Copertina di Soundgarden Superunknown
Asjklf

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Per appassionati di rock anni ’90, nostalgici del grunge, fan di chris cornell, estimatori del rock alternativo.
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LA RECENSIONE

Per tutti i nostalgici dei primi '90, come me, rispolvero questo gioiello di rara bellezza che servì a dimostrare che i Soundgarden non erano solo un incrocio bastardo tra Led Zeppelin e Black Sabbath.

Qui la band di Seattle aggiunge nuove ed eccitanti aperture melodiche alle loro tipiche atmosfere ombrose degli esordi, con la voce di Cornell che si conferma sempre di più strumento aggiunto, già, perché è proprio di uno strumento che si tratta in questo caso: uno strumento che regge benissimo il confronto con la possente base ritmica creata dagli altri tre.

Superunknown non rappresenta il canto del cigno del grunge in quanto già non appartiene più a quella scena, ma si estende a nuovi e inesplorati (si fa per dire) orizzonti: e qui cito le ottime Black Hole Sun e Fell On Black Days, canzoni manifesto e non dell'album.

Ma forse la band di Cornell non è mai appartenuta al pianeta grunge, o non del tutto per lo meno.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Superunknown come un gioiello musicale dei primi anni ’90, sottolineando come i Soundgarden vadano oltre il grunge arricchendo il loro sound con nuove melodie. L’album viene lodato per la voce di Chris Cornell e per brani rappresentativi come Black Hole Sun e Fell On Black Days. Superunknown segna una maturazione stilistica e un distacco dalla scena grunge tradizionale.

Soundgarden

Soundgarden sono una band di Seattle tra i pionieri e massimi esponenti del grunge, famosa per l’urlo stentoreo di Chris Cornell, i riff oscuri di Kim Thayil, una sezione ritmica devastante e album che vanno da 'Ultramega OK' all’iconico 'Superunknown', passando per la violenza di 'Badmotorfinger'. Sciolti nel '97, tornati per una reunion che ha lasciato strascichi (e un album), e quindi di nuovo silenzio.
31 Recensioni

Altre recensioni

Di  diamond_darrell

 È proprio in quest’opera che il quartetto di Seattle raggiunge la completa maturità.

 Mailman, la traccia che forse mi emoziona di più, con un riff 'cazzospaccatuttotritaognicosa' e la voce devastante di Chris.


Di  Gemma

 Soundgarden/Cornell mi portano fortuna.

 Questa partita rimarrà impregnata nel mio cuore insieme con le note di "4th of July"!


Di  floyd

 Superunknown è energico, cazzuto, tenebroso, convincente.

 Mailman, cazzo, trasmette angoscia, vibra coinvolgente su quel riff metal che opprime.