Copertina di Slipknot Vol. 3: (The Subliminal Verses)
CITY OF SATAN

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Per appassionati di metal, fan degli slipknot, amanti della musica alternativa e chi cerca un album energetico ma variegato
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LA RECENSIONE

A 3 anni di distanza dal clamoroso successo di "Iowa" (2001), gli Slipknot tornano alla carica con un nuovo album, che a mia modesta opinione spiazza chiunque pensa di aver capito la musica degli Slipknot. Questo è un album, che se messo a confronto con "Iowa" e l'omonimo "Slipknot", regge il confronto in durezza, brutalità e violenza fino ad un certo punto, perchè ci sono troppe canzoni-pausa. Il titolo di quest'album è "Vol. 3: (The Subliminal Verses)" ed io non ho mai capito che cazzo ci vogliono dire con questo titolo.

Come in tutti gli album degli Slipknot, la prima canzone è sempre lenta e questa volta "Prelude 3.0" (questo è il titolo della canzone) sembra che introduce un album epico. In "Iowa", la prima era "(515)" e secondo è una delle canzoni più agghiaccianti della storia, perchè quegli urli di Corey mi mettono paura, mentre in "Slipknot" la prima canzone era "742617000027" e ancora devo capire se è il numero di carta di credito di qualcuno degli Slipknot. Comunque la canzone era molto strana, però torniamo a parlare di "Vol. 3: (The Subliminal Verses)". Dopo "Prelude 3.0", ci sono quattro canzoni che a mio avviso sono tra le 20 migliori dei Slipknot di sempre. Queste canzoni, sono in ordine "The Blister Exists", "Three Nil", "Duality" ed "Opium Of The People". Tutte e quattro le canzoni, mi sono piaciute appena le ho sentite per la prima volta. Tra queste "Duality" è la più famosa perchè è stato il primo singolo estratto e per fortuna degli Slipknot e dei "Maggots" è stato un successone (anche in Italia, visto che è entrato nella top 30 nelle classifiche della musica alternativa). "The Blister Exists" e "Three Nil" sono molto eseguite live, mentre di "Opium Of The People" non se ne è mai sentito parlare.
La sesta canzone del disco è "Circle", scritta da Corey durante il tour di "Iowa". È una canzone molto lenta, ma fa da preludio a "Welcome", che è di una brutalità unica nel suo genere. Come ottava canzone del CD, troviamo "Vermilion", secondo singolo estratto. Canzone molto lenta all'inizio, ma dalla metà si trasforma in un piccolo capolavoro. Dopo troviamo "Pulse Of The Maggots", probabilmente dedicata ai migliaia di "Maggots" nel mondo. La canzone non mi fa impazzire, ma la accetto. La decima canzone del CD è "Before I Forget", terzo singolo estratto e secondo me miglior canzone del CD. Questa canzone è abbastanza brutale, anche se non regge il confronto in brutalità con "Welcome" o "The Blister Exists", ma è una grande canzone ed infatti grazie a questa canzone gli Slipknot sono candidati ad un "Grammy Award" nella categoria "Best Performance Metal" (mi sembra che la categoria si chiami così).
Andiamo avanti e troviamo "Vermilion, pt. 2", che secondo alcune fonti questa canzone è uscita come quarto singolo in pochissime copie ed esiste un video, di cui io sono in possesso. Canzone lenta ma bella. Dodicesima canzone dell'album è "The Nameless", canzone assurda, perchè inizia con un ritmo martellante e con modo di cantare a doppia voce e nel ritornello, diventa una canzone molto orecchiabile anche ai più deboli di cuore. "The Nameless" comunque è una canzone da qui è stato estratto un video, ma non per questo album, ma bensì per il doppio live uscito il 1 Novembre 2005 "Slipknot: 9.0 Live". "The Virus Of Life" è la penultima canzone del disco. Di questa canzone posso dire molto poco, perchè sinceramenta non mi piace molto, così parlerei subito dell'ultima canzone del disco "Danger - Keep Away", che mi ricorda vagamente "Dream On" dei Depeche Mode.

Insomma alla fine, tirando le somme si può dire che più che brutale, questo è un album molto energetico, con alcune canzoni-pausa, probabilmente inserite per far riprendere fiato a chi lo ascolta. Ultima cosa che vorrei far notare, che in poche copie questo album è stato distribuito con 3 canzoni extra, di cui posso dire pochissimo, anzi niente. Queste canzoni sono "Don't Get Close", "Requiem" e "Scream", colonna sonora del film "Scream 3". Ciao A Tutti!!!!!!!!

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Riassunto del Bot

Vol. 3: (The Subliminal Verses) degli Slipknot rappresenta una svolta rispetto ai lavori precedenti, bilanciando aggressività con momenti più riflessivi. L'album contiene singoli di successo come "Duality" e "Before I Forget" e si distingue per un mix di energia e varietà. Sebbene alcune tracce siano pause rispetto alla brutalità tipica, il disco mantiene alto l'interesse degli ascoltatori. È apprezzato anche per la sua resa live e il riconoscimento con candidature ai Grammy.

Slipknot

Slipknot è una band statunitense, formata nel 1995 a Des Moines, Iowa. Famosi per le loro maschere inquietanti, una formazione di nove elementi e una miscela furiosa di nu metal, alternative e influenze death e industrial. Hanno segnato la scena heavy degli anni 2000 con album di culto come 'Slipknot', 'Iowa' e 'Vol. 3: (The Subliminal Verses)'.
54 Recensioni

Altre recensioni

Di  passenger

 Un disco inutile e ripetitivo, consigliato solo ai fans più accaniti (e più stupidi).

 Deludente è la prestazione di Corey Taylor alla voce; assoli banali e cacofonici spesso inutili.


Di  TatteredANdTorn#0

 GLI SLIPKNOT SONO MATURATI HANNO PERSO IN CATTIVERIA MA LA VIOLENZA DA QUELLA SFRONTATA E AGGRESSIVA DI IOWA SONO PASSATI A UNA "PSICOLOGICA" DI VOL.3.

 In quest'album niente people shit né (Sic) ma spazio a due belle canzoni acustiche (Circle e Vermillon pt.2)... e finalmente si sentono tutti e 9.


Di  StefanoHab

 Dimenticatevi "Iowa", la personalità del gruppo questa volta è tornata ancora più enfatizzata che in passato.

 Un album consigliato anche (o soprattutto) a chi non credeva più in loro.


Di  Brizz89

 Le sonorità, le melodie, i riff, troppo commerciali per essere Slipknot, lascerebbero allibiti chiunque.

 Il potenziale della band emerge chiaramente sotto la polvere dell'inutile melodia ed è per questo che mi sento di criticare aspramente questo album.


Di  Tepes

 Per citare The Punisher, "Ad ogni disco la recensione che si merita"...

 Ah, non mi chiedete di pentirmi di questa "recensione"... perderete tempo...


Vol. 3: (The Subliminal Verses) ha 9 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.