Copertina di The Beatles Let It Be... Naked
ste84

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Per appassionati dei beatles, fan della musica rock classica, collezionisti di album storici, ascoltatori curiosi di versioni alternative
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LA RECENSIONE

Quando si parla di questo album non si può discutere molto sulle tracce, perché sono e saranno un pezzo di storia musicale, qualunque versione esca; istintivamente però si fa un paragone con il suo fratello: il magnifico album che nel 1969 i Beatles incisero e ripudiarono ma che venne pubblicato nel 1970, per ultimo, e che calò il sipario sulla fantastica carriera decennale dei fab four.

In questo “Let It Be” i tanto chiacchierati cambiamenti sono in realtà pochi, e in poche tracce; è cambiato l’arrangiamento: questo sembra registrato in un garage con la sola voce, chitarra, basso, batteria e piano; non c’è lo zampino del produttore (o assassino?) Phil Spector che appesantì la precedente versione; anche se forse quello non era un male: insomma tutti quegli archi, i fiati e quei cori celestiali resero questo album (anzi, quello) una pietra miliare del rock mondiale. Fatto sta che questo è certamente scarno ma affascinante; sembra di ascoltare delle demo: insomma sentite “The Long And Winding Road”, “Across The Universe” o “Let It Be” prima e dopo la cura, poi capirete quale abisso separa le due versioni. La scaletta è cambiata, poco male visto che (come ci insegnarono alle elementari) cambiando l’ordine dei fattori il risultato non cambia; sono stati giustamente eliminati quegli intermezzi di poco conto quali “Dig It” e “Maggie Mae” ed è stata invece aggiunta “Don’t Let Me Down”, una ballata che si amalgama bene al contenuto della nuova versione.

In finale questo album suona poco più rock del vecchio ma in fondo non aggiunge niente di nuovo a quanto già sapevamo sui Beatles e, a parte i cambiamenti apportati alle traccie già citate, il resto è uguale; insomma sembra più un’ ennesima speculazione ai danni dei fans di una storica band, anzichè un album tenuto nascosto nel cassetto di Paul McCartney. P.S. Il voto non è riferito affatto alla qualità del prodotto che è insuperabile, ma alla reale utilità di questo cd.

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Riassunto del Bot

La recensione analizza 'Let It Be... Naked' dei Beatles, mettendo a confronto questa versione con quella originale prodotta da Phil Spector. L'album è descritto come più scarno, senza gli arrangiamenti orchestrali, quasi come delle demo. Nonostante l'assenza di nuove aggiunte significative, resta un'opera affascinante ma percepita come una mossa commerciale per i fan della band.

Tracce testi video

04   The Long and Winding Road (03:34)

06   I've Got a Feeling (03:30)

08   Don't Let Me Down (03:18)

09   I Me Mine (02:21)

10   Across the Universe (03:38)

Leggi il testo

The Beatles

I Beatles sono un gruppo rock britannico formato a Liverpool nel 1960 da John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr. Considerati tra gli artisti più influenti del XX secolo, hanno rivoluzionato la forma-canzone, l’uso dello studio di registrazione e la cultura popolare. Si sono sciolti nel 1970.
173 Recensioni

Altre recensioni

Di  Hal

 Siamo dinnanzi all'ennesima operazione di marketing.

 Sui Beatles, su quello che hanno rappresentato, sulla loro storia, dice molto di più Let It Be dressed, che naked.


Di  fosca

 Let it be resta un capolavoro, ma nella sua versione originale, soffer­ta e vestita.

 Queste riesumazioni post mortem mi lasciano una sensazione di freddezza e speculazione, niente altro.


Di  cece65

 Finalmente Sir Paul s’è fatto giustizia.

 "The Long And Winding Road" con solo il piano di Paul e la batteria di Ringo è ancora più magica dell’originale.