Oggi è il penultimo giorno dell'anno e quindi voglio togliermi una soddisfazione: recensire con tutta la passione possibile il miglior album del 2006 ovvero "The New Black" ennesimo capolavoro firmato dalla pazza formazione canadese a tutti nota come Strapping Young Lad.
L'album è composto da 11 tracce abbastanza eterogenee in cui il folle Devin Townsend dà sfogo a tutta la sua fantasia accompagnato dai "groove" di batteria del grande Gene Hoglan.
01 Decimator: ottimo pezzo introduttivo
02 You suck: batteria a mille e ritornello graffiante
03 Antiproduct: la song più sperimentale dell'album con in mezzo un passaggio jazzistico accompagnato dal suono di strumenti a fiato
04 Monument: immersione totale nel controtempo della batteria del maestro Hoglan(potrebbe anche essere una canzone di Marylin Manson negli anni d'oro)
05 Wrong Side: perla più unica che rara con un ritornello accompagnato da scale allucinanti e tastiera ipnotica
06 Hope: pezzo soffocante e forse il meno diretto dell'album che rimanda molto alla claustrofobia di Alien
07 Far Beyond Metal: autentico inno per i metallari con un inciso a dir poco da orgasmo. LA CANZONE DELL'ANNO
08 Fucker: duetto con voce femminile e canzone decisamente divertente da ascoltare per il suono molto industrial
09 Almost again: emozionante il cantato pulito e il continuo crescendo del pezzo che esplode nella rabbia del grande Devin(altro trionfo del controtempo)
10 Plyophony: intro di New Black dal sound che richiama quello dei Tool come la traccia successiva
11 The new black: suoni spaziali e batteria a dir poco ipnotica… una perla di canzone con un finale a dir poco pazzesco!!!!!!!
Per chiudere che altro dire: COMPRATE QUESTO DISCO
Il gruppo canadese fa esattamente questo: spoglia il nuovo nero e lo mette a nudo davanti ai nostri occhi ancora sanguinanti.
"You Suck" arriva come una scarica elettrica direttamente innestata nel sistema nervoso, ricordandoci che non siamo niente, totali nullità.
Un fulmine a ciel sereno questo ultimo lavoro degli Strapping Young Lad.
Dall’ascolto attento di "The New Black" si deduce la frettolosità, l’aggiunta di tracce inserite per far numero.