Band inglese formatasi nel 1965, parte integrante della scena mod britannica. Note per l'album-concept Ogdens' Nut Gone Flake (1968), la band vide l'abbandono di Steve Marriott e la successiva evoluzione dei membri rimanenti nei Faces.

Componenti principali e ruoli citati nelle recensioni: Steve Marriott (chitarra e voce), Ronnie Lane (basso e voce), Ian McLagan (tasti), Kenney Jones (batteria). Il gruppo pubblicò Ogdens' Nut Gone Flake nel 1968 su Immediate Records; l'album contiene la suite con il personaggio 'Happiness Stan' e la voce narrante di Stanley Unwin. Dopo l'abbandono di Marriott i restanti membri assunsero Rod Stewart e Ron Wood e si rinominarono Faces. Steve Marriott morì per un incendio nella sua casa nell'Essex nel 1991; Ronnie Lane morì nel 1997 (pneumonia) dopo aver sofferto di sclerosi multipla.

Gli Small Faces sono una band inglese emersa nel 1965, centrale nella scena mod e nota per l'album-concept Ogdens' Nut Gone Flake (1968). I recensori su DeBaser lodano la maturazione psichedelica e brani come Lazy Sunday e Tin Soldier. La carriera del gruppo si interrompe con l'uscita di Steve Marriott e la formazione dei Faces.

Per: appassionati di rock anni '60, fan del movimento mod e della psichedelia britannica

 Ovvero quando niente può frenare la musica e la passione che la guida.

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 Stupendo album che parte con una title-track strumentale e ci consegna non solo un capolavoro, ma la canzone storica del gruppo: "Lazy Sunday", scritta da Steve Marriott sulle liti che aveva con i suoi vicini.

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 "The Autumn Stone" è l'album postumo degli Small Faces, dopo l'abbandono di Steve Marriott, che sarebbe andato a formare gli Humble Pie.

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