conclusivo da brividi."

 "No one there chiude in bellezza questo album-capolavoro, un pezzo malinconico che lascia un nodo in gola."


Di  fenriz87

 Un viaggio nella “Fredda luce bianca” ve lo consiglio, davvero una gran colonna sonora durante una giornata invernale con qualche preoccupazione che va naufragando e qualche ricordo di troppo che avanza minaccioso...

 Grazie Sentenced, i mesi freddi senza la vostra musica sarebbero meno affascinanti. Un plaid fatto di note.